Silenzio profondo, buio in assoluto, ci siamo solo io e te…
Tu, tutto solo nel tabernacolo ed io sempre di fretta nelle mie
frenetiche giornate.
Mi inginocchio davanti a te, un segno di croce per salutarti
e mi avvicino.
Il batticuore inizia a sentirsi e incomincio a pregare.
Non so bene per chi prego, so solo che le mie labbra iniziano
a recitare la preghiera della tua
purissima madre: l’Ave Maria. Inizio a sentire un trasporto incondizionato verso di te,
conosco bene questa sensazione che mi riporta indietro nel tempo quando hai
deciso di chiamarmi per una missione che ancora io stesso sconosco. Ultimamente sto soffrendo troppo per mille situazioni
spiacevoli che tu ben conosci ed io stupidamente ho chiesto il motivo di tutto
ciò … Come sempre la tua risposta non è tardata ad arrivare e ti rispondo
dicendo che Amerò ancora di più la tua croce e cercherò di portarla nel mondo
insieme a te, non ho paura di provare le stesse tribolazioni che provi tu perché
so che sei tu a volerlo… Mi avvicino ancora di più a te, mi inginocchio nuovamente
per salutarti e per dirti GRAZIE per essermi accanto …
