Maria, Vergine del
mattino,
nel
Tuo sguardo apro la mia giornata
densa
di imprevisti, piena di provvidenze.
Donami
il coraggio
di
passi fermi e decisi sulla strada che è Gesù,
senza
soste, senza sospiri,
con
Te accanto.
Colma
i miei occhi di stupore
per
tutto ciò che mi accadrà di bene o di male,
di
gioia o di sofferenza,
per
cogliere in tutto i doni e i passi di Dio;
mai
lamento o ribellione sporchino le mie labbra,
mai
il peccato mi venga a turbare.
Maria, Vergine del
meriggio
donami
acqua viva sotto il sole che batte,
donami
soste di riposo e non di sconforto,
pronto
a riprendere il cammino verso il domani.
Sia
il mio andare un audace cammino verso l’infinito.
Liberami
dalla tentazione
di
lasciare Dio alla porta delle mie scelte.
Rendimi
coraggioso testimone di Resurrezione
in
un mondo immerso di tenebre.
Sia
ogni mio incontro, un incontro di cuore,
dove
ogni persona è specchio del volto del Tuo Figlio
e
ogni uomo in cui mi imbatto, mio fratello.
Sia
io, samaritano di speranza con chi è nel bisogno.
Maria, Vergine della
sera,
madre
dell’ora dei rientri,
non
tramonti il sole senza che io possa
essere
in pace sulle ire delle umane debolezze
con
la grazia del perdono.
Fammi
dono di comunione di famiglia,
di
dolci e teneri incontri di affetti.
Fammi
gustare lo stare in famiglia
e,
se per caso ne fossi orfano,
con
Te e con Tuo Figlio voglio fare famiglia
per
vincere la mia solitudine.
Maria, Vergine della
notte,
illumina
la notte della sofferenza,
del
dolore e della solitudine.
Nel
buio del mio Calvario
rimani
accanto alla mia Croce.
Nella
dolcezza e nella forza della Tua maternità,
illumina,
per me, l’ora delle tenebre.
In
pace io mi corico e mi addormento
perché
Tu, sicuro, mi fai riposare.
Passa
la notte in trepida veglia accanto a me, tuo figlio,
donami
di attendere sereno,
in
pace e senza peccato,
l’aurora
del giorno senza tramonto,
perché
viva ora il già e il non ancora.