Parla con la Vergine Maria

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mercoledì 7 dicembre 2022

Scegliere di stare con il Signore.

Scegliere di trovare degli spazi, dei momenti, delle occasioni per stare davanti a Lui, così, semplicemente, e lasciare che Lui ci inondi della  sua luce e della sua pace. La preghiera è un grande mistero, ed è anche un grande dono: a tutti è data la possibilità di dialogare con il Signore. In fondo tutto il creato, tutte le creature, sono avvolte, partecipano a questo silenzioso dialogo. Restare agganciati alla sorgente, attraverso la preghiera, ci permette di orientare meglio le nostre scelte, le nostre azioni.

L’abitudine a pregare mette ordine nella nostra vita, regola la nostra giornata, le dà un valore che diversamente non riusciamo ad intravedere.

La preghiera ci rende ogni giorno consapevoli del profondo legame che c’è tra noi e il Padre. Un legame che è da sempre, mai si è interrotto.  Scopriamo con gioia di non essere soli al mondo, ma costantemente nelle braccia di Dio.

Se decidiamo di fermarci, di vivere questa relazione con il Padre, la consapevolezza di questo dono straordinario che ci è stato fatto, ci consolerà lungo il cammino della vita.

Si, è difficile  a volte sentire la sua presenza. Forse anche perché ce l’aspettiamo attraverso modi e tempi che sono più nostri che suoi. Noi aspettiamo una sua risposta per lo più con la mente, con la testa, come quando normalmente qualcuno ci parla; ma forse lui ci sta parlando ad un livello più profondo, forse ogni volta che avvertiamo dentro di noi qualcosa di inspiegabile, quando sentiamo dentro di noi gioia, voglia di ridere, o di piangere….  

sabato 28 luglio 2012

L'unico metodo per comunicare con Gesù

L’errore che spesso facciamo è quello di ricordarci di nostro Signore Gesù solo quando abbiamo bisogno. Capita spesso che sentiamo l’esigenza di pregare quando siamo in difficoltà, quando abbiamo un problema da risolvere. Niente di più sbagliato pensare di affidarci a lui quando le nostre forze non bastano, sperando che un miracolo ci salvi da quella situazione impossibile. Abbiamo una concezione alquanto sbagliata della parola preghiera. Pregare significa entrare in contatto con Dio; è quell'impatto immediato per poter dialogare con lui e per poter confidarsi. Mentre preghiamo, dobbiamo essere liberi da ogni pensiero e da ogni distrazione perché dobbiamo realmente sapere quello che stiamo recitando in quel momento e soprattutto dobbiamo essere consapevoli che quelle parole devono essere sentite e volute. Un altro errore che facciamo è appunto quello di pregare senza conoscere il vero significato di cosa si sta dicendo; niente di più sbagliato… La preghiera non va mai fatta veloce tanto perché dev'essere fatta, la preghiera non è una pillola di antibiotico che dev'essere presa quotidianamente sempre alla stessa ora; la preghiera deve essere vissuta come un momento di riflessione e di racconto. Pregare con premura non serve a nulla e soprattutto si ottiene l’inverso contrario cioè quello di allontanare Gesù; basterebbe solo una preghiera per incontrarlo, una sola, ma fatta col cuore e non con la mente. La Madonna ci ha sempre insegnato che pregare, aiuta a sentirsi migliori ed in comunione con Dio; in tutte le sue apparizioni non ricorda altro che recitare il Rosario. Impariamo a pregare nel giusto modo, impariamo a comunicare con Dio; solo così nel mondo ci sarebbero meno sofferenze e meno ostacoli da superare.