Parla con la Vergine

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giovedì 27 settembre 2012

CHI E' MARIA?

Chi è Maria?
Maria è il più grande dono che Dio ha fatto all'umanità. E' la Madre Divina: « Capolavoro del Creatore. Riflesso evidente di Dio. Miracolo di natura e di grazia. Bellezza inenarrabile  Splendidissima aurora. Corona dei Santi. Santuario delle mistiche altezze. Ministra del trionfo. La tutta Santa ... E' Colei a cui è toccato il prodigio unico di essere immacolata, perfettissima  purissima... »
A quale sublime missione fu prescelta Maria da Dio?
Maria fu prescelta da Dio, fra tutte le donne, a compiere l'incomparabile missione di Madre del Messia-Salvatore e Madre universale di tutte le creature. Dio preparò la Vergine Maria a questa grande missione arricchendola di grazie elettissime e privilegi singolari che fanno di Lei la Creatura più eccelsa, il Capolavoro più bello, dopo Gesù, compiuto da Dio.
Quali privilegi ottenne Maria da Dio per compiere la sua missione?
I privilegi più importanti di cui fu arricchita la Madonna sono quattro:
1. l'Immacolata Concezione,
2. la perpetua Ver­ginità,
3. la Maternità Divina,
4. l'Assunzione al cielo in anima e corpo.
inoltre, la Madonna corrispose in modo mirabile a tutte le grazie ricevute da Dio, per cui possiamo dire che meritò anche di essere la Redentrice del genere umano, la Mediatrice e Dispensatrice di tutte le grazie, l'Avvocata onnipotente presso Gesù, la Regina del cielo e della terra, degli Angeli e dei Santi. Tutto questo è patrimonio prezioso della nostra Fede.
Dove e quando nacque la Madonna?
La Madonna nacque in Palestina.
Del suo paese di origine non sappiamo nulla di sicuro. Tuttavia due sono le città che, più delle altre, si contendono il privilegio di averle dato i natali: Nazareth e Gerusalemme. Anche riguardo all'anno della sua nascita il Vangelo non fa nessun accenno. E' probabile però che la Madonna sia nata verso il 21 prima della venuta di Gesù (circa duemila anni fa).
Chi furono i fortunati genitori?
Dalla Tradizione e da altre testimonianze sappiamo che i santi genitori della Madonna furono Gioacchino e Anna: due sposi profondamente religiosi che condussero una vita esemplare  Per lunghi anni implorarono dal Signore la grazia di un figlio, e solo in tarda età fu esaudita la loro preghiera. Dio, al quale nulla è impossibile, si servì di questi santi sposi per donare al mondo la creatura più santa e sublime: l'Immacolata Maria.
La Madonna ebbe fratelli e sorelle?
Dal Vangelo non appare che la Madonna avesse fratelli o sorelle di sangue. Come figlia unica ereditò la sola proprietà che avevano i suoi genitori: la piccola casa di Nazareth. Perché questa piccola proprietà non passasse ad altra famiglia, Maria sposò San Giuseppe appartenente alla stessa stirpe di Davide.
La Madonna restò vergine anche dopo le nozze con San Giuseppe?
La Madonna, anche se accettò di essere « la fidanzata » e « la sposa » di San Giuseppe, non venne meno alla sua illibata verginità; si conservò sempre pura nella mente e intatta nel corpo. Per risolvere l'apparente contrasto tra il voto di verginità e la vita matrimoniale, la divina Provvidenza scelse per Maria l'uomo « giusto », lo sposo adatto alle sue profonde aspirazioni religiose. Fu proprio Giuseppe - dice san Bonaventura - che ma­nifestò a Maria il proposito di conservare anche lui la verginità  La Madonna dunque, grazie alla santità del suo casto sposo, poté vivere sempre verginalmente.
Quando e dove avvenne il fatto dell'annunciazione?
Dal Vangelo non è possibile conoscere con esattezza l'an­no, il mese e il giorno dell'Annunciazione. Da altre testimonianze possiamo stabilire che l'Incarnazione del Figlio di Dio nel seno di Maria sarebbe avvenuta il 25 marzo dell'anno 748 dalla fondazione di Roma (cfr. S. Agostino, De Trinitate, 4, 5, 9). Riguardo al luogo, invece, il Vangelo ci indica chiaramente il luogo dove avvenne l'Annunciazione: « in una città della Galilea chiamata Nazareth ». Proprio in quell'oscuro villaggio, a 140 km da Gerusalemme, si recò l'Angelo Gabriele a portare alla Vergine Maria il grande annuncio che avrebbe rinnovato il mondo.
Qual era il contenuto del messaggio portato dall'Angelo a Maria?
Il contenuto del messaggio portato a Maria dall'Angelo lo conosciamo dal Vangelo di san Luca: « Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine ». (1, 31 - 34). Da queste parole la Madonna comprese chiaramente che Dio le riservava una nuova grazia, la più sublime, scegliendola, fra tutte le donne, a compiere l'altissima missione di Madre di Dio.
Quale fu la risposta della Madonna al messaggio dell'Angelo?
Per l'Incarnazione del Figlio di Dio mancava solo il consenso della Madonna. In quel solenne momento, gli uomini, gli Angeli e Dio stesso attendevano con ansia la sua risposta. « Allora Maria disse: Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto ». Con questa sublime risposta la Vergine prestava il suo pieno consenso al messaggio divino e accettava di diventare la Madre di Gesù, Figlio di Dio. Le parole pronunciate dalla Madonna la innalzarono al grado più alto di gloria e portarono all'umanità il più grande beneficio.
Come avvenne la nascita di Gesù?
San Luca ricorda l'avvenimento della nascita di Gesù con queste parole: « Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo Figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia » (2, 6-8). Commenta Cornelio A Lapide: « Era la mezzanotte... quando la Vergine fu rapita in dolcissima estasi di amore, da cui non si riebbe se non quando gli Angeli le ebbero deposto sulle braccia il suo Divin Pargoletto » (Comm. in S. Luca).
Quale insegnamento riceviamo dalla Madonna mentre va alla ricerca di Gesù?
La premurosa sollecitudine della Madonna nella ricerca di Gesù è un fulgido esempio per tutte quelle anime che, col peccato mortale, hanno perduto Dio. Chi perde Dio, perde il sommo bene, l'unica vera felicità. E' questa la peggiore delle di­sgrazie, la più grande sventura. Alle anime che sventuratamente hanno perduto Gesù con i loro peccati gravi, la Madonna indica la via sicura per ritrovarlo  la confessione fatta col dolore e pentimento dei propri peccati, con la sincera accusa e il fermo proposito di non farli mai più.
Quale fu il dolore più intenso soffer­to dalla Madonna durante la Passio­ne di Gesù?
Il dolore più intenso sofferto dalla Madonna durante la Passione di Gesù fu causato dalla considerazione della immensa ingratitudine umana all'infinito amore del Figlio di Dio. Quante volte il suo cuore misericordioso aveva perdonato, le sue mani avevano guarito, la sua voce confortato i figli di quel popolo che ora chiede ripetutamente la sua condanna a morte. Ora nessuno ha per Lui un sentimento di compassione o una parola di conforto. L'ingiustizia di Pilato, 1'abbandono e i tradimenti, anche da parte dei più fedeli a Gesù, aumentarono al Cuore addolorato di Maria l'intensità di questo dolore.
Era presente la Madonna al momento dell'Ascensione di Gesù al cielo?
La Tradizione antica e unanime degli scrittori e dottori della Chiesa ritiene che la Madonna fosse presente al momento dell'Ascensione di Gesù al cielo. Non era possibile che in quell'ora solenne Gesù lasciasse la terra senza salutare la Madre, senza sentire per l'ultima volta i palpiti di quel Cuore materno che per tanti anni aveva seguito con ansia e trepidazione i momenti più belli e drammatici (da Betlem al Calvario) della sua vita terrena.
Come esercita la Madonna la sua regalità sugli uomini?

San Tommaso d'Aquino afferma che « la Madre di Dio ottenne per sé, la maestà del Regno, affinché sia Regina di misericordia là dove il Figlio è Re di giustizia ». La Vergine Maria dunque non è Regina di giustizia, ma di misericordia, anzi la Madre della misericordia, una Mamma dolcissima, come nessun'altra al mondo. La celeste Regina esercita il suo potere regale sugli uomini perdonando e beneficando i suoi sudditi, placando la giustizia divina col suo intervento materno e misericordioso. Dice il Beato Massimiliano M. Kolbe: « L'Immacolata deve essere, e questo al più presto possibile, la Regina di tutte le genti... Chi si opporrà e non crederà al suo amore, perirà; chi invece la riconoscerà Regina e si muoverà, quale suo milite, per la conquista del mondo a Lei, vivrà, fiorirà e si svilupperà sempre rigogliosamente ».
E' necessario conoscere Maria Santissima per amarla?
Per meglio venerare e amare Maria Santissima è necessario conoscerla. L'amore esige la conoscenza della persona amata. Chi ama veramente la Madonna sente il bisogno di approfondire il mistero della sua vita celestiale per conoscere i segreti e ascoltare i palpiti del suo cuore materno. La Chiesa ha sempre esortato i fedeli ad alimentare l'amore alla Madonna non col sentimento, ma con una conoscenza illuminata e profonda. Così hanno fatto i Santi. Le opere bellissime che ci hanno tramandato è la testimonianza più certa del loro amore alla Madonna.

1 commento:

  1. perchè scrivere madonna con la maiuscola???
    nel medio evo era di uso comune.

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