Parla con la Vergine

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martedì 19 luglio 2011

Madonna Miracolosa, intercedi per la nostra sorella BRUNELLA




      Madonna Miracolosa, intercedi per BRUNELLA presso 
      Gesù: affinché possa risolvere i problemi che vive 
       in questo momento delicato della sua vita 
    e che la sua preghiera sia 
  esaudita.Amen 

Operatore del sito.


lunedì 11 luglio 2011

Che cos'è la preghiera?

Pregare è mettersi in relazione personale e viva con Dio nostro Padre infinitamente buono, con il suo Figlio Gesù Cristo e con lo Spirito Santo.

 E’ Dio che chiama ogni persona all’incontro misterioso della preghiera. Ma noi spesso siamo distratti. Le “cose” del mondo catturano la nostra attenzione e ci confondono.La voce del Padre si mescola al frastuono che ci circonda fino a scomparire. Il nostro spirito cessa di esistere e subentra “l’ansia della vita”, l’attaccamento alle cose materiali ci rende schiavi, scontenti, ansiosi, timorosi, irascibili.Nella maggior parte dei casi si prega quando si ha bisogno d’aiuto, quando una malattia minaccia la nostra vita, quando non abbiamo nulla di meglio da fare, insomma ogni tanto ci ricordiamo di Dio, ci ricordiamo di avere un Padre…e la cosa più bella è che ci arrabbiamo con Lui se non opera “subito” il miracolo. Allora ecco che la preghiera diventa un amuleto porta fortuna, ma quando questo amuleto non funziona lo buttiamo.
Siamo fuori strada, la preghiera deve essere un’elevazione e comunicazione dell’anima con Dio.
Dobbiamo pregare come pregava Gesù, egli pregava da solo, si ritirava in luoghi deserti, e in un verginale silenzio stabiliva un’intimità con il Padre.Preghiera quindi che diventa comunione infinita con Dio. Attraverso la preghiera si instaura un rapporto reale e personale tra l’uomo e Dio. Ma affinchè questo avvenga non dobbiamo solo recitare formule imparate a memoria, quando si recita, la preghiera è caratterizzata dalla velocità. Bisogna sbrigarsi, borbottare senza capire nemmeno quello che stiamo dicendo e arrivare alla fine con il sospirato “amen”. L’importante è esaurire la dose prescritta di preghiere, in questo modo la nostra coscienza è a posto, il nostro dovere compiuto…Diversa è la posizione di chi, invece di recitare le preghiere, si pone in un atteggiamento orante. L’orante è colui che avverte l’esigenza di stabilire il contatto del cuore, un dialogo con un Tu. L’orante non è toccato dalla fretta, a lui sta a cuore la qualità della preghiera più che la quantità.
Gesù ci ricorda come pregare quando dice:

    “… Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: -Hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto e il Padre tuo che vede nel segreto ti ricompenserà. Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele crediate. Voi dunque pregate così: - Padre nostro…” (Mt. 6.6)Cerchiamo quindi di essere, non solo buoni cristiani perchè “recitiamo le preghiere”, ma buoni cristiani perchè viviamo la nostra vita in una preghiera continua, e la preghiera è continua quando continuo è l’amore.Se amiamo Dio desideriamo di stare con Lui ogni istante, e anche se questo ci sembra impossibile, dobbiamo sapere che non lo è. Quando siamo innamorati di una persona vogliamo trascorrere più tempo possibile con lei/lui, ogni istante lontano diventa una sofferenza. Perchè non amare dello stesso amore il Padre?“Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane darà una pietra? O se gli chiede un pesce, darà una serpe? Se voi dunque che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano!”. (mt:7,7)
Se presentiamo a Dio la nostra richiesta, possiamo essere certi che verremo esauditi. Egli è infinitamente buono e ascolta la voce dei suo figli.

Molto spesso ci sembra che la nostra preghiera non viene ascoltata e quindi esaudita. Imprechiamo perchè le cose ci vanno male, Dio diventa il responsabile di tutte le nostre avversità. Ma noi cosa ci aspettiamo? Un miracolo? E se non arriva?…..Ci chiediamo mai perchè “ci sembra che Dio non ci ascolti?”. L’errore che commettiamo è proprio questo, il tentatore vuol farci credere questo. Pensiamo piuttosto che Dio non è la nostra bacchetta magica. Lui è un Padre, un Padre misericordioso ma, noi quando ci ricordiamo di Lui? Nel momento del bisogno, ”forse”, lo invochiamo.Siamo disposti ad ascoltarlo? Ecco, il punto è proprio questo: non è Dio a non ascoltarci, ma siamo noi che non gli prestiamo attenzione. Chi di noi si dimentica del proprio padre o della madre o del fratello? E’ difficile che questo avvenga. Eppure tutti, o quasi, ci dimentichiamo che Dio è nostro Padre.Nel momento in cui presentiamo la nostra preghiera al Signore, mettiamoci in ascolto, e sentiamo quello che vuole dirci. Rimettiamo tutto nelle sue mani e affidiamoci alla sua infinita misericordia. Invocate Dio nelle difficoltà, rivolgetevi a lui nelle ore di scoraggiamento o di rimorso. Vi risponderà in modo sicuro. Sperimenterete che è davvero un Dio vivente. Egli risponde alle preghiere di tutti gli uomini, senza distinzione. Non solo preghiere imparate a memoria o insegnate dal catechismo, ma una preghiera rivolta direttamente a lui, che vi conosce. Non solo preghiere nel momento di bisogno, per cercare aiuto in una grande angoscia, in una malattia grave o in un pericolo. Ma anche una preghiera per parlare con Lui delle vostre piccole difficoltà giornaliere.Abbiamo un Dio molto grande, che fa cose grandi e per il quale tuttavia nessun problema dei credenti è troppo piccolo. Non lo stancheremo mai. Un bambino che ha fiducia in suo padre non avrà paura di disturbarlo, fosse anche solo per farsi temperare la matita, per farsi allacciare i lacci delle scarpe e per rispondere a qualche domanda, anche se ingenua e formulata con un linguaggio infantile. Cercate l’aiuto e la grazia di Dio, pregandolo, convinti sempre che Egli vi ascolta senza porre condizioni. Parlategli di tutte le vostre necessità, esponetegli ogni vostro dubbio. Non aspettate domani per avere questo rapporto con lui. Rivolgetevi a lui con piena fiducia.E Gesù disse loro: «Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un pò». Era infatti molta la folla che andava e veniva e non avevano più neanche il tempo di mangiare. Allora partirono sulla barca verso un luogo solitario, in disparte. (Mc: 6,31)Anche allora come oggi, abbiamo bisogno di un posto tranquillo per poter pregare e poter raccoglierci con il Signore. Abbiamo bisogno di chiudere la porta della nostra camera per pregare il nostro Padre ” E il 
nostro Padre che vede nel segreto ci ricompenserà”. (Mt: 6,6).

I Sette Sacramenti


I Sacramenti sono segni particolari e unici che Gesù ha voluto donare alla sua Chiesa. Ciascun sacramento è un’azione sacra rituale formata da una parte visibile e una parte invisibile.
La parte visibile è costituita da elementi materiali (pane, vino, acqua, olio, balsamo),parole e gesti, la parte invisibile dalla grazia di Dio.
Essi sono detti segni efficaci perchè quando vengono celebrati, realmente accade ciò che viene detto o espresso con i gesti. Ciò significa che, attraverso l’elemento visibile, Dio Padre, mediante suo Figlio Gesù e l’azione dello Spirito Santo, fa si che avvenga ciò che il sacerdote compie o dice con il rito sacramentale.I Sacramenti sono i segni della salvezza perchè essi aiutano il cristiano a vivere in pienezza la comunione con Dio, con la Chiesa e con i fratelli, e sono ricevuti dall’uomo nei momenti determinanti della sua vita. Gesù Cristo stesso ha istituito i sacramenti perché ogni uomo possa incontrare Dio.Leggiamo nel Nuovo Testamento:

                                            - Battesimo: (Mt.28,19) 
“Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».
- Eucaristia: (Mc.14,22-25 e // ; 1Cor.11,23-26) 
“Mentre mangiavano prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: Prendete, questo è il mio corpo. Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse: Questo è il mio sangue, il sangue dell’alleanza versato per molti”.
- Riconciliazione: (Gv.20,21-23)
“Gesù disse loro di nuovo: Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi.Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi”.
- Unzione degli infermi: (Cfr. Mc.6,137; Lc.9,1; soprattutto Gc. 5,14-15)
“(I discepoli) scacciavano molti demòni, ungevano di olio molti infermi e li guarivano”.
- Confermazione: (At 1,8) 

Lo Spirito Santo è un dono di Gesù ai suoi Apostoli; prima di salire al cielo Gesù stesso lo promette ai Dodici: “Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra”.
E il giorno di Pentecoste lo Spirito Santo scende, sottoforma di vento e di lingue di fuoco, sugli Apostoli riuniti in preghiera nel cenacolo, e diede loro la forza e il coraggio di annunciare la resurrezione di Cristo. (At 2, 1-13)
- Matrimonio: (Cfr. Mt.19,3-610; Ef.5,22-27) 
“(Disse allora Gesù):l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi”.

- Ordine: (Cfr. Eb. 5,1) 

“Ogni sommo sacerdote, preso fra gli uomini, viene costituito per il bene degli uomini nelle cose che riguardano Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati”. 


giovedì 7 luglio 2011

Poesia dedicata alla Madonna - 24 Ore con Maria

24 Ore con Maria
Quando l'alba sveglia i nidi
ed il sole i monti bacia,
quando l'onda batte i lidi
e soffia l'aer leggero,
a Te s'innalzan dal core
gli affetti, i buoni pensieri,
a Te i palpiti d'amore
la prece mia sincera.
Quando il giorno trascolora
e nel suo letto il sole và
e dell'ave la dolce ora
spande echi il campanile,
a Te corro in tanta fretta
e star con TE come sempre
questa è l'ora benedetta,
o Madre mia gentile.
Quando tutto attorno tace
e nella notte misteriosa,
quando tutti dormon in pace
ancor sempre penso a Te.
A Te affido l'anima mia
chè la plasmi come vuoi Tu
e la guidi per quella via

INVOCAZIONE ALLA MADONNA

Alla Mamma di tutte le Mamme

A Te...
Mamma di tutte le Mamme,
che non muori mai dentro di noi,
che conservi l'eterna giovinezza
e sei l'immagine della purezza.
A Te...
Madre di nostro padre,
Madre mia, di Gesu'
e dei figli miei,
Allarga le tue braccia,
stringiti forte tutti noi.
Fai d' un fascio la tua erba
e a ogni germoglio della terra,
lascia scorrere dal cielo
la goccia del tuo amore,
aiutaci a crescere,
ad essere tuoi figli ,
e ad amarti e onorarti
per tutta la nostra vita.

COSA SIGNIFICA SOGNARE LA MADONNA?

I sogni ci parlano, vogliono comunicare con noi e fornirci informazioni, messaggi e consigli utili. Non è raro e sarà capitato a molti, sognare la MadonnaNei sogni la madonna rientra in una profonda simbologia spirituale e religiosa il cui significato può avere interpretazioni differenti anche in base all'archetipo che rappresenta, di certo quando capita di ritrovare inaspettatamente questa figura è sicuramente un incontro emozionante, indipendentemente dalle circostanze del sogno. Nei sogni la Vergine Maria sempre comprensiva può perdonarci ed espiare i peccati di cui non andiamo fieri. La madre di Gesù nei sogni purificherà il nostro spirito e il nostro animo. Vediamo di capire cosa significa sognare la Madonna e in che situazioni possiamo vederla in sogno. Il nostro  subconscio ci parla attraverso simboli, tra cui simboli universali, cioè simboli che appartengono all'intero inconscio collettivo. Uno di questi simboli è la Madonna. Per farvi capire come vada interpretato un sogno in cui la vediamo, abbiniamo ad essa dei vocaboli e frasi. MADONNA : (Madre di Dio, Madre di Gesù, Madre di tutti noi, consolatrice e protettrice di bambini e malati, Luce e Speranza di tutti i noi, promessa di Pace Eterna, Rosario e preghiera.)

Questi i vocaboli da elaborare per cercare di interpretare nella maniera corretta un sogno in cui la vediamo. Sebbene, in generale, sognarla sia un buon segno, è opportuno tenere a mente tutto del sogno : sensazioni ed emozioni che proviamo, oggetti, colori, personaggi ed ambienti. Vediamo di capire alcuni tipi di sogno con la Madonna.

SOGNARE UNA MADONNA CHE PIANGE
Il pianto è legato al dolore ma anche alla gioia. Vedere una Madonna in sogno che lacrima ma che sorride può senz'altro indicarci che non dobbiamo aver timore della situazione che ci preoccupa nella vita quotidiana, perché, probabilmente grazie ad un aiuto, potremmo trovarne una soluzione. È importante notare il colore dell'abito che, se bianco* e magari attorniato da luce splendente, può indicare una notizia, un cambiamento, una nuova fase della nostra vita, una nuova consapevolezza del nostro essere cristiani e figli di Dio. *(questo colore simboleggia una trasformazione che incide nel passaggio da una determinata fase della vita ad un’altra. Il colore bianco è ancora simbolo di leggerezza, è il colore del divino. il bianco esprime chiarezza e in alcuni casi può significare guarigione da una malattia. Il bianco nei sogni esprime senza dubbio stati d’animo il cui simbolo si ritrova nella perfezione e nella bontà d’animo, nella pulizia del corpo e dello spirito, nella sessualità come verginità e nella semplicità della personalità.) Se la Madonna ha la classica veste nera e magari ci guarda piangendo, allora siamo in una fase di vita non positiva e in cui non riusciamo a trovare rimedio da soli. Ma il simbolo della Madonna è sempre positivo quindi anche in quest'ultimo caso vederla può essere di buon auspicio per un prossima soluzione ai nostri problemi.

SOGNARE UNA MADONNA CHE CI PARLA
Nei sogni, qualunque personaggio o figura stramba che ci parla, ci porta un messaggio. Se il messaggio è comprensibile, allora dobbiamo ricordarcelo ed interpretarlo, se esso è incomprensibile allora è un chiaro segno di comunicazione difficile nella realtà. La Madonna che ci parla e ci offre messaggi può portarci soluzioni ai nostri problemi.

SE A SOGNARE LA MADONNA E’ UNA FIGURA FEMMINILE
il significato può esprimere sentimenti di sacrificio, rinuncia e sofferenza. Se la Madonna appare in sogno ad una donna incinta o che desidera avere un bimbo, in questo caso potrebbe essere di ottimo auspicio, con una gravidanza che va a buon fine o con un concepimento prossimo.

SOGNARE LA MADONNA SORRIDENTE O ARRABBIATA
CHE SORRIDE: E’ un segno di serenità, conforto e comprensione che risveglia maggiormente la vostra parte spirituale. ARRABBIATA: Con chi? Con voi? E perché dovrebbe esserlo? Avete fatto o è stato fatto qualcosa che non si sarebbe dovuto fare? Rispondendo a queste domande comprenderete il significato del sogno onirico.

SOGNARE LA MADONNA IN PROCESSIONE
Sognare la madonna in processione tocca l’aspetto religioso e spirituale presente in voi stessi risvegliando i vostri sensi, sempre se non abbia un significato del tutto personale rispetto alla vostra vita.

SOGNARE LA MADONNA E GESÙ ASSIEME
Segna il legame religioso molto stretto e un profondo risveglio della propria spiritualità. In certi casi abbiamo bisogno di aiuto, calore, coraggio, comprensione e perdono.

I significati attribuibili al simbolo della Madonna in sogno sono veramente tanti ed ovviamente fanno parte della cristianità Se poi siete in una fase della vostra vita in cui siete preda di una forte crisi spirituale, il simbolo di MARIA sta li ad indicarvi di non mollare, di non cedere, di andare avanti e di sperare, perché la speranza è uno dei pilastri su cui si poggia la cristianità. Anche un bisogno di preghiera potrebbe celarsi dietro la figura della Madre di Dio.