“Sepolcri”
sono comunemente detti gli altari della reposizione, che vengono allestiti
nelle chiese dopo la messa del Giovedì Santo. Una incursione nel mistero della
morte e resurrezione di Gesù attraverso una delle più antiche tradizioni della
Settimana Santa.
Nell'altare vengono in genere collocati il tavolo simbolo del sacrificio e dell' imminente
Pasqua, il pane ed il vino, i tredici piatti degli apostoli e il tabernacolo
dove è collocata la SS. Eucaristia. Tra gli addobbi tipici, vanno ricordati i
fiori bianchi e vasi germogliati dai semi di grano, germogliati al buio che
simboleggiano il passaggio dalle tenebre della morte di Gesù alla sua
Resurrezione. Nel tardo pomeriggio del
giovedì la gente inizia la visita ai " sepolcri " dei quali occorre
visitarne almeno tre ( sempre comunque in numero dispari secondo un'antica
tradizione ), mentre anticamente non dovevano
essere meno di sette. Il " giro dei Sepolcri " rimane tuttavia uno
degli eventi più sentiti dai fedeli,
anche se lo spirito della " visita"
è profondamente mutato rispetto ad un tempo.

