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giovedì 30 agosto 2012

Testimonianza di una suora: Lettera scritta da una suora poco dopo aver ricevuto il sacramento

Ecco qui la lettera scritta da una suora poco dopo aver ricevuto il sacramento e le preghiere per guarire dall'amarezza e dall'incapacità di perdonare.

Sono venuta in cappella a scrivere queste cose perché non desidero altro che dichiarare con chiarezza ciò che Dio ha fatto per me. Ho pregato per ricevere la guida dello Spirito, affinché mi desse le parole adatte perché fosse glorificato il Suo nome. La mia storia cominciò l'anno scorso, mentre vivevo una situazione in cui non riuscivo a vedere la mano di Dio all'opera. Feci ogni tentativo per cambiare la situazione, ma ogni volta le cose non facevano che peggiorare. Il risultato fu che mi ritrovai sempre più amareggiata verso una delle mie sorelle, e perfino verso la comunità. Decisi che non potevo vivere nell'odio e che forse sarebbe stato meglio lasciare la comunità, e pur sapendo che quella decisione era sbagliata, non sapevo cos'altro fare.La decisione di riprendere a Dio ciò che gli avevo dato tanti anni prima quando avevo preso i voti mi faceva soffrire incredibilmente; così decisi di fare un ultimo tentativo e di provare a recarmi, per l'estate, in una casa di preghiera. Ma sin dal primo giorno mi accorsi di non riuscire a pregare perché ero piena di odio e di amarezza, sentimenti che non volevo, ma di cui ero incapace di liberarmi. Visto e considerato che non riuscivo a pregare, quella sera decisi di andare dal Padre per esprimergli il mio desiderio di andar via. Egli mi chiese se davvero desideravo il perdono di Cristo. Lo desideravo con tutto il cuore, ed allora egli mi chiese se poteva pregare su di me. A questo punto sapevo di non aver niente da perdere.Le parole non riusciranno mai a descrivere cosa successe alla mia anima in quel momento: mi resi immediatamente conto che il Signore, nel Suo amore paziente e misericordioso, mi aveva toccata. Quella notte, per la prima volta, ringraziai Dio per la sofferenza che mi aveva portata a lui, e vidi che la Sua mano era sempre stata presente. Per la prima volta pregai per la sorella che era stata causa di tutte quelle sofferenze. E per la prima volta avvertii davvero la pace, la gioia e l'amore di Cristo. Vede, quando avevo cercato di cambiare la situazione con le mie forze, quando avevo deciso di andarmene, di provare ad amare e a perdonare - cercando di farlo da sola, cosa impossibile senza Dio - proprio quello era stato il motivo della mia sofferenza. Solo attraverso l'amore gentile di Dio sono giunta a capire che da sola non posso far nulla, ma che posso fare tutto con Dio. So che Dio è stato troppo buono con me e tutto quello che posso fare è lodarlo per l'eternità. Mi ha inondata del Suo amore ed ha guarito la mia infermità. Solo grazie a Gesù Cristo sono in grado di amare e di perdonare.

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