Parla con la Vergine Maria

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venerdì 17 maggio 2024

Maria, madre di Gesù

Maria, Madre di Gesù e della Chiesa, noi abbiamo bisogno di Te. Desideriamo la luce che si irradia dalla tua bontà, il conforto che ci proviene dal tuo Cuore Immacolato, la carità e la pace di cui Tu sei Regina.

Ti affidiamo con fiducia le nostre necessità perché Tu le soccorra, i nostri dolori perché Tu li lenisca, i nostri mali perché Tu li guarisca, i nostri corpi perché Tu li renda puri, i nostri cuori perché siano colmi di amore e di contrizione, e le nostre anime perché con il tuo aiuto si salvino

mercoledì 4 marzo 2020

Preghiera per il proprio figlio

Dammi un figlio, Signore,
che sia abbastanza forte
da riconoscere la sua debolezza
e abbastanza coraggioso
da affrontare se stesso davanti alla paura.
Dagli la forza di restare in piedi,
dopo una sconfitta onorevole,
così come la forza di restare umile
e semplice dopo la vittoria.
Dammi un figlio, Signore,
in cui i desideri non rimpiazzino le azioni,
un figlio che conosca Te e sappia
conoscere se stesso.
Fa che percorra, Te ne prego,
non il sentiero dell’agiatezza
e della comodità,
ma quello dello sforzo e della sfida
nella lotta contro le difficoltà.
Insegnagli a tenersi dritto nella tempesta,
ma ad avere comprensione per coloro
che sono deboli.
Dammi un figlio che abbia un cuore puro
e un ideale elevato,
un figlio che sappia dominarsi prima
di voler dominare gli altri,
un figlio che sappia ridere
senza dimenticare come si fa a piangere,
che avanzi verso il futuro senza dimenticarsi il passato.
E dopo tutto questo Signore,
dagli, Te ne prego, il senso dell’umorismo,
così che viva con serietà, ma sappia
guardare se stesso senza mai prendersi
troppo sul serio.
Dagli l’umiltà che gli ricordi sempre
la semplicità della vera grandezza,
l’apertura di spirito della vera sapienza,
e la dolcezza della vera forza.
E allora io, suo padre, potrò mormorare.
“Non ho vissuto invano”.

I FIGLI: IL LEGAME DI SANGUE PIU’ INDISSOLUBILE

giovedì 9 aprile 2015

L'ALFABETO DI DIO

A – Anche se non sei corrisposto, ama lo stesso, mi somiglierai. B – Benedici sempre, perché tu sei una benedizione di Dio. C – Chiamami Padre, solo così potrai chiamare tutti gli altri fratelli. D – Dona con gioia. I musi lunghi sono figli delle tenebre. E – Esci dal guscio del tuo egoismo: troverai un mondo che ti aspetta. F – Fa' della tua vita una sinfonia di gioia; darai frutti saporiti. G – Gira l'ago della tua bussola sempre dove ti porta il cuore: sempre e solo a Dio. H – Hai un dono straordinario, per cui mi assomigli: l'amore; sfruttalo con gioia. I – Intorno a te c'è tanta morte, odio e tenebre; ma tu sii sole che illumina e riscalda. L – La terra non è la tua patria. Sei di terra, ma hai la mia vita: guarda allora in alto. M – Metti la tua vita nel cuore di mio Figlio e di Maria: sarai dono d'amore. N – Non permettere che il maligno deturpi la tua libertà. Aggrappati a me e sarai libero. O – Odia il peccato, ma ama il peccatore: impara a perdonare e ama chi sbaglia, lo conquisterai. P – Porta la pace di Dio col tuo sorriso: c'è bisogno di un raggio di sole e luce negli occhi. Q – Quadro stupendo ti ho dipinto col sangue dell'Agnello; sei il mio capolavoro. R – Resta un po' con me, figlio, quando si fa sera: io ti guardo e tu mi guardi ed è pace. S – Senza il tuo mattone, la costruzione è vuota. Sii strumento docile nelle mie mani. T – Tutto ho messo nelle tue mani, sei il signore della natura: conservala senza macchia. U – Unisci cuore e mente: con la mente progetti, ma è col cuore che salvi e realizzi. V – Vuoi essere felice? Sgombra tutto ciò che ti impedisce di volare e sciogli le vele. Z – Zaino di Eucaristia, preghiera e servizio sarà il tuo compagno di viaggio: farai miracoli.

mercoledì 1 ottobre 2014

Dio è gioia

il tuo cuore è fatto
per la gioia vera.
Non cercare
la gioia nel peccato,
lì c’è solo tristezza.
Non cercare
la gioia nel denaro,
lì c’è solo agitazione.
Non cercare
la gioia nell'egoismo,
perché solo nell'amore
la scoprirai.
Non cercarla lontano da te,
perché Dio è nel tuo cuore.
Non cercare la gioia per la gioia,
cerca Dio e resterai nella gioia.
Gioisci: Dio ti ama,
Dio ti salva, Dio ti cerca!
Apri il tuo cuore a Lui
e la gioia non si allontanerà da te!
E allora potrai gioire anche
nel dolore, nella prova, nella lotta.
La gioia è frutto
della presenza di Dio in te.
Lui è la gioia e senza di Lui
è impossibile gioire in modo
profondo e duraturo.
Con Lui gioirai sempre,
anche per le piccole cose.
Accoglilo e tutto sarà
trasfigurato dalla sua gioia.

sabato 14 giugno 2014

VIVRO' PER AMARTI

Io ti  amo, Gesù.
aiutami ad amarti di più.

Vorrei amarti, Gesù,
con la stessa purezza
con cui ti amarono le Vergini,
con la stessa fortezza
con cui ti amarono i Martiri
con lo stesso amore
con cui ti amò Maria, tua Madre.

Io ti amerò, Gesù, ti amerò sempre:
e quando spunta il giorno,
e quando fa notte la sera.
Ti amerò a tutte le ore,
in ogni momento della mia vita.
Vivrò per amarti, Signore,
morirò per amarti.

quando, o Gesù, passerò
dalle tenebre alla luce
dalla morte alla vita,
dalla paura di perderti
alla gioia di possederti?
Vieni, Signore Gesù!

Amen

lunedì 9 giugno 2014

“Io sono la via, la verità e la vita”

"Fra le più efficaci autopresentazioni di Gesù, riportate nel Vangelo di Giovanni, quella contrassegnata da una triplice “V” (Via-Verità-Vita) appare sicuramente come la più comunicativa, per aiutarci a comprendere l’ampiezza infinita dell’amore di Dio che, in Cristo, ci riporta a lui conoscendolo come Padre, e che ci consente di avere di lui una conoscenza vera e di ricevere da lui il dono della vita, divina, perciò eterna."
Fra le affermazioni di Gesù, riportate in Giovanni 14, tutte lucenti e profonde, ci piace mettere in risalto questa: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (v. 6). È una verità che tutti i cristiani dovrebbero meditare e soppesare in quanto è la chiave dell’esperienza cristiana. Chi non ha fatto l’esperienza di vivere la vita in Cristo e non ha sentito che senza il Cristo la vita non vale la pena di essere vissuta è certamente ancora lontano dal gustare la realtà spirituale che è la comunione con lui. Quando avrà fatto questa esperienza avrà trovato la via e la verità perché l’una e l’altra sono in Cristo. A chi gli darà prova del suo amore osservando i suoi comandamenti (le due cose sono inseparabili), Gesù promette di venire, insieme al Padre e allo Spirito Santo, ad abitare permanentemente nel suo cuore, come in un tempio.

mercoledì 4 giugno 2014

Come perdonare

Quando noi odiamo una persona siamo legati a lei da un legame emozionale più forte dell'acciaio. Il perdono è l'unico modo per rompere tale legame e ritornare liberi. La persona odiata diventa, pian, piano, il nostro padrone; ci viene in mente di giorno e di notte; ci toglie sonno e serenità e ci priva della gioia di vivere.
Se consideriamo coloro che ci hanno fatto del male come delle persone che (in un momento particolare) hanno agito male nei nostri confronti ma sono pur sempre dei figli di Dio, il perdono non ci sarà difficile. Esse hanno attraversato il nostro cammino per un appuntamento fissato dal Creatore. Dobbiamo ricordare che quando qualcuno ci ferisce lo fa perché la sua anima sta cercando di accaparrasi la nostra divina attenzione e la nostra benedizione. Se gliela offriamo cesserà di intralciare il nostro cammino. Qualcuno può pensare di non aver nulla da perdonare. Se nella sua vita compaiono però: confusione, sofferenza, infelicità, miseria, o dei bisogni di qualunque tipo egli è nella necessità di dover perdonare. Vi è un vecchio proverbio che dice: "Colui che non riesce a perdonare agli altri rompe il ponte su cui lui stesso deve passare". Quando la nostra salute od il nostro benessere, tardano ad arrivare, è necessario concedere il nostro perdono. "Il perdono può spazzare via tutti gli ostacoli che hanno impedito al benessere ed alla salute di arrivare fino a voi. Il perdono è un potente magnete da cui nessun bene può evitare di essere attratto".

martedì 22 aprile 2014

Beato chi …

Beato chi sa guardare gli altri con gli occhi di un amico
e accoglie ogni persona senza pregiudizi
di cultura, di religione o di razza.
Beato chi si impegna a vivere in armonia
con i familiari, i vicini, i colleghi, gli estranei,
superando le inevitabili difficoltà delle relazioni umane.

Beato chi non coltiva rancori,
non dà peso a parole e gesti sgraditi
e non costringe gli altri a vivere secondo le sue abitudini.

Beato chi comunica con rispetto e con dolcezza,
ascoltando le ragioni espresse dagli altri,
soprattutto quelle dei più deboli.

Beato chi è benevolo con se stesso
e convive serenamente con i propri limiti
e non si meraviglia di quelli che nota attorno a sé.

Beato chi sa far leva sempre sul bene
per costruire un mondo più sereno e positivo,
in cui ciascuno possa sentirsi a proprio agio.

Beato chi sa cogliere il valore delle differenze
che caratterizzano ogni uomo e ogni donna,
perché esse manifestano il nome
con il quale Dio chiama ciascuno di noi.

Beato chi coltiva in cuore il sogno
che, lasciando emergere i colori delle nostre differenze,
vedremo apparire in cielo un grande arcobaleno,
segno di fraternità e di pace
che vestirà di luce e di colori il mondo intero.

sabato 14 luglio 2012

Preghiera per l'uso del danaro


O Signore, tu ci hai rivelato che il Padre nostro nei Cieli si prenderà cura di noi, nello stesso modo in cui si prende cura dei gigli dei campi e degli uccelli che volano nell'aria; Tu che non hai avuto neppure un luogo dove poter riposare e adagiare il tuo capo affaticato, ti prego insegnaci: insegnaci ad avere fede nella provvidenza di Dio e a non confidare nella nostre umana avidità. L’avidità non ha mai reso felice nessuno. Fa’ che ci arrendiamo a Te rendendoci strumenti della Tua volontà. Benedici il denaro che nel mondo è usato così che l’affamato possa essere nutrito, l’ignudo rivestito, il povero preso a cuore, l’ammalato curato.
Amen.

giovedì 5 luglio 2012

PREGHIERA PER BENEDIRE CHI PARTE

Su te che parti, scenda la benedizione di Dio:
che la tua strada sia sempre piacevole;
che il vento soffi sempre alle tue spalle
e il sole venga a riscaldare il tuo viso,
e la pioggia cada dolcemente sui tuoi capelli.
E finché non ci vedremo di nuovo,
che Dio ci custodisca nelle sue mani.


Poesia dedicata a chi è in partenza:
Ascolta, ti invochiamo:
concedi un forte cuore

a noi che ora partiamo.
La strada è tanto lunga
e il freddo già ci assale:
respingi tu Regina
lo spirito del male.

E lungo quella strada
non ci lasciare tu;
nel volto di chi soffre
facci trovare Gesù.

Allor ci fermeremo le piaghe a medicare 
e il pianto di chi è solo 
sapremo consolare. 

Forse lungo il cammino
qualcun si arresterà. 
Allora, Madre nostra,
conducilo per mano
e sappilo aiutare.  

lunedì 2 luglio 2012

Speciale affidamento a Maria


Maria, Madre di Gesù e Madre mia, in questo giorno io, piccolo figlio tuo, mi consacro totalmente a te, per vivere una vita santa, per essere tuo piccolo servo, perché tu, dolce Madre, possa contare sempre su di me, e possa aiutarti a portare a compimento in me il disegno d'amore che il Padre ha su ognuno di noi. Donami, o Madre di Gesù e Madre mia, la grazia di essere sempre fedele alla Chiesa e al santo Padre, e, unito a te, amare e adorare il Signore Gesù. Amen

mercoledì 27 giugno 2012

Preghiera del disabile

I miei occhi benedici o Signore,

affinché' possano vedere dentro me

il mondo che fuori ci è stato negato.

La mia bocca benedici o Signore,

affinché' la mia mente possa comunicare

ciò che la voce mai ha potuto.

Le mie orecchie benedici o Signore,

affinché' il mio cuore possa ascoltare

ciò che loro mai han udito.

Le mie mani benedici o Signore,

affinché' il mio corpo possa percepire

ciò che loro mai han potuto toccare.

Le mie gambe benedici o Signore,

affinché' passi di speranza possa muovere,

in un mondo che mai son riuscite a sfiorare.

La mia mente benedici o Signore,

affinché' amore in essa possa apparire,

ciò che nessuno mi ha saputo donare.

La mia famiglia benedici o Signore,

affinché' accanto sempre mi possa stare

e che la loro sofferenza si trasformi in amore.

Benedici tutti noi o Signore,

affinché' questo viaggio terreno

possa finire in un grande e voluto splendore.

venerdì 15 giugno 2012

BENEDIZIONE DELLA FAMIGLIA


-Pace a questa casa e a coloro che vi abitano. Custodisci in noi il dono della fede, della speranza, dell’amore.
Resta con noi Signore.
-Sostienici nella fatica e nel lavoro quotidiano.
Resta con noi Signore.
-Concedi a tutti pazienza, serenità e salute.
Resta con noi Signore.
-Accogli nella gioia del paradiso i nostri cari defunti.
Resta con noi Signore.
-Ora preghiamo come il Signore Gesù ci ha insegnato:
Padre Nostro che sei nei Cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno e sia fatta la tua volontà come in Cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male.
Amen.
-Signore, Padre Santo, Dio onnipotente ed eterno, manda dal cielo il tuo Spirito che visiti, conforti, difenda, illumini e protegga questa casa ed i suoi abitanti; concedi salute, pace prosperità e custodisci tutti nel tuo amore. Per Cristo nostro Signore. Amen
-Vi Benedica Dio onnipotente: Padre e Figlio e Spirito Santo
Amen

ORAZIONE EFFICACISSIMA per ottenere grazie da Maria

Ricordatevi, o pietosissima Vergine Maria, che non si è inteso mai al mondo, che alcuno ricorrendo alla vostra protezione, implorando il vostro aiuto e chiedendo il vostro patrocinio sia restato abbandonato.
Animato io da una tale confidenza, a voi ricorro, o Madre Vergine delle Vergini, a voi vengo con le lacrime agli occhi, reo di mille peccati mi prostro ai vostri piedi a domandare pietà. N    on vogliate, o Madre del Verbo disprezzare le mia voci, ma benigna ascoltatemi ed esauditemi. Così sia

venerdì 8 giugno 2012

Preghiera per la Madre che ha procurato l’aborto


Signore, prostrati ai tuoi piedi,
vogliamo invocare il Tuo perdono su di noi,
sulle nostre famiglie, sui nostri parenti,
sui nostri antenati che ancora soffrono le pene del purgatorio
perché non abbiamo rispettato il valore della vita
in tutta la bellezza della Tua creazione.
In particolare vogliamo chiederti perdono
Per tutti i peccati di aborto procurato.
Ora che abbiamo compreso la sua gravità,
perché è uccidere un essere vivente che Tu hai creato
ed impedirgli di vivere la storia assegnatagli da Te.
Ti affidiamo questi bambini,
insieme a tutti i bambini abortiti spontaneamente
di cui non abbiamo conoscenza,
per invocare su di loro la materna intercessione di Maria.
Vogliamo che sentano di appartenere alla nostra famiglia,
e li riconosciamo come nostri figli nella carne
e figlio di Dio nello spirito.


Li affidiamo alla tua misericordia in questa Eucaristia,
perché il tuo Corpo ed il tuo Sangue preziosissimi
li liberano da ogni retaggio ereditario di peccato
che è ricaduto su di loro per colpa nostra
o di chi ci ha preceduto
e possano godere la gioia del Paradiso insieme a Te,
a Maria Santissima, ai tuoi Angeli ed ai tuoi Santi 
in attesa che anche noi possiamo accedere
alla beatitudine del Paradiso,
accolti dalla tua immensa misericordia.


Vogliamo chiamarli per nome e dare loro il nome, che li faccia riconoscere per l’eternità come nostri figli
e parenti… (ognuno può nominare nelle mente i nomi che vuole dare ai bambini abortiti sia spontaneamente che con l’aborto procurato.)
Ora Ti chiediamo che essi possano intercedere presso di Te,
finché anche noi non li avremo raggiunti,
per godere tutti per sempre della tua gloria
perché Tu sei Dio, amante della vita
e ogni vita che nasce su questa terra anche per un solo attimo
ha la sua origine in Te ed a Te deve ritornare.

giovedì 7 giugno 2012

IL VERO SIGNIFICATO DELLA PREGHIERA


La preghiera è necessaria per guarire i nostri mali, viene fatta sempre in ogni luogo, non come una cantilena, ma come una vera e propria richiesta di aiuto.... fatta con il cuore non tarderà ad essere esaudita.

martedì 5 giugno 2012

PREGHIERA ALLA MADONNA


"Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d'etterno consiglio,
tu se' colei che l'umana natura
nobilitasti sì, che 'l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.
Nel ventre tuo si raccese l'amore,
per lo cui caldo ne l'etterna pace
così è germinato questo fiore.
Qui se' a noi meridïana face
di caritate, e giuso, intra ' mortali,
se' di speranza fontana vivace.
Donna, se' tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre,
sua disïanza vuol volar sanz' ali.
La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fïate
liberamente al dimandar precorre.
In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s'aduna
quantunque in creatura è di bontate. "

Video-preghiera alla Madonna - Il Magnificat 

giovedì 31 maggio 2012

PREGHIERA PER BENEDIRE LA PROPRIA CASA


Benedizione:
Ascolta la nostra preghiera Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, ascolta la nostra preghiera: manda dal cielo il tuo santo angelo a custodire, confortare, proteggere, visitare e difendere tutti gli abitanti di questa casa. Per Cristo nostro Signore. Amen.


Preghiera:
Signore, benedici la nostra casa
perché sia un luogo di amore e di accoglienza.
Guarda alla nostra famiglia
perché in essa regni la pace.
Veglia su ognuno di noi
perché cammini sempre nella verità e nella carità.
Accogli il nostro lavoro
perché ci procuri il pane quotidiano
e sia un servizio ai fratelli.
Benedici tutti noi
perché arriviamo nel tuo Regno. Amen