Parla con la Vergine

Parla con la Vergine
Chiedete, lasciate un messaggio, una preghiera, un racconto. Scrivi qui la tua preghiera da lasciare ai piedi della Madonnina

mercoledì 28 ottobre 2015

Su di te volgo il mio sguardo

Mani giunte in preghiera,  su di te volgo il mio sguardo e chino la testa.
Da tanto che non passo del tempo accanto a te, forse troppo…
Maria, ti ringrazio per i giorni passati, belli e brutti, li porto dentro me.
Il lento cambiamento che sta avvenendo dentro di me mi destabilizza ma allo stesso tempo prendo consapevolezza delle mie certezze e cerco di proseguire lungo il cammino che tuo figlio nostro Signore Gesù ha voluto.
Maria, quanto sei bella, rimango a guardarti e a ringraziarti per la tua santa protezione. 

domenica 18 ottobre 2015

Nei momenti di confusione

Spesso parlando con le persone siamo bombardati di perché: perché è avvenuto questo? Perché la mia famiglia attraversa questo? Perché non capisco nulla nel mio lavoro? Perché sto vivendo questa situazione? Le persone ci chiedono queste cose sperando di trovare la risposta che non ricevono da Dio, perché Egli sembra sordo davanti a tanti perché. Penso che ogni situazione incomprensibile sia l’opportunità che il Signore ci dà per imparare a confidare in Lui. Confidare è lasciare ogni cosa nelle mani di Gesù e sapere che Egli se ne sta prendendo cura. Di fronte all'irrazionalità delle situazioni che tutti noi viviamo, in genere faccio un atto di fede e di amore e dico a Gesù:
"Signore, non capisco nulla, ma credo che ciò che mi avviene sia nelle tue mani. Tu sai perché è così. Ti chiedo solo di darmi il tuo amore, per riempirmi di te e continuare ad amare in ogni momento.  Per come sto e per come sono tutte le cose, mi abbandono nelle tue mani e riposo in te
La sfida dell’amore è smettere di cercare di capire. Cerca le risposte nel tuo cuore, nel tuo dialogo con Gesù. Egli ti parlerà attraverso lo Spirito Santo nella tua storia, lasciandoti una pace che inonderà il tuo cuore e ti spingerà a continuare a camminare accanto al Signore.

domenica 4 ottobre 2015

Dio mio

Se guardo verso il futuro,
m' investe la paura.
Ma perché inoltrarsi nel futuro?
Mi è cara solo l' ora presente.
Perché il futuro forse non albergherà nella mia anima.

Il tempo passato non è mio potere
Per cambiare, correggere o aggiungere qualche cosa.
Né i sapienti, né i profeti han potuto far questo.
Affidiamo pertanto a Dio ciò che appartiene al passato.

O momento presente,
Tu mi appartieni completamente.
Desidero utilizzarti per quanto è mio potere.
E nonostante io sia piccolo e debole,
Mi dai la Grazia della Tua Onnipotenza.

Perciò, confidando nella Tua Misericordia,
avanzo nella vita come un bambino,
e un giorno Ti offro il mio cuore
infiammato d' amore per la Tua Maggior Gloria.
Grazie! Amen