Parla con la Vergine Maria

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domenica 29 settembre 2013

San Michele Arcangelo

La storia del Santo 
Il nome Michele deriva dall'espressione "Mi-ka-El" che significa "chi è come Dio?". L'arcangelo Michele è ricordato per aver difeso la fede in Dio contro le orde di satana. Michele, capo degli angeli, dapprima accanto a lucifero (satana) nel rappresentare la coppia angelica, si separa poi da satana e dagli angeli che operano la scissione da Dio, rimanendo invece fedele a Lui, mentre satana e le sue schiere precipitano negli Inferi. Dopo Maria Santissima, San Michele Arcangelo è la più gloriosa, la più potente creatura uscita dalle mani di Dio. Scelto dal Signore come primo ministro della Ss.ma Trinità, Principe dell'Esercito celeste, Custode, prima della Sinagoga, poi della Chiesa, San Michele è stato molto venerato fin dai tempi più remoti. L'Antico ed il Nuovo Testamento parlano di Lui, del Suo potere, delle Sue apparizioni, della Stia intercessione, del dominio affidatogli su tutti gli uomini dalla Suprema Bontà dell'Onnipotente. I Pontefici non mancarono di raccomandare ai Fedeli la Devozione a San Michele. Anche ai nostri giorni, Poi IX, Leone XIII e Pio XII ci dicono di supplicarlo per la difesa della Chiesa e delle anime: "Raramente il ricorso all'Arcangelo San Michele è apparso più urgente di ora... perché il mondo, intossicato dalla menzogna e dalla slealtà, ferito dagli eccessi della violenza, ha perduto la sanità morale e la gioia" (Pio XII). Difatti, come non riconoscere l'opera di Satana e dei suoi demoni nell'orgoglio, nei tradimenti che sconvolgono la Società e il mondo odierno? Non è dunque consolante e confortante di pensare che, sopra i demoni scatenati in tutta la Terra, si stendano l'Azione e la Potenza del Sommo Arcangelo, protettore dei popoli e della Chiesa? In questi tempi torbidi, la storia delle apparizioni di San Michele nel mondo, lungo i secoli, sarà motivo di ritrovare fiducia e fede, poiché Egli è, e sarà sempre, il fedele Custode e difensore delle Nazioni e delle Genti che l'invocano, si affidano a Lui nei travagli e nelle persecuzioni. Preghiamolo più che mai a maggior gloria di Dio. Non dimentichiamo anche di pregare tutti gli Arcangeli e Angeli del Signore, specialmente San Gabriele, San Raffaele, l'Angelo Custode, l'Angelo Consolatore di Gesù nell'Orto, affinché ci soccorrano, ci difendano e facciano tornare la Fede, la Giustizia e la Pace nel mondo.

LE APPARIZIONI DI SAN MICHELE
La reggia terrestre di San Michele si trova nel Gargano, sul sacro monte a nome dell'Arcangelo: "Monte Sant'Angelo"; fu scelta da lui stesso dopo tre meravigliose apparizioni al vescovo Lorenzo Malorano (490). Ecco la storia di tali apparizioni sul Monte Gargano.

PRIMA APPARIZIONE (8 maggio 490)
San Michele si manifestò la prima volta l'8 maggio del 490. Un ricco signore di Siponto smarrì il toro più bello del suo armento. Dopo tre giorni di ricerca, lo rinvenne in una spelonca quasi inaccessibile del Gargano. Irato di non potere riaverlo, egli volle ucciderlo e gli scoccò una freccia. Ma, oh meraviglia, a metà strada, la freccia tornò indietro e colpì l'arciere ad un braccio. Stupito, il signore andò a trovare il vescovo di Siponto, Lorenzo Maiorano, per essere illuminato. Questi ordinò un digiuno di tre giorni e preghiere pubbliche. Il terzo giorno, San Michele apparve al Vescovo, dicendogli di essere l'autore del prodigio della grotta e che questa sarebbe, d'ora in poi, il suo Santuario in terra.

SECONDA APPARIZIONE (12 settembre 492)
Alcuni anni dopo, i Sipontini vennero assediati dall'esercito barbaro di Odoacre, re degli Eruli. Vedendosi sul punto di perire, ricorsero al santo vescovo Lorenzo Maiorano; Egli chiese e ottenne la protezione dell'Arcangelo: San Michele gli apparve, promettendogli la vittoria. Tre giorni dopo, l'aria si oscurò, si scatenò un temporale terribile, il mare si sconvolse. Le orde d'Odoacre, colpite dalle folgori, fuggirono spaventate. La città era salva.

TERZA APPARIZIONE (29 settembre 493)
L'anno seguente, per festeggiare devotamente l'Arcangelo e ringraziarlo della liberazione della città, il Vescovo di Siponto chiese al Pontefice, Gelasio I, il consenso di consacrare la Grotta e di stabilire il giorno di questa Dedicazione. Nella notte dal 28 al 29 settembre 493, San Michele apparve una terza volta al vescovo Lorenzo Maiorano, dicendogli: "Non è d'uopo che dedichiate voi questa chiesa... perché Io l'ho già consacrata... Voi, celebratevi i Santi Misteri... L'indomani mattina, parecchi vescovi e il popolo si recarono in processione al Gargano. Entrati nella Grotta, la trovarono piena di luce. Un altare di pietra era già innalzato e ricoperto di un pallio porporino. Allora il santo vescovo celebrò la prima S. Messa, alla presenza dei vescovi e di tutto il popolo.

QUARTA APPARIZIONE (22 settembre 1656)
Dodici secoli dopo, la peste infieriva a Napoli ed in tutto il regno. Dopo Foggia, dove mori quasi la metà del popolo, Manfredonia era minacciata. Il vescovo, Giovanni Puccinelli, ricorse a San Michele, chiedendogli, nella Sacra Grotta, con tutto il clero e tutto il popolo, il suo potente aiuto. All'alba del 22 settembre 1656, in una grande luce, vide San Michele, che gli disse: "Sappiate, o Pastore di queste pecorelle, che Io sono l'Arcangelo Michele; ho impetrato dalla Ss.ma Trinità che, chiunque adopererà con devozione i sassi della mia Grotta, allontanerà dalle case, dalle città, e da qualunque luogo, la peste. Praticate e narrate a tutti la Grazia Divina. Voi benedirete i sassi, scolpendo su di essi il segno della Croce con il mio Nome". E la peste fu vinta. Oggi ancora si usano questi sassi, presi nella Grotta con fede, per avere la protezione dell'Arcangelo. E San Michele continuò, e continua sempre, la sua missione, apparendo di tanto in tanto, odi qua, odi là, in Italia... in Francia, al vescovo d'Avranches, a Santa Giovanna d'Arco... in Portogallo, ad Antonia d'Astonaco... ai veggenti di Fatima...



29 settembre DI OGNI ANNO: Festa dei santi Michele, Gabriele e Raffaele, arcangeli. Patronato: Polizia, Radiologi, Droghieri. Etimologia: Michele = chi come Dio?, dall'ebraico L'immagine di Michele arcangelo sia per il culto che per l'iconografia, dipende dai passi dell'Apocalisse. È comunemente rappresentato alato in armatura con la spada o lancia con cui sconfigge il demonio, spesso nelle sembianze di drago. È il comandante dell'esercito celeste contro gli angeli ribelli del diavolo, che vengono precipitati a terra; è stato sempre rappresentato e venerato come l’angelo guerriero di Dio.


PREGHIERA A S. MICHELE ARCANGELO
O gran Principe delle celesti Milizie, glorioso Arcangelo S. Michele, noi, vostri devoti, umilmente prostrati ai vostri piedi, vi salutiamo e, con effusione di cuore, imploriamo il vostro potente Patrocinio ed il vostro efficace intervento presso il trono della Ss.ma Trinità. Deh! Fate che da quel trono di gloria discenda, come benigna rugiada, sui nostri cuori, la divina Grazia; la quale dia prosperità ai nostri campi, tranquillità ai mari, trionfo alla Chiesa Cattolica, pace fra i Principi cristiani, e gloria alla nostra terra, che vi degnaste di venire a soccorrere con la vostra presenza sul fortunato monte del Gargano. O benignissimo Arcangelo, Protettore della Chiesa universale e Patrono nostro singolarissimo, pregate per noi, e soccorreteci nelle nostre necessità. Liberateci dal demonio, ora e nel punto estremo della nostra vita, dopo la quale speriamo, nel vostro potente patrocinio, divenire da voi stesso introdotti esultanti nel Regno celeste. Così sia.

INVOCAZIONE A SAN MICHELE ARCANGELO
In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Così sia. Gloriosissimo Principe delle celesti Milizie, Arcangelo San Michele, difendici nella battaglia contro tutte le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia. Vieni in aiuto di noi, che fummo creati da Dio e riscattati a gran prezzo dalla tirannia del demonio. Tu sei venerato dalla Chiesa quale suo Custode e Patrono, e a te il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti. Prega, dunque, il Dio della Pace di tenere schiacciato Satana sotto ai nostri piedi, affinché esso non valga né a fare schiavi di sé gli uomini, né a recare danni alla Chiesa. Presenta all'Altissimo con le tue le nostre preghiere, perché discendano tosto su di noi le sue Divine Misericordie e tu possa incatenare il dragone, il serpente antico, Satana, e incatenato ricacciarlo negli abissi, donde non possa più sedurre le anime. Così sia.

SUPPLICA A SAN MICHELE
Angelo che presiedi a custodia generale di tutti gli Angeli della terra, non mi abbandonare. Quante volte ti ho addolorato con le mie colpe... Ti prego, in mezzo ai pericoli che circondano il mio spirito, mantieni il tuo appoggio contro gli spiriti maligni che cercano di buttarmi in preda al serpente della lusinga, al serpente del dubbio, che attraverso le tentazioni del corpo cercano di imprigionare la mia anima. Deh! Non lasciarmi esposto ai colpi sapienti di un nemico tanto terribile quanto crudele. Fa' che io possa aprire il mio cuore alle dolci tue ispirazioni, animandole ogni qualvolta parrà spegnersi in me la volontà del tuo cuore. Fa' scendere nel mio animo una scintilla della soavissima fiamma che arde nel tuo cuore ed in quello di tutti i tuoi Angeli, ma che arde più che sublime ed incomprensibile a noi tutti e soprattutto nel nostro Gesù. Fa' che al termine di questa miserabile e brevissima vita terrena, io possa venire a godere l'eterna beatitudine nel Regno di Gesù, che io giunga allora ad amare, benedire e gioire. Così sia.

domenica 17 giugno 2012

SANTI PROTETTORI:


SANT’ACACIO – MARTIRE SOTTO DIOCLEZIANO, INVOCATO NELLE MALATTIE DEGLI OCCHI. FESTA 8 MAGGIO

SS. ACISCLO E VITTORIA, MARTIRI, PROTETTORI CONTRO LE TEMPESTE (FESTA 17 NOVEMBRE)

S. ADALBERTO DI PRAGA – PATRONO E APOSTOLO DEI PRUSSIANI. PROTETTORE DEI MARINAI. (23/4)

SANT’ADELAIDE, PATRONA DEGLI ANCORATORI, BARCAIOLI, BATTELLIERI (16/12)

SANT’ AGATA -PROTETTRICE CONTRO TUTTI I PERICOLI, CONTRO LE ERUZIONI E IN PARTICOLAR MODO INVOCATA PER LE MALATTIE DEL SENO, IVI COMPRESE LE RAGADI.

SANT’AGOSTINO, PROTETTORE DALLE MALATTIE DI OCCHI E ORECCHIE, CONTRO LA TOSSE E GLI ANIMALI NOCIVI (28/8)  

SANT’ABBONDIO, PROTETTORE CONTRO LA PESTE,(31/8)

SANT’ANNA, MADRE DELLA MADONNA – PATRONA DELLE MADRI, DELLE ISTITUTICI, DELLE BALIE, DELLE VEDOVE E DELLE RICAMATRICI (26/7)

SANT’ ANDREA AVELLINO, PROTETTORE CONTRO LA MORTE IMPROVVISA

SANT’ANTONIO ABATE - PROTETTORE DEI FORNAI, MACELLAI, SALUMIERI, ALLEVATORI, CONTADINI, ANIMALI DOMESTICI, FABBRICANTI DI SPAZZOLE. PROTEGGE CONTRO OGNI TIPO DI CONTAGIO E SOPRATTUTTO CONTRO IL “FUOCO DI SANTANTONIO”

SANT’APOLLONIA, PROTETTRICE DI DENTISTI, INVOCATA E MAL DI DENTI (9/2)

SANTA BARBARA – MARTIRE DI NICOMEDIA, INVOCATA CONTRO I FULMINI, GLI INCENDI, LA MORTE IMPROVVISA, PATRONA DELLA MARINA E DELL'ARTIGLIERIA, DEI GENIERI, DEI VIGILI DEL FUOCO, DEGLI ARCHITETTI, DEI MINATORI, DEI CUOCHI. TORTURATA E CONDANNATA ALLA DECAPITAZIONE CHE DOVEVA ESSERE EFFETTUATA DAL PROPRIO PADRE, DURANTE L'ESECUZIONE FU SALVATA DA UN FULMINE CHE COLPÌ IL GENITORE, INCENERENDOLO. FESTA 4 DICEMBRE.

SAN BASILIDE, PATRONO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA.

SAN BENEDETTO, PATRONO D’EUROPA, PROTETTORE DEGLI AGRICOLTORI, INGEGNERI, SPELEOLOGI, MEZZADRI, SCOLARI, INVOCATO CONTRO LE MALATTIE INFETTIVE (IL CALENDARIO LITURGICO DEL 70 HA SPOSTATO LA DATA IN CUI VENIVA RICORDATO, 21 MARZO, ALL’11 LUGLIO)

 SANTA BERNADETTE PROTETTRICE DELLE DONNE CHE LAVORANO I CAMPI E DEI PASTORI (16/4) -

S. BERNARDINO DA SIENA, PROTETTORE DEI PUBBLICITARI, PUGILI, CASSIERI, ORATORI, INVOCATO CONTRO LA RAUCEDINE E LE EMORRAGIE (20/4)

SAN BIAGIO, VESCOVO DI SEBASTE, MARTIRE, INVOCATO CONTRO, LE MALATTIE INFETTIVE, LA BALBUZIE E IL MAL DI GOLA. LA BENEDIZIONE CONTRO QUESTO MALE VIENE IMPARTITA NEL GIORNO DELLA SUA FESTA (3 FEBBRAIO), CON DUE CANDELE INCROCIATE SOTTO LA GOLA. LE UNGHIE DI FERRO CON CUI VENNE MARTIRIZZATO, PROTETTORE DEI CARDATORI DI LANA E MATERASSAI.

S. BONAVENTURA, PROTETTORE DELL’ORDINE FRANCESCANO, DEI BAMBINI, APPORTATORE DI BUONA FORTUNA E COMPROTETTORE DEGLI STUDI DI TEOLOGIA. INVOCATO DAI TESSITORI, FACCHINI, OPERAI. (15/7 E 14/3, ANNIVERSARIO DELLA SCOPERTA DELLA SUA LINGUA INTATTA)

SAN CALLISTO PAPA, PROTETTORE DELLA GENTE CHE LAVORA NELLE GALLERIE, NEI POZZI, NELLE MINIERE. MOLTO NOTE LE FAMOSE CATACOMBE DEDICATE ALLA SUA MEMORIA (14/10)

SAN CAMILLO DE LELLIS, FONDATORE, PATRONO DEGLI INFERMI, DEGLI OSPEDALI DI - TUTTO IL MONDO, DEGLI INFERMIERI E DEL PERSONALE OSPEDALIERO.

S. CARLO BORROMEO, PROTETTORE DI TUTTE LE CLASSI SACERDOTALI, CATECHISTI, MAESTRI, E’ INVOCATO CONTRO LE EPIDEMIE (4/11)

SAN CASSIANO - PATRONO DEI SEGRETARI, DATTILOGRAFI, SCRITTORI E DEGLI INFORMATICI.

SANTA CATERINA DI ALESSANDRIA, MARTIRE SOTTO MASSENZIO, INVOCATA DALLA PUERPERE E DALLE RAGAZZE IN CERCA DI MARITO (CATERINETTE). PATRONA DEGLI ORATORI, FILOSOFI, FILATRICI, NOTAI, CICLISTI, CARROZZIERI, NOTAI. FESTA 25 NOVEMBRE.

SANTA CATERINA DA SIENA, PATRONA D’ITALIA INSIEME A S. FRANCESCO D’ASSISI, COMPATRONA D’EUROPA, PROTETTRICE DELLE LAVANDAIE, DEI TINTORI, DEGLI INFERMIERI, DEI BOY SCOUTS, DEGLI STUDENTI, DEI CICLISTI, DELLE SARTE E DELLE GIOVANI DA MARITO.

SANTA CATERINA DE RICCIIS, VENERATA A PRATO, PATRONA DELLE NOVIZIE, ATTIVISTE LAICHE E TABACCAI (2/2)

SAN CELESTINO, PATRONO DELL’ORDINE DEI CELESTINI DA LUI FONDATO, PROTETTORE DEI LAVORATORI DELLA LANA E DEI RILEGATORI DI LIBRI (19/5)

SAN CLAUDIO - PATRONO DEI TORNITORI, DEI FUMATORI E DEI FABBRICANTI DI GIOCATTOLI.

SANTA CHIARA - PATRONA DEI TINTORI, DEI VETRAI, DELLE LAVANDAIE, DEGLI OCULISTI, DEGLI OTTICI E DELLA TELEVISIONE.

SAN CIRIACO, MARTIRE, INVOCATO CONTRO GLI SPIRITI MALIGNI. FESTA 4 MAGGIO/8 AGOSTO

SS. COSMA E DAMIANO, MARTIRI, PATRONI DEI MEDICI, CHIRURGHI, FARMACISTI, DELLE OSTETRICHE E DEI DROGHIERI.

S. CRISPINO - PATRONO DEI CALZOLAI E DEI LAVORATORI DEL CUOIO.

SAN CRISTOFORO, MARTIRE, INVOCATO NELLE MALATTIE REUMATICHE. PATRONO DEGLI AUTOMOBILISTI E DEGLI AUTIERI, DEI BATTELLIERI, DEI TASSISTI, DEGLI SPORTIVI.. GUERRIERO DI GRANDE STATURA, DOPO ESSERSI CONVERTITO, SI MISE IN CERCA DI CRISTO; GLI FU SUGGERITO DI OFFRIRSI DI PORTARE SULLE SPALLE TUTTI COLORO CHE AVESSERO AVUTO BISOGNO DEL SUO AIUTO PER ATTRAVERSARE UN FIUME. DA ALLORA FU INVOCATO DA CHI DOVEVA INTRAPRENDERE UN VIAGGIO. FESTA 25 LUGLIO.

SAN DIONIGI, MARTIRE, INVOCATO NELLE MALATTIE DEL CAPO. FESTA 9 OTTOBRE.

SANT’EGIDIO, ABATE, INVOCATO NELLE PAURE. FESTA 1 SETTEMBRE.

SANT’ EMIDIO - INVOCATO COME PROTETTORE CONTRO I TERREMOTI

SANT’EUSTACHIO, MARTIRE, INVOCATO NELLE PATOLOGIE DELL’INTESTINO. VIENE SPESSO RAPPRESENTATO CON UN CERVO CHE TIENE UNA CROCE TRA LE CORNA, UN MODELLO DI CHIESA, ARNESI DA CACCIA E VARI CANI. E' PATRONO DEI CACCIATORI. FESTA 20 SETTEMBRE.

SANT’ERASMO, MARTIRE, INVOCATO DAI MARINAI NELLE TEMPESTE. PATRONO DI FORMIA. FESTA 2 GIUGNO

SAN FERDINANDO III RE, PATRONO DEI PIONIERI DEL GENIO, COSTRUTTORI E PRECURSORI. GRAN GUERRIERO, FU ECCELLENTE CAPO DI STATO E SI PRODIGO' PER LA COSTRUZIONE DI UNIVERSITA' E CATTEDRALI.

SAN FLORIANO - E' INVOCATO COME PATRONO CONTRO IL FUOCO

SANTA FRANCESCA ROMANA – COMPATRONA DI ROMA, INSIEME A SAN FILIPPO NERI E ACCANTO, OVVIAMENTE AI SS. PIETRO E PAOLO, VIENE INFATTI CHIAMATA “ADVOCATA URBIS” PROTETTRICE DELLE VEDOVE E DEGLI AUTISTI, INVOCATA CONTRO LA PESTE, PER LA LIBERAZIONE DAL PURGATORIO (9/3)

SAN FRANCESCO D’ASSISI, PATRONO D’ITALIA (4/10)

S. FRANCESCO DI SALES– PROTETTORE DEI GIORNALISTI (24/1)

SAN GENESIO - PATRONO DEGLI ATTORI

SAN GIORGIO, MARTIRE SOTTO DIOCLEZIANO, INVOCATO NELLE MALATTIE CONTAGIOSE. PATRONO DELLA CAVALLERIA E DEI MILITARI IN GENERE.


 SANTA GIOVANNA D'ARCO - PATRONA DI FRANCIA E DEI RADIOFONISTI.

SAN GIOVANNI A PORTA LATINA (ROMA) - PATRONO DEI RILEGATORI, STAMPATORI, EDITORI, LIBRAI E CARTOLAI

SAN GIROLAMO - PATRONO DEI BIBLIOTECARI

SAN GIUSEPPE - PATRONO E PROTETTORE DELLA CHIESA UNIVERSALE, PATRONO DELLE FAMIGLIE CRISTIANE, DEI FALEGNAMI, ARTIGIANI E LAVORATORI IN GENERE, DEGLI ESILIATI, DEI DECORATORI, DELLE RAGAZZE DA MARITARE. MA E’ ANCHE PATRONO DEI VIAGGIATORI, DEI VIAGGI IN GENERALE E PATRONO DELLA BUONA MORTE.

S. GIUSEPPE CAFASSO, PATRONO DEI CAPPELLANI DELLE CARCERI, VIENE DETTO IL “PRETE DELLE FORCHE” (23/6)

SAN GUGLIELMO - PATRONO DEGLI INGEGNIERI E DEGLI ARMATORI

SANT'IRENE - PATRONA DELLE INFERMIERE

SANT'ISIDORO - PATRONO DEGLI AGRICOLTORI

SANT'IVO - PATRONO DEGLI UFFICIALI GIUDIZIARI, DEI NOTAI, AVVOCATI, GIURECONSULTI E MAGISTRATI

SAN LORENZO - PATRNO DEI POLIZIOTTI, DELLE ROSTICCERIE E DEGLI ECONOMI

SANTA LUCIA , VERGINE E MARTIRE SIRACUSANA, PATRONA SPECIALE PER TUTTE LE MALATTIE DELLA VISTA, DEGLI ELETTRICISTI E DEGLI OTTICI

 SANTA MARGHERITA (IN ORIENTE VENERATA COL NOME DI SANTA MARINA), MARTIRE. IN OCCIDENTE È INVOCATA DALLE PARTORIENTI (FESTA 20 LUGLIO)

SANTA MARIA MADDALENA - PATRONA DELLE PARRUCCHIERE, DELE PROFUMIERE, PEDICURE E DEGLI IDRAULICI

SANTA MARTA - PATRONA DEGLI SCULTORI, DELLE CASALINGHE, DELLE CUOCHE E DEGLI ALBERGATORI.

SAN MEDARDO - PATRONO DEI BIRRAI, AGRICOLTORI, OMBRELLAI, ARATORI

 S. MICHELE ARCANGELO - PATRONO DELLA POLIZIA DI STATO

SANT' ONORATO - PATRONO DEI PASTICCERI E DEI PANETTIERI.

SAN PANTALEONE, MEDICO E MARTIRE DI CAPPADOCIA, INVOCATO CONTRO OGNI MALATTIA. FESTA IL 27 LUGLIO.

SAN PAOLO - PATRONO DEGLI STAMPATORI, DEI TAPPEZZIERI E DEI LAVORATORI DEL GIUNCO.

SAN PIETRO - INSIEME A SANT'ANDREA E' PATRONO DEI PESCATORI E DEI FABBRI

SAN PIO DA PIETRALCINA – PATRONO DELLA PROTEZIONE CIVILE

SAN ROCCO, PATRONO DEI PELLEGRINI E INVOCATO CONTRO LA PESTE

SANTA SARA - PATRONA DEGLI ZINGARI

SAN SEBASTIANO, PATRONO DI MOLTE MISERICORDIE E DELLA POLIZIA MUNICIPALE, INVOCATO CONTRO LA PESTE

S. TOMMASO MORO: PATRONO DEI GOVERNANTI E DEI POLITICI

SAN TOMMASO D’AQUINO, PATRONO DEI LICEI, DEI TEOLOGI, DELLE UNIVERSITA’ DEGLI STUDI,DELLE SCUOLE ED ACCADEMIE CATTOLICHE, DEI LIBRAI, FABBRICANTI DI MATITE. E’ INVOCATO CONTRO LE TENTAZIONI CARNALI.

SANTA VERONICA - PATRONA DEI REPORTER, DEI FOTOGRAFI, DEGLI INFORMATICI E DEI GUARDAROBIERI


SAN VITO, SICILIANO DI NASCITA, MARTIRE SOTTO DIOCLEZIANO, INVOCATO NEL “BALLO DI S. VITO”, CONTRO IL MORSO DEI CANI E ANIMALI VELENOSI. FESTA 15 GIUGNO

domenica 29 settembre 2024

SAN MICHELE : il potente e miracoloso angelo

SPECIALE SAN MICHELE :  il capo della milizia celeste.

“San  Michele Arcangelo, 

difendici nella battaglia

contro le insidie e la malvagità del demonio, 

sii nostro aiuto.

Te lo chiediamo supplici 

che il Signore lo comandi. 

E tu, principe della milizia celeste,

con la potenza che ti viene da Dio, 

ricaccia nell'inferno Satana e gli altri spiriti maligni,

che si aggirano per il mondo a perdizione delle anime. 

Amen”. 

mercoledì 31 ottobre 2012

LA FESTA DI TUTTI I SANTI

La festa di Ognissanti, conosciuta anche come festa di Tutti i Santi, è una ricorrenza che celebra in un unico giorno la gloria e l'onore di tutti i Santi, anche quelli non canonizzati. Ognissanti è altresì una espressione cristiana utilizzata per invocare tutti i santi e martiri del Paradiso anche quelli non noti. La festa cattolica cade il 1º novembre di ogni anno, seguita il giorno seguente, 2 novembre dalla Commemorazione dei Defunti detta anche giorno dei morti. La festa di Tutti i Santi, è una giornata di gioia, di speranza, di fede. Una delle giornate più intelligenti, più raffinate che la liturgia ci propone; è la festa di tutta l'umanità, dell'umanità che ha sperato, che ha sofferto, che ha cercato la giustizia, dell'umanità che sembrava perdente e invece è vittoriosa. Nella festa di Tutti i Santi, la Chiesa ci dice che i santi sono uomini e donne comuni, una moltitudine composta di discepoli di ogni tempo che hanno cercato di ascoltare il Vangelo e di metterlo in pratica. Sono questi i santi che salvano la terra. C'è sempre bisogno di loro. È in virtù dei santi che sono sulla terra, che noi continuiamo a vivere, che la terra continua a non essere distrutta, nonostante il tanto male che c'è nel mondo.
Solennità di Tutti i Santi

Preghiera a tutti i Santi
O Dio onnipotente che ci doni di celebrare o meriti e la gloria di tutti i Santi, per la comune intercessione di tanti nostri fratelli, concedi a noi l’abbondanza della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore.  Amen.

Preghiera ai Santi della nostra professione

Santi gloriosi,
che vi santificaste col buon uso
dei medesimi studi, impieghi,
occupazioni , e lavori che sono,
o saranno da me esercitati,
siate sempre miei fedeli Protettori,
e ottenetemi dalla Divina Misericordia,
che anch'Io operi sempre il tutto
a maggior sua gloria,
e per amor suo,
e che cambiandosi così le opere di mondo
in opere di Paradiso,
eternamente mi salvi.
Così sia.
Litanie dei Santi:
(Ognuno può invocare il santo di cui porta il nome)
Santa Maria – Prega per noi
Santa Madre di Dio – Prega per noi
San Michele – Prega per noi
Santi Angeli di Dio – Pregate per noi
San Giovanni Battista – Prega per noi
San Giuseppe – Prega per noi
Santi Pietro e Paolo – Pregate per noi
Sant’Andrea – Prega per noi
San Giovanni – Prega per noi
Santa Maria Maddalena – Prega per noi
Santo Stefano – Prega per noi
Sant’Ignazio d’Antiochia – Prega per noi
San Lorenzo – Prega per noi
Sante Perpetua e Felicita – Pregate per noi
Sant’Agnese – Prega per noi
San Gregorio – Prega per noi
Sant’Agostino – Prega per noi
Sant’ Atanasio – Prega per noi
San Basilio – Prega per noi
San Martino – Prega per noi
San Benedetto – Prega per noi
Santi Francesco e Domenico – Pregate per noi
San Francesco Saverio – Prega per noi
San Giovanni Maria Vianney – Prega per noi
Santa Caterina da Siena – Prega per noi
Santa Teresa d’avila – Prega per noi
Voi tutti Santi e Sante di Dio – Pregate per noi



domenica 26 ottobre 2014

NON FESTEGGIARE HALLOWEEN

A pochi giorni dai festeggiamenti di Halloween, si vuole parlare di questa ricorrenza e delle sue innumerevoli negatività che rappresentano per i nostri bambini e ragazzi, e per la nostra società. Infatti, questa è una festa pagana e anticristiana caratterizzata da forme di occultismo, esoterismo, satanismo, ecc. Basta, ad esempio, osservare i suoi simboli e i suoi costumi basati su demoni, streghe, scheletri, fantasmi… Halloween è una ricorrenza fondata sulla paura, sulla morte, sulla violenza e quindi si può immaginare quali siano gli effetti sui più giovani.  “Dio non ci ha dato uno spirito di paura, ma uno spirito di forza, di amore e di disciplina”. "Festeggiare la festa di Halloween è rendere un osanna al diavolo, il quale, se adorato, anche soltanto per una notte, pensa di vantare dei diritti sulla persona. Allora non meravigliamoci se il mondo sembra andare a catafascio e se gli studi di psicologi e psichiatri pullulano di bambini insonni, vandali, agitati, e di ragazzi ossessionati e depressi, potenziali suicidi'' perché l 'astuzia del demonio sta proprio qui; aderendo alla festa magica di quella notte, si rende comunque un’adorazione implicita a Satana”! Il 1° novembre è il giorno di “Tutti i Santi” (in inglese “All Saints Day”) e il 31 ottobre ne è la Vigilia (in inglese “All Hallow’s Eve”, poi abbreviato in “Halloween”). Ma la moderna festa di Halloween non c’entra nulla con la memoria di quanti hanno camminato in terra sulla via della santità. Si tratta invece di una festa neo-pagana (strettamente connessa con il mondo della magia, della stregoneria e del satanismo) che apre una porta a influssi dell’occulto anche nella vita di quelle persone che, in modo semplicistico e sprovveduto, pensano che si tratti solo di un gioco, una specie di “carnevale fuori stagione”.  Siamo vicini alla FESTA dei SANTI e il nemico della vita ci proverà anche quest’anno a portare confusione e menzogna con HALLOWEEN. Ricordiamo quindi che  I satanisti festeggiano Halloween: NON UNIRTI A LORO!

Preghiamo
Signore sappiamo che queste feste tu non le vuoi , noi lo crediamo ma per
gli altri non è chiaro tutto questo; hanno bisogno di segni potenti: mandali
o Signore, secondo la tua santa volontà sicché la gente capisca chiaramente
che Halloween così come appare è una festa satanica . Manda quello che tu vuoi, accettiamo tutto ma fa capire a tutti, con forza e chiarezza, che Halloween è una festa
satanica nella quale si pratica la magia e fa che in Europa e in America si abbandoni questa festa. Te lo chiediamo per la tua dolorosissima Passione. Si compia la tua volontà in tutto Amen

San Michele Arcangelo difendici nel combattimento, sii tu la nostra difesa
contro la malizia e le insidie del demonio Che Dio eserciti il suo dominio
su di lui, te ne preghiamo supplichevoli; e tu Principe delle milizie
celesti con la potenza divina ricaccia nell'inferno satana e gli altri
spiriti maligni che vagano nel mondo per perdere le anime. Amen

lunedì 15 novembre 2021

martedì 1 ottobre 2013

Preghiera contro le invadenze diaboliche

O Immacolata Vergine, Madre di Dio e madre nostra, Regina degli Angeli, accogli le mie accorate supplice e presentale al trono dell’ Altissimo. Tu hai ricevuto da Dio la missione di  schiacciare, attraverso il tuo divin Figlio, il capo  orgoglioso di Satana. Perciò ti ha reso IMMACOLATA fin dalla tua concezione e ti ha  riempito di grazia. Così tu puoi facilitare in noi l’ azione redentrice del Cristo e la discesa del suo Sangue prezioso nelle anime nostre. Ti supplichiamo ora che Tu ci ottenga da Dio l’invio dei santi Angeli perché respingano i demoni tentatori, ne svelino gli inganni, ne reprimano l’audacia e li ricaccino nell'inferno  Ottienici dalla misericordia divina che possiamo sentire nel nostro animo la risonanza del  grido di adesione al nostro Dio che segnò il vittorioso intervento di San Michele: “Chi è come Dio?”. Aiutaci o Madre amorosa, a diventare più umili al cospetto di Dio e degli uomini. Aiutaci a divenire sempre più decisi a respingere gli assalti dell’ impurità e della cupidigia. Aiutaci a mantenerci fedeli e solleciti nelle preghiere. Aiutaci ad accrescere il desiderio  alla Santa Messa e Santa Comunione. Aiutaci ad amare il nostro prossimo, a vivere in pace con tutti, a perdonare le offese e le incomprensioni, così da offrire al Cuore del Tuo Gesù la gioia di vederci attuare il suo messaggio evangelico. Sotto il tuo manto di misericordia ci rifugiamo, o Santa Madre di Dio, sicuri di essere da te  difesi dalle molteplici insidie del diavolo. Custodisci in noi la fede, l’amore di Dio, lo zelo per la sua gloria, l’osservanza della sua santa Legge e delle direttive evangeliche. Infine, o Madre dolcissima, ti supplichiamo di assisterci nel momento estremo della vita, per difenderci dalle maligne insinuazioni del nemico infernale e farci restare fiduciosi nella paterna bontà di Dio. Confidiamo di poter entrare nel gaudio eterno in cielo per cantare in  eterno la divina misericordia ! Amen.