Parla con la Vergine

Parla con la Vergine
Chiedete, lasciate un messaggio, una preghiera, un racconto. Scrivi qui la tua preghiera da lasciare ai piedi della Madonnina

lunedì 31 dicembre 2012

Ringraziamenti di fine anno ...

Siamo arrivati alle ultime ore di questo anno, un anno ricco di emozione, amore e devozione verso questa Madonnina Miracolosa. Un grazie di cuore va a tutti voi che avete reso popolare e pieno di fede questo sito; infinite grazie alle 19.668 persone che in quest’anno l’hanno visitato e che hanno visionato ben 32.207 pagine. Grazie ai 72* Paesi di tutto il mondo che, anche per un solo istante si sono soffermati a vedere l’immagine della Madonna .Grazie alle 378 perone che hanno lasciato un messaggio alla Madonna, chiedendo e sperando in una sua grazia. Grazie a tutti i giornalisti che hanno scritto, raccontato e recensito questo sito, grazie a tutti i motori di ricerca che lo hanno valorizzato e premiato. Non smetterò mai di dirvi grazie, un grazie che viene dal cuore, un grazie grande quando l’augurio che vi faccio per un anno pieno di tanta salute e felicità. Buon anno da Filippo (Operatore del sito).
*(Italia, Stati Uniti d'America, Germania, Svizzera, Regno Unito,  Francia, Australia, Brasile, Federazione Russa, Canada, Belgio, Perù, Croatia/Hrvatska, Polonia, Argentina, Unione Europea, Spagna, Bulgaria, San Marino, Paesi Bassi, Messico, Albania, Colombia, Ucraina, Slovacchia, Costa D'Avorio, Città del Vaticano, Romania, Malta, Filippine, Guatemala , Hong Kong ,Indonesia, Repubblica Ceca, Lussemburgo, Emirati Arabi Uniti, Slovenia, Vietnam, Portogallo, Svezia, Madagascar, Lebanon, Austria, Serbia, Bielorussia, Uruguay, El Salvador, Senegal, Israele, Lituania, Territori Palestinesi, Irlanda, Moldova, Mongolia, Ungheria, Etiopia, India, Jamaica, Tailandia, Tunisia, Turchia, Danimarca, Uganda, Cile, Giappone, Panama, Venezuela, Macedonia, Oman, Norvegia, Nigeria, Isole Aland). 



domenica 30 dicembre 2012

PREGHIERA PER L'ANNO NUOVO

Signore Dio, Signore del tempo e dell’eternità,
tuo è l’oggi e il domani, il passato e il futuro, e, all'inizio di un nuovo anno,
io fermo la mia vita davanti al calendario
ancora da inaugurare
e ti offro quei giorni che solo tu sai se arriverò a vivere.

Oggi ti chiedo per me e per i miei la pace e l’allegria,
la forza e la prudenza,
la carità e la saggezza.

Voglio vivere ogni giorno con ottimismo e bontà,
chiudi le mie orecchie a ogni falsità,
le mie labbra alle parole bugiarde ed egoiste
o in grado di ferire,
apri invece il mio essere a tutto quello che è buono,
così che il mio spirito si riempia solo di benedizioni
e le sparga a ogni mio passo.

Riempimi di bontà e allegria
perché quelli che convivono con me
trovino nella mia vita un po’ di te.

Signore, dammi un anno felice
e insegnami e diffondere felicità.

Nel nome di Gesù, Amen.

MESSAGGIO DI AUGURI:
Anche quest’anno è giunto al termine; un altro anno lasciato alle spalle, un altro anno che ognuno di noi saluta in modo differente, un anno segnato da fatti e notizie spiacevoli e poco confortanti. Auguro a tutti voi, che il nuovo anno sia l’inizio di quella tranquillità e di quella pace interiore che spesso è mancata in quest’anno. Buon anno a tutti, che la Madonna ci assista sempre.
Operatore del sito Madonna Miracolosa

Preghiera prima dei pasti

Dio, amante della vita, che nutri gli uccelli del cielo e vesti i gigli del campo, ti benediciamo per tutte le creature e per il cibo che stiamo per prendere. Non permettere che ad alcuno manchi il necessario alimento. Per Cristo nostro Signore. Amen

sabato 29 dicembre 2012

Preghiera per ottenere la grazia di avere un figlio

O Padre, tu che sei il creatore di tutto ciò che esiste ed il Signore della vita,
benedici la nostra famiglia e rendi fecondo il nostro amore
affinché sia sorgente di una nuova vita.
Rendi anche noi partecipi di questa tua divina prerogativa,
così che possiamo vedere nella creatura che ci manderai,
un segno più vivo della tua presenza nella nostra casa.
Noi crediamo che dare la vita ad un figlio
è un atto di responsabilità nostra e insieme un tuo grande dono.
Per questo Ti preghiamo di rendere fecondo il nostro amore
e di compiere per mezzo nostro
il miracolo della creazione di una nuova vita. Amen

Preghiera per l’anno che sta per finire

Signore,
alla fine di questo anno voglio ringraziarti
per tutto quello che ho ricevuto da te,
grazie per la vita e l’amore,
per i fiori, l’aria e il sole,
per l’allegria e il dolore,
per quello che è stato possibile
e per quello che non ha potuto esserlo.

Ti regalo quanto ho fatto quest’anno:
il lavoro che ho potuto compiere,
le cose che sono passate per le mie mani
e quello che con queste ho potuto costruire.

Ti offro le persone che ho sempre amato,
le nuove amicizie, quelli a me più vicini,
quelli che sono più lontani,
quelli che se ne sono andati,
quelli che mi hanno chiesto una mano
e quelli che ho potuto aiutare,
quelli con cui ho condiviso la vita,
il lavoro, il dolore e l’allegria.

Oggi, Signore, voglio anche chiedere perdono
per il tempo sprecato, per i soldi spesi male,
per le parole inutili e per l’amore disprezzato,
perdono per le opere vuote,
per il lavoro mal fatto,
per il vivere senza entusiasmo
e per la preghiera sempre rimandata,
per tutte le mie dimenticanze e i miei silenzi,
semplicemente… ti chiedo perdono.

venerdì 28 dicembre 2012

PREGHIERA PER RINGRAZIARE LA MADONNA MIRACOLOSA PER UNA GRAZIA RICEVUTA

Con l’anima esultante eccomi innanzi a te, o Madonna Miracolosa, a manifestare la più viva riconoscenza. Tu hai saputo aprire per me il tesoro infinito della bontà misericordiosa di Dio. Al mio bisogno tu hai recato soccorso, al mio dolore hai concesso conforto, al mio desiderio hai ottenuto esaudimento. Il tuo aiuto mi accompagni ancora perché io usi i doni divini, a tuo esempio, a salvezza mia e lode eterna della Trinità Santissima. Così sia.

mercoledì 26 dicembre 2012

Una preghiera per tutti i deboli e i bisognosi

O Dio, rifugio di chi è senza casa, asilo di coloro che fuggono, salvatore di coloro che si smarriscono, consolatore degli afflitti e degli infelici. Tu hai pietà dei miseri, hai cura dei bisognosi, sei il tesoro di chi non possiede nulla. Tu guarisci i cuori spezzati, tu guidi chi si è smarrito, tu difendi i deboli, tu proteggi i timorosi, e dai aiuto a chi è nel bisogno. Tu sei la fortezza di chi cerca riparo.

martedì 25 dicembre 2012

Signore aiutaci …

Ti preghiamo, Signore, sii il nostro soccorso e il nostro difensore. Salva tra noi quello che sono nell'afflizione  abbi pietà degli umili, solleva chi è caduto, mostrati a chi ha bisogno, guarisci gli ammalati, riconduci al tuo popolo chi si è traviato, sazia chi ha fame, libera i nostri prigionieri, risolleva i deboli, consola i pusillanimi. Tutti i popoli riconoscano che tu sei l’unico Dio e che Gesù Cristo è tuo figlio e noi il tuo popolo e greggi dei tuoi pascoli.

La Madonna Miracolosa su facebook

Viste le numerose richieste da voi inviate da oggi anche il sito dedicato alla Madonna Miracolosa è su facebook.

Buon Natale

Delle bellissime immagini racchiuse in un video che racconta la natività di Gesù; cinque minuti di commozione che catturano l’attenzione di tutti noi Cristiani

IL GIORNO DI NATALE: Una delle canzoni più belle di Marco Masini che augura a tutti Buon Natale…

lunedì 24 dicembre 2012

La Santa notte di Natale …

UNA NOTTE SPECIALE, QUELLA DI NATALE …
Alta, nel cielo punteggiato di stelle,
brilla fra tutte una luce speciale;
è la cometa, la stella del Natale!
Gente di tutte le razze,
davanti alla stalla si ferma a pregare,
mentre l'Angelo celeste
canta la canzone di Natale.
Buon Natale, ai ricchi ed ai potenti,
che davanti alla culla
s'accendano i cuori
rimasti per troppo tempo spenti.
Buon Natale, a chi lavora e chi sta bene,
che sull'albero, al posto delle luci
appendano palline di bontà
e auguri di notti serene.
Buon Natale, ai senza tetto, agli immigrati,
a quelli che si trovano in triste condizione,
che lo spirito di questa festa
porti loro accoglienza e partecipazione.
Buon Natale, a tutti noi
sempre divisi da piccole cose,
che davanti al Presepe
le nostre spine diventino rose.
MESSAGGIO DI SINCERI AUGURI A TUTTI I VISITATORI
Che la nascita di Gesù Bambino porti tanta serenità a tutte quelle persone che stanno soffrendo, che stanno male, che vivono momenti difficili e particolari. Che la luce di questo Natale, possa accendere le menti dei potenti per fare in modo che la guerra cessi di esistere. Che il calore di questo giorno possa sentirsi anche negli altri avvenire perché Natale non dev’essere solo un giorno all’anno. Che il Natale porti tanta gioia e tranquillità, che possa essere l’inizio di una lunga serie di buone azioni verso il prossimo, verso chi ci tende la mano e che chiede il nostro aiuto. Che questo Natale ci aiuti a capire la vera importanza della preghiera, perché solo pregando possiamo ricevere quella forza divina per superare gli ostacoli della vita. Buon Natale a tutti i giovani, a tutte le famiglie , a tutti i bambini, a tutti gli anziani, a tutti i malati, a tutti i disagiati e a tutti i bisognosi. Buon Natale a tutte le centinaia e centinaia di persone che giornalmente visitano questo sito e pregano questa Madonnina Miracolosa. Buon Natale a tutte quelle persone che chiedono e sperano in una grazia, che la madonna li aiuti ed esaudisca le loro richieste. Buon Natale, Buon Natale, Buon Natale
Operatore del sito MADONNA MIRACOLOSA.

domenica 23 dicembre 2012

Preghiera dell’Inverno

Benedici per noi, o Signore nostro Dio, questa annata e tutto ciò che verrà prodotto in bene, e concedi pioggia e rugiada in abbondanza, benedici la superficie della terra, e sazia il mondo con la tua bontà e riempi le nostre mani delle Tue benedizioni e della ricchezza dei Tuoi doni. Difendi e salva questa annata da ogni cosa cattiva e da ogni distruzione e calamità; e preparale una buona speranza ed un termine di pace; abbi pietà e misericordia di essa, e di tutto ciò che produce e che fruttifica; e benedicila con pioggia di gradimento, di benedizione e di generosità; ed il suo termine sia vita e abbondanza e pace, come quello degli anni buoni in benedizione perché sei Tu Dio buono e beneficio, e sei Tu che benedici le annate.

sabato 22 dicembre 2012

La preghiera non va mai abbandonata, si prega anche nella gioia

L’anima mia glorifica te, Signore, e il mio spirito esulta di gioia in te. Perché il tuo sguardo è sempre su di noi e, nonostante le difficoltà della vita, ci doni tanti motivi di allegrezza. Grazie per tutto ciò che mi rallegra. Grazie, soprattutto, per l’amore con cui me lo doni. Grazie di cuore, Signore.

venerdì 21 dicembre 2012

SPECIALE SAN GIOVANNI BOSCO

La Storia della sua vita:
Giovannino Bosco nacque il 16 Agosto 1815 in una piccola frazione di Castelnuovo D'Asti, in Piemonte, chiamata popolarmente «i Becchi». Ancora bimbo, la morte del babbo gli fece sperimentare il dolore di tanti poveri orfanelli dei quali si farà padre amoroso. Trovò però nella mamma Margherita, un esempio di vita cristiana che incise profondamente nel suo animo. A nove anni ebbe un sogno profetico: gli parve di essere in mezzo a una moltitudine di fanciulli intenti a giocare, alcuni dei quali però, bestemmiavano. Subito, Giovannino si gettò sui bestemmiatori con pugni e calci per farli tacere; ma ecco farsi avanti un Personaggio che gli dice: «Non con le percosse, ma con la bontà e l'amore dovrai guadagnare questi tuoi amici... Io ti darò la Maestra sotto la cui guida puoi divenire sapiente, e senza la quale, ogni sapienza diviene stoltezza». Il personaggio era Gesù e la maestra Maria Santissima, alla cui guida si abbandonò per tutta la vita e che onorò col titolo di «Ausiliatrice dei cristiani». Fu così che Giovanni volle imparare a fare il saltimbanco, il prestigiatore, il cantore, il giocoliere, per poter attirare a se i compagni e tenerli lontani dal peccato. «Se stanno con me, diceva alla mamma, non parlano male». Volendosi far prete per dedicarsi tutto alla salvezza dei fanciulli, mentre di giorno lavorava, passava la notte sui libri, finché all'età di vent'anni potè entrare nel Seminario di Chieri ed essere ordinato Sacerdote a Torino nel 1841, a ventisei anni di età. In quei tempi Torino era ripiena di poveri ragazzi in cerca di lavoro, orfani o abbandonati, esposti a molti pericoli per l'anima e per il corpo. Don Bosco incominciò a radunarli la Domenica, ora in una Chiesa, ora in un prato, ora in una piazza per farli giocare ed istruire nel Catechismo finché, dopo cinque anni di enormi difficoltà, riuscì a stabilirsi nel rione periferico di Valdocco e aprire qui il suo primo Oratorio. In esso i ragazzi trovavano vitto e alloggio, studiavano o imparavano un mestiere, ma soprattutto imparavano ad amare il Signore: San Domenico Savio, era uno di loro. Don Bosco era amato dai suoi «brichini» (così Egli li chiamava) fino all'inverosimile. A chi gli domandava il segreto di tanto ascendente rispondeva: «Con la bontà e l'amore cerco di guadagnare al Signore questi miei amici». Per essi sacrificò tutto quel poco denaro che possedeva, il suo tempo, il suo ingegno che aveva fervidissimo, la sua salute. Per essi si fece santo. Per essi ancora fondò la Congregazione Salesiana, formata da sacerdoti e laici che vogliono continuare l'opera sua e alla quale diede come «scopo principale di sostenere l'autorità del Papa» (Memorie Biografiche, VII, 622; X, 762 e 946). Volendo estendere il suo apostolato anche alle fanciulle fondò, con Santa Maria Domenica Mazzarello, la Congregazione della Figlie di Maria Ausiliatrice, che oggi è diffusa in tutto il mondo. Dedicò tutto il suo tempo libero, che spesso sottrasse al sonno, per scrivere e divulgare facili opuscoli per l'istruzione cristiana del popolo. Stremato di forze per l'incessante lavoro, si ammalò gravemente. Particolare commovente: molti giovani offrirono per lui al Signore la propria vita. Una delle ultime sue raccomandazioni fu questa: «Dite ai giovani che li aspetto tutti in Paradiso...». Spirava il 31 gennaio 1888, nella sua povera cameretta di Valdocco, all'età di 72 anni. Il 1 aprile 1934, Pio XI, che ebbe la fortuna di conoscerlo personalmente, lo proclamò Santo.


IL SANTO DEI GIOVANI:
Prete simpatico e fattivo, bonario e popolano, all’occorrenza atleta e giocoliere, ma anche  prete straordinario, che aveva già un discreto alone di venerazione perché aveva in sé qualcosa di singolare da parte del Signore: sapeva i segreti delle coscienze,  e portava a sentire i problemi dell’anima e della salvezza eterna. Ancora più conosciuto per la sua predilezione per i giovani, dei quali soleva dire: “Non basta amarli è necessario che essi sentano di essere amati” Ed i suoi pensieri ultimi furono proprio per i giovani: “Amate il vostro prossimo con il sorriso, la gioia e l’allegria, come ho fatto con voi…”  Ed il più famoso: “Dite ai miei ragazzi che li aspetto tutti in paradiso” “Era sempre attento a tutto quello che accadeva intorno a lui, e tuttavia si potrebbe dire che non si preoccupava di nulla, che i suoi pensieri fossero altrove. E infatti era proprio così, era altrove. Era con Dio.”
VIDEO SULLA STORIA DI DON BOSCO
LE FRASI PIÙ CELEBRI DI DON BOSCO
-Se vuoi farti buono, pratica queste tre cose e tutto andrà bene: allegria, studio, preghiera. E' questo il grande programma per vivere felice, e fare molto bene all'anima tua e agli altri.-Il migliore consiglio è di fare bene quanto possiamo e poi non aspettarci la ricompensa dal mondo ma da Dio solo.-Ricordatevi, che ogni cristiano è tenuto di mostrarsi propositivo verso il prossimo, e che nessuna predica è più vera del buon esempio. -Quando si tratta di qualche cosa che riguarda la grande causa del bene, don Bosco vuol essere sempre all'avanguardia del progresso. -Non mandate a domani il bene che potete fare oggi, perché forse domani non avrete più tempo -È una vera festa per don Bosco il poter prendere cura delle anime dei suoi giovani-Aspetto tutti i miei giovani in Paradiso

ORAZIONE PER OTTENERE QUALCHE GRAZIA
Bisognoso di particolare aiuto, a Voi ricorro con grande fiducia, o glorioso Don Bosco. Mi occorrono grazie spirituali per fuggire sempre il peccato e perseverare nel bene fino alla morte. Ma mi occorrono anche grazie temporati e specialmente... (si nomina la grazia che maggiormente si desidera).
Voi che foste così devoto di Gesù Sacramentato e di Maria Ausiliatrice, e così compassionevole delle umane sventure, ottenetemi da Gesù e dalla sua Celeste Madre la grazia che Vi domando e una grande rassegnazione al volere di Dio. Pater, Ave, Gloria.

UNO DEI PIÙ NOTI CANTI DI DON BOSCO 


LA TECA CHE CONTIENE IL CORPO DEL SANTO
A 150 anni dalla fondazione della Congregazione Salesiana, è partito un pellegrinaggio che porterà le reliquie di Don Bosco nei 130 paesi in cui operano i Salesiani nel mondo. La prima tappa, a Roma, il 1 maggio, ha coinciso con il cinquantesimo della consacrazione della chiesa di don Bosco a Cinecittà. L’insigne reliquia rimarrà nel Lazio per due mesi per poi attraversare l’Oceano e giungere in Cile e in Argentina per un viaggio di oltre due anni.



PREGHIERA A DON BOSCO
Padre e Maestro
O Padre e Maestro della gioventù,
San Giovanni Bosco,
che, docile ai doni dello Spirito,
hai trasmesso alla Famiglia Salesiana il tesoro
della tua predilezione per i piccoli e i poveri,
Insegnaci a divenire ogni giorno per loro
segni e portatori dell'amore di Dio,
coltivando nell'animo
i medesimi sentimenti di Cristo Buon Pastore.
Chiedi per tutti i membri della tua Famiglia
un cuore buono,
la tenacia nel lavoro,
la saggezza nel discernere,
il coraggio di testimoniare, il senso di Chiesa,
la generosità missionaria.
Ottienici la grazia
della fedeltà alla speciale Alleanza
che il Signore ha sancito con noi e fa' che, guidati da Maria,
percorriamo lietamente con i giovani
la via che conduce all'Amore. Amen.


PERCHÉ LA MADONNA E' IMPORTANTE?

"In qualsiasi necessità invocate la Madonna e vi assicuro che sarete esauditi!"
Io credo che non riusciremo mai a comprendere, almeno su questa terra, l'importanza della devozione a Maria Santissima. Il Signore prima di morire affidò l'umanità, simboleggiata dall'apostolo Giovanni, a Sua Madre che visse in seguito nella casa dell'apostolo prediletto da Gesù. Ciò significa che se da un lato tutto il genere umano è affidato da Dio a Maria Santissima in qualità di Madre, dall'altro lato il dono speciale della devozione alla Madonna viene regalato a coloro che Gesù predilige o sceglie a Suo insindacabile giudizio. Giovanni che l'accolse nella sua casa visse, secondo la tradizione, fino a 90 anni; non fu martirizzato e scrisse, grazie all'intercessione della Sposa dello Spirito Santo, il Vangelo più teologico. Non dobbiamo trascurare il fatto che la Madonna è stata scelta dallo Spirito Santo per evangelizzare l'umanità idolatra mediante le numerosissime apparizioni mariane; basti pensare, senza trascurare le altre, a Guadalupe, Lourdes, Fatima, Medjugorje ed alla loro influenza sull'umanità.
Per mezzo della Santissima Vergine Maria Gesù Cristo è venuto nel mondo; ugualmente per mezzo di lei, egli deve regnare nel mondo".
"Dove c'è Maria non c'è lo Spirito maligno; uno dei segni più infallibili che uno è condotto dallo spirito buono è l'essere molto devoto di Maria Vergine, il pensare spesso a lei, parlarne spesso. Un santo aggiunge che, come la respirazione è un segno certo che il corpo non è morto, così il ricordo frequente e l'amorosa invocazione di Maria è un segno certo che l'anima non è morta per il peccato.

giovedì 20 dicembre 2012

PREGHIERA PER IL DONO DELLA PACE

Tu vedi, o Padre la situazione precaria in cui stiamo vivendo. Basterebbe un gesto irresponsabile di una persona di potere, per scatenare una guerra nucleare capace di sconquassare questo mondo che le tue mani hanno costruito per noi con tanto amore. Donaci, O Padre, il dono della pace. Della pace  vera, che ha per fondamento la giustizia e l’amore: quella giustizia e quell'amore che ci ha insegnato Gesù, il figlio prediletto e nostro fratello e Salvatore. Amen.

mercoledì 19 dicembre 2012

Un pensiero dedicato alla Madonna

“Donna sei tanto grande e tanto vali. che qual vuol grazia ed a te non ricorre, sua disianza vuol volar senz'ali...In te misericordia, in te pietate, in te magnificenza, in te s'aduna quantunque in creatura è di bontade" (Dante Alighieri)

martedì 18 dicembre 2012

Aspettando Gesù Bambino …

In un mondo ogni giorno più oscuro, più frenetico, 
ingiusto e immorale, la speranza di un lieto futuro
 é la "Luce" che nasce a Natale. Solo "Lui" può incarnare l'amore
e irradiarlo in un mondo in declino, chi l'accoglie trasforma
 il suo cuore e intraprende un più giusto cammino
Un cammino che inizia dal nulla, da una semplice gelida grotta,
da un "Bambino" in un'umile culla, da una "Santa" magnifica notte.
Ma prosegue per tutta la terra dove regna miseria ed orrore,
dove soffiano venti di guerra, dove l'odio sovrasta l'amore,
dove il debole invoca giustizia, l'affamato non ha da mangiare,
i bambini tra topi e sporcizia, tanti "Cristi" a soffrire e pregare.
 Proprio qui s'interrompe il cammino per infondere nuove speranze,
 per mutare a fratelli il destino accorciando inumane distanze.
Che sia questo per tutti un dovere,  il trionfo del bene sul male,
 Dio é "Amore" ma senza frontiere, dice il "Bimbo" che nasce a Natale.

lunedì 17 dicembre 2012

TI PREGO, MARIA

Ti prego, Maria, per tutti i ragazzi
che stasera hanno voglia di piangere
perché non hanno affetto,
perché non hanno nessuno
che dia loro la buona notte
e li inviti a dormire tranquilli.
Ti prego, Maria, per tutti gli orfani,
per tutti i ragazzi abbandonati dai genitori,
per quelli che, per qualsiasi motivo,
vivono lontani dalla famiglia.
Ti prego, Maria, per i ragazzi che oggi sono stati malati.
Per quelli che sono stati sfruttati.
Per quelli che, invece di giocare e studiare
sono costretti a lavorare.
Ti prego, Maria, per i ragazzi disabili
e per coloro ai quali anche oggi
il giorno è sembrato lungo e noioso.
Ti prego, Maria.
Amen.

domenica 16 dicembre 2012

Facciamo nostra la ricchezza di Maria

"Quanto è poco quello che facciamo! Mettiamolo dunque nelle mani di Maria con la nostra consacrazione. Se ci daremo realmente a Lei, Ella sarà infinitamente più generosa con noi: si comunicherà a noi interamente, con i suoi meriti e le sue virtù. Darsi totalmente alla Madonna vuol dire esercitare la carità verso il prossimo nel più alto grado possibile, consegnandole quanto si ha di più caro affinché ne disponga con libertà in favore dei vivi e dei morti". S. M. 38/39Il cristiano che vive filialmente la sua consacrazione alla Madonna, valorizza immensamente la sua vita, perché partecipa della santità grandissima della sua Madre divina. Come il bambino vive della vita della madre e ne partecipa le perfezioni, così il consacrato vive della vita di grazia di Maria. Egli può dire con verità: "Maria è la mia vita e la mia ricchezza".La vita del cristiano acquista in tal modo una grande perfezione. Perfezione che lo rende caro a Dio e aumenta grandemente i suoi meriti davanti a Lui; perfezione che attira le benedizioni divine sui fratelli vivi e defunti, bisognosi d'aiuto nel purgatorio. È dovere di ogni credente in Dio aiutare il prossimo con la preghiera. Crediamo poco alla nostra irreale autosufficienza: l'onnipotenza di Dio giunge infinitamente più in là delle nostre possibilità e Dio ordinariamente ci aiuta se lo preghiamo. In Purgatorio si soffre tanto! Non dimentichiamo i nostri morti. La devozione a Maria trasforma l'intera giornata di lavoro e sacrificio in meriti preziosi per tutte le necessità dei nostri fratelli.Io ho poco da offrire al Signore e agli altri: ho poco amore, poca fiducia, poca generosità, poca speranza. Quello che mi manca, dammelo tu, Maria! Perché io possa amare con tutto il cuore, sempre, senza stancarmi. Allarga il mio cuore, dilatalo all’infinito perché io possa assomigliare a tuo figlio Gesù ed essere come Lui, la tua gioia! Grazie Maria, tu sei la mia ricchezza e la mia speranza.

Preghiera per la PAZIENZA e la TEMPERANZA

O dolce santa Elisabetta, che tanto superasti il patire con la gioia dell’innalzare inni a Dio, infondi anche a noi spirito di pazienza nelle avversità. Concedici il dono di saper perdonare. Dacci libertà della passioni dannose, in modo che possiamo continuare a servire il Signore con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutte le forze. Così sia.

venerdì 14 dicembre 2012

Aspettando il Natale …


Sono nato nudo, dice Dio, perché tu sappia spogliarti di te stesso.
Sono nato povero, perché tu possa soccorrere chi è povero.
Sono nato debole, dice Dio, perché tu non abbia mai paura di me.
Sono nato per amore perché tu non dubiti mai del mio amore.
Sono una persona, dice Dio, perché tu non abbia mai a
vergognarti di essere te stesso.
Sono nato perseguitato perché tu sappia accettare le difficoltà.
Sono nato nella semplicità perché tu smetta di essere complicato.
Sono nato nella tua vita, dice Dio, per portare tutti alla casa del Padre.

giovedì 13 dicembre 2012

Perché la Madonna ha 12 stelle?

« ... E sulla sua testa una corona di dodici stelle »
La corona è simbolo di trionfo, di vittoria.
Il numero dodici è tradizionalmente un numero ricco di simboli:
essendo il prodotto di tre (numero che simboleggia la divinità) per quattro (numero che simboleggia l'umanità) sta a indicare la perfetta fusione tra l'umano e il divino nel mondo ebraico il dodici rappresentava la pienezza, e dodici era anche il numero delle tribù in cui era suddiviso il Popolo di Israele
anche Gesù accolse la tradizione del numero dodici, dal momento che scelse appunto dodici apostoli... un numero perfetto, come a indicare che la grande famiglia dei credenti in Lui doveva espandersi fino ai confini della terra

L’aspetto della Madonna...la descrizione dei veggenti

Sono davvero molti quelli che hanno rivolto domande ai veggenti sull’aspetto della Madonna; abbiamo raccolto le loro risposte e ve ne offriamo una sintesi.
La Madonna è piuttosto alta, circa 1 metro e 65. La sua figura è slanciata e, apparentemente, pesa una sessantina di chili. Il suo aspetto è giovanile: dimostra dai 18 ai 20 anni. Conserva quell’aspetto anche quando appare col Bambino in braccio.La Madonna appare su una piccola nube, dal colore biancastro. Il suo viso è di un bell’ovale, bianco e roseo sulle gote. La sua fronte, appena coperta dal velo, è bianca come il resto del viso. Ha delle belle labbra, piuttosto sottili, rosate. I suoi occhi sono meravigliosi, grandi, di un azzurro che ricorda il cielo. Le ciglia sono nere, di una lunghezza regolare. Ha un bel naso, regolare, proporzionato al viso. La sua voce è dolcissima. Sembra un’armonia di campane che si diffonde nell’aria. Ella indossa un semplice abito femminile, senza orlo, di colore grigio-azzurro, che gira intorno al collo e scende liberamente fino alla nuvola, su cui lei poggia. Le maniche sono lunghe e arrivano fino alle mani. Non indossa alcuna cintura. Le pieghe dell’abito lasciano scorgere la femminilità di chi lo indossa, ma senza nulla di particolare. I piedi non si vedono mai. Nelle solennità della Chiesa si presenta con un vestito sfavillante d’oro.La Gospa (Madonna, in croato) porta sul capo un velo bianco molto semplice, dello stesso tessuto dell’abito. Il velo, oltre al capo, le copre anche le spalle e i fianchi. Arriva fino alla nuvola su cui poggiano i piedi. Il velo copre le orecchie ma lascia passare i capelli della fronte per cui si vede il loro colore nero.La Santa Vergine non porta alcun gioiello ma sul suo capo c’è una splendida corona di dodici stelle che brillano come l’oro. Queste stelle appaiono unite, in qualche modo, fra loro e si sostengono da sole.Di solito la Madonna, quando appare ai veggenti, volge sempre lo sguardo verso di loro. Qualche volta, però, guarda in un’altra direzione. Quando parla non gesticola mai, muove le mani con calma e le congiunge solo quando recita il Padre Nostro. Ha delle unghie molto belle, di un roseo naturale.
La bellezza della Gospa è indescrivibile, non è una bellezza come la nostra, “è qualcosa di paradisiaco – qualcosa di celeste – qualcosa che vedremo solo in Paradiso”.Quando i Veggenti hanno chiesto alla Madonna: “Perché sei così bella?” lei ha risposto: “Sono bella perché amo”. Ella dunque, è piena dell’Amore di Dio.

mercoledì 12 dicembre 2012

SANTA LUCIA protettrice della vista

Breve storia di Santa Lucia
Secondo la passio la giovane apparteneva a una ricca famiglia siracusana, promessa sposa a un pagano. Per una malattia della madre compì un viaggio a Catania, per visitare il sepolcro di S. Agata, sul quale pronunciò il voto di conservare la verginità. Distribuì perciò i beni ai poveri e rinunciò al matrimonio. Arrestata su denuncia del fidanzato, fu sottoposta a diverse torture: condotta in un lupanare, trascinata da una coppia di buoi, cosparsa di pece bollente, posta sulla brace ardente. Per sfuggire al carnefice si strappo gli occhi.

Preghiera a Santa Lucia
O Vera luce di santità, castissima vergine e martire santa Lucia, io vostro devoto indegnissimo, prostrato dinanzi a voi vi domando la grazia di conservarmi la vista corporale degli occhi per servirmene a sola gloria di Dio e a vantaggio dell’anima mia e del mio prossimo; Così sia.

VIDEO TRIBUTO CANZONE SCRITTA DA DE GREGORI DEDICATA A SANTA LUCIA


Inno a Santa Lucia
Sei nata a Siracusa, gentile e caro fior,
e tutta la Sicilia ti guarda con amor.
Son note a tutto il mondo le grandi tue virtù:
amasti fino al sangue lo sposo tuo Gesù.

Il fascino del mondo per nulla ti turbò,
e sempre puro e santo il cuore tuo restò.
Esempio luminoso di fede e carità,
ai poveri donasti la tua eredità.

La spada del tiranno sacrilego e crudel,
togliendoti la vita t'apri la via del ciel.
E l'anima tua bella splendente di candor,
tra palme e gigli ascese al regno del Signor.

O Vergine Lucia carissima a Gesù,
fedele rendi e forte la nostra gioventù.
Difendici la vista, ravviva in noi la fè:
vogliamo amare Dio e servirlo come Te.

La cuccia di Santa Lucia: UN PO’ DI STORIA

La cuccia è il dolce tradizionale della festa di Santa Lucia e la sua preparazione è quasi un rito nelle famiglie siciliane. Si racconta che tanti secoli fa in Sicilia ci fu una lunga carestia e la gente moriva di fame. Si fecero allora delle preghiere per chiedere l’aiuto divino e proprio il giorno di Santa Lucia, il 13 Dicembre, arrivò nel porto di Palermo una nave carica di grano. Il grano fu subito distribuito e la gente, affamata, per non perdere ancora del tempo per macinarlo e trasformarlo in farina e poi in pane o pasta, lo cucinò così com’era. Da allora, in segno di riconoscenza il giorno di Santa Lucia, ritenuta l’artefice del miracolo, non si mangiano pane e pasta, ma “ si cuccia” dal verbo “cucciari” derivato da “còcciu” cosa piccola, chicco. Appunto la cuccia condita però con creme varie di latte o di ricotta è il piatto tradizionale in questo giorno.

lunedì 10 dicembre 2012

Seguire Gesù da vicino ...

Se voglio, con la mia volontà posso rivivere nell'anima la flagellazione di Gesù.
Se voglio, con il mio spirito posso partecipare alla sua dolorosa Passione.
Volontà e spirito vanno insieme. Così solo mi è dato di seguire Gesù da vicino.
I suoi dolori posso farli miei se diventano oggetto della mia meditazione. E se diventano miei posso quindi comprenderli, dopo averli assaporati sulla via del Calvario così come li ha assaporati, compresi e condivisi la Madre di Gesù.
Ecco, con la volontà e con lo spirito, dalla meditazione passo poi alla contemplazione: Ti rivedo, Gesù, nell'orto del Getsemani, a colloquio con il Tuo Padre Celeste.«Padre mio, Padre mio, se vuoi, allontana da me questo Calice»...
Alla Tua richiesta fa eco la mia preghiera: «Padre mio, perdona l'umanità per amore del Figlio Tuo»!

Per chiedere la protezione dei genitori

Santa Rita, che tanto amasti e venerasti i tuoi genitori, esaudisci la preghiera che ti rivolgo per i miei cari. Ricompensali dello loro fatiche, delle pene e delle apprensioni che riempiono la giornata, con la tua gioia, la tua protezione, il tuo conforto. Dona loro la salute del corpo e la serenità dello spirito. Conservali lungamente in vita per il mio affetto, a mia guida e difesa. Fache io sia la loro consolazione nell'ubbidienza e nell'amore. Amen.

domenica 9 dicembre 2012

Preghiera miracolosa per combattere una malattia

Recitate questa preghiera con fede anche se non vi sentite bene. Quando arriverete a pregare sinceramente e con tutto il vostro cuore ogni parola di questa preghiera, avverrà qualcosa di speciale nella vostra vita. Gesù con la sua presenza cambierà la vostra vita in maniera speciale. Numerose sono le testimonianze di segni e prodigi nelle vite di coloro che pregano con il cuore questa preghiera e la diffondono.


Signore Gesù, io vengo davanti a Te proprio come sono.
Sono addolorato per i miei peccati. Mi pento dei miei peccati,
ti prego di perdonarmi.
Nel tuo Nome io perdono tutti quelli che hanno fatto
qualcosa contro di me.
Io rinuncio a satana, agli spiriti del male e
a tutte le loro opere.
Io mi do a te completamente, Signore Gesù,
ora e per sempre.
Ti invito a entrare nella mia vita, Gesù.
Ti accetto come mio Signore, Dio e Salvatore.
Guariscimi, cambiami, fortificami in corpo, anima e spirito.
Vieni, Signore Gesù, coprimi con il tuo Sangue Prezioso
e riempimi con il tuo Santo Spirito.
Ti amo Signore Gesù.
Ti lodo Signore Gesù.
Ti ringrazio Signore Gesù.
Ti seguirò ogni giorno della mia vita.
Amen.

Maria, Madre mia, Regina della Pace,
San Pellegrino, Santo del cancro,
tutti voi Angeli e Santi, vi prego aiutatemi.

venerdì 7 dicembre 2012

L'immacolata concezione

«La beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per una grazia e un privilegio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, è stata preservata intatta da ogni macchia di peccato originale». Questa solennità ci ricorda una particolare grazia di Maria e ci offre l'occasione per una riflessione ulteriore sul significato e sul servizio di Maria nella Storia della Salvezza e nella Chiesa. Maria fu preservata «fin dal primo istante da ogni macchia di peccato». In lei già operava «la morte redentrice di Cristo». Non fu suo merito, ma un dono gratuito di Dio, una grazia: «grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente». Il suo sì, adesione totale del suo essere a Dio, la rende Madre di Cristo e «corredentrice» per la nostra salvezza. In lei già appare e «trova inizio la chiesa, sposa di Cristo, senza macchia e senza ruga». Per questo la Vergine è costituita «modello di santità per tutti i credenti». Maria è stimolo a diventare anche noi, con il suo aiuto, «santi e immacolati al cospetto di Dio nella carità». Al contrario di come molti erroneamente pensano, la festa dell’Immacolata Concezione dell’8 dicembre si riferisce al concepimento “immacolato” di Maria e non al concepimento verginale di Gesù.
Noi in lei contempliamo: la Donna che Dio ha pensato da sempre come inizio della nuova umanità (piena di grazia) la Donna in ascolto dello Spirito, aperta totalmente al Suo progetto (eccomi!)
la Madre che con il suo SÌ ha collaborato in pieno al mistero dell’incarnazione (concepirai un figlio).
In lei vediamo la Madre e la Maestra che ispira ancora uno stile di vita e ci aiuta a trovare strade per divenire noi stesse segno ed espressione dell’amore di Dio per i giovani. La contemplazione di Maria ci coinvolge e ci impegna ad attuare nel quotidiano del terzo Millennio l’INEDITO della sua esistenza.
Molte sue parole e molti eventi della sua vita non sono stati scritti perché potessero essere attualizzati lungo il corso del tempo. La vita di Maria, infatti, non è qualcosa di statico, realizzato una volta per tutte, ma una realtà che fluisce e si inserisce nell'esistenza di chi cerca di seguire il suo stile di vita.
VIDEO + PREGHIERA “CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA”
TESTO DEL VIDEO
O Maria, Madre mia amabilissima,
io figlia tua mi offro oggi a Te,
e consacro per sempre al Tuo Cuore Immacolato
tutto quanto mi resta di vita,
il mio corpo con tutte le sue miserie,
la mia anima con tutte le sue debolezze,
il mio cuore con tutti i suoi affetti e desideri,
tutte le preghiere, fatiche, amori, sofferenze e lotte,
in special modo la mia morte
con tutto ciò che la accompagnerà,
i miei estremi dolori e la mia ultima agonia.
Tutto questo, Madre mia,
lo unisco per sempre e irrevocabilmente al Tuo amore,
alle tue lacrime, alle Tue sofferenze!
Madre mia dolcissima,
ricordati di questa Tua figlia
e della consacrazione che fa di se stesso al Tuo Cuore Immacolato,
e se io, vinta dallo sconforto e dalla tristezza,
dal turbamento o dall'angoscia,
arrivassi qualche volta a dimenticarmi di Te,
allora, Madre mia, Ti chiedo e Ti supplico,
per l'amore che porti a Gesù,
per le Sue Piaghe e per il Suo Sangue,
di proteggermi come figlia Tua
e di non abbandonarmi fino a quando io non sia con Te nella gloria.
Amen.


Inno alla Madonna
DI FRONTE A QUESTA DONNA,
SENZA MACCHIA NE' RUGA,
OGNUNO DI NOI E' IN GRADO
DI COMPRENDERE NON SOLO LA SUA
ORIGINE, MA ANCHE IL SUO DESTINO.
LA GIOIA CHE EVA CI TOLSE
CI RENDI NEL TUO FIGLIO DIVINO
E DISCHIUDI IL CAMMINO
VERSO IL REGNO DEI CIELI.
SEI LA VIA DELLA PACE,
SEI LA PORTA REGALE
( O DONNA GLORIOSA )


Preghiera di Consacrazione al cuore Immacolato di Maria
O cuore Immacolato di Maria, ardente di bontà, mostra il tuo amore verso di noi. La fiamma del tuo cuore, o Maria, scenda su tutti gli uomini. Noi ti amiamo tanto, imprimi nei nostri cuori il vero amore così da avere un continuo desiderio di te. O Maria, mite e umile di Cuore, ricordati di noi quando siamo nel peccato. Tu sai che tutti gli uomini peccano. Donaci, per mezzo del tuo Cuore Immacolato la salute spirituale. Fache sempre possiamo guardare alla bontà del tuo Cuore materno e che ci convertiamo per mezzo della fiamma del tuo Cuore. Amen.

Che la Madonna assista e benedica chi in questo momento sta soffrendo, chi vive periodi particolari, chi ha bisogno della sua protezione, chi attraverso la preghiera chiede quella grazia tanto attesa e desiderata. Che l’immacolata concezione porti in tutte le famiglie tanta unione e serenità.