Visualizzazione post con etichetta tredici dicembre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tredici dicembre. Mostra tutti i post
mercoledì 13 dicembre 2023
mercoledì 12 dicembre 2012
SANTA LUCIA protettrice della vista
Breve
storia di Santa Lucia
Secondo
la passio la giovane apparteneva a una ricca famiglia siracusana, promessa
sposa a un pagano. Per una malattia della madre compì un viaggio a Catania, per
visitare il sepolcro di S. Agata, sul quale pronunciò il voto di conservare la
verginità. Distribuì perciò i beni ai poveri e rinunciò al matrimonio.
Arrestata su denuncia del fidanzato, fu sottoposta a diverse torture: condotta
in un lupanare, trascinata da una coppia di buoi, cosparsa di pece bollente,
posta sulla brace ardente. Per sfuggire al carnefice si strappo gli occhi.
Preghiera
a Santa Lucia
O
Vera luce di santità, castissima vergine e martire santa Lucia, io vostro
devoto indegnissimo, prostrato dinanzi a voi vi domando la grazia di
conservarmi la vista corporale degli occhi per servirmene a sola gloria di Dio
e a vantaggio dell’anima mia e del mio prossimo; Così sia.
VIDEO
TRIBUTO CANZONE SCRITTA DA DE GREGORI DEDICATA A SANTA LUCIA
Inno
a Santa Lucia
Sei
nata a Siracusa, gentile e caro fior,
e
tutta la Sicilia ti guarda con amor.
Son
note a tutto il mondo le grandi tue virtù:
amasti
fino al sangue lo sposo tuo Gesù.
Il
fascino del mondo per nulla ti turbò,
e
sempre puro e santo il cuore tuo restò.
Esempio
luminoso di fede e carità,
ai
poveri donasti la tua eredità.
La
spada del tiranno sacrilego e crudel,
togliendoti
la vita t'apri la via del ciel.
E
l'anima tua bella splendente di candor,
tra
palme e gigli ascese al regno del Signor.
O
Vergine Lucia carissima a Gesù,
fedele
rendi e forte la nostra gioventù.
Difendici
la vista, ravviva in noi la fè:
vogliamo
amare Dio e servirlo come Te.
La
cuccia di Santa Lucia: UN PO’ DI STORIA
La
cuccia è il dolce tradizionale della festa di Santa Lucia e la sua preparazione
è quasi un rito nelle famiglie siciliane. Si racconta che tanti secoli fa in Sicilia
ci fu una lunga carestia e la gente moriva di fame. Si fecero allora delle
preghiere per chiedere l’aiuto divino e proprio il giorno di Santa Lucia, il 13
Dicembre, arrivò nel porto di Palermo una nave carica di grano. Il grano fu
subito distribuito e la gente, affamata, per non perdere ancora del tempo per
macinarlo e trasformarlo in farina e poi in pane o pasta, lo cucinò così com’era.
Da allora, in segno di riconoscenza il giorno di Santa Lucia, ritenuta l’artefice
del miracolo, non si mangiano pane e pasta, ma “ si cuccia” dal verbo “cucciari”
derivato da “còcciu” cosa piccola, chicco. Appunto la cuccia condita però con
creme varie di latte o di ricotta è il piatto tradizionale in questo giorno.
Iscriviti a:
Post (Atom)
