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giovedì 14 marzo 2013

Il nuovo Papa è Jorge Mario Bergoglio, FRANCESCO I

Umile al fianco degli umili. Sempre. Ieri come sacerdote e vescovo. Oggi come Successore di Pietro. Il primo Pontefice gesuita, il primo con il nome di Francesco è nato a Buenos Aires il 17 dicembre 1936 da una famiglia di origine piemontese. Il padre Mario é ferroviere, la madre Regina, casalinga. Fin da giovane il futuro Papa si distingue per la sua semplicità evangelica. Ama il calcio, è tifoso del San Lorenzo, e da buon argentino gli piace ballare il tango. Papa Francesco studia e si diploma come tecnico chimico, ma poi sceglie il sacerdozio ed entra nel seminario di Villa Devoto. Quindi, passa al noviziato della Compagnia di Gesù. Compie studi umanistici in Cile e nel 1963, di ritorno a Buenos Aires, consegue la laurea in filosofia al collegio massimo “San José” di San Miguel. A metà anni ’60, il nuovo Papa è professore di letteratura e psicologia nel collegio dell'Immacolata di Santa Fe. Poi insegna le stesse materie nel collegio del Salvatore di Buenos Aires. Nel dicembre 1969 è, quindi, ordinato sacerdote e nel 1973 fa la sua professione perpetua. A luglio dello stesso anno, Papa Francesco viene eletto Provinciale dell'Argentina, incarico che esercita per sei anni. Impegnato nel dialogo ecumenico, amante della cultura e in particolare della letteratura classica, Papa Francesco dedicherà sempre grande attenzione dei giovani, specie se bisognosi. Nel 1992 un momento fondamentale nella sua vita: Giovanni Paolo II lo nomina, infatti, vescovo ausiliare di Buenos Aires. Il presule viene subito ammirato ed amato dai suoi fedeli per la sobrietà della sua condotta di vita e la giovialità dei suoi modi. Il 28 febbraio 1998, il futuro Papa diviene arcivescovo della capitale argentina e sarà, poi, per alcuni anni anche presidente dell’episcopato argentino. Il Beato Wojtyla lo crea quindi cardinale nel 2001 con il Titolo di San Roberto Bellarmino. Cambiano le sue vesti, cambia il colore dello zucchetto, ma lui non cambia. Non cambia il suo stile pastorale. E’ sempre il pastore della povera gente, voce di chi non ha voce, volto di chi non ha volto. Si reca al lavoro con i mezzi pubblici, mette sempre i poveri al primo posto e confessa nella Cattedrale come un normale sacerdote. Da vescovo e cardinale non ha paura di confrontarsi con le istituzioni quando deve difendere la dignità umana. Ma, al tempo stesso, sottolinea che la Chiesa non deve mai farsi illusioni di grandezza. Papa Francesco testimonia la sua semplicità evangelica in ogni occasione e in ogni luogo. Porta infatti la sua umiltà anche in Vaticano come quando è relatore generale aggiunto al Sinodo dei vescovi del 2001 o quando, 8 anni fa, partecipa al Conclave che elegge Benedetto XVI. Alla base della sua vita, della sua azione di Pastore, confiderà in un’intervista di qualche anno fa – come del resto alla base dell’esperienza cristiana - non c’è un’ideologia: “C’è lo stupore dell’incontro con Gesù, la meraviglia della sua persona”. Uomo di profonda spiritualità, parlando a un giornalista a proposito dei miracoli, ebbe ad affermare: “Sono d’accordo col Manzoni, che dice: ‘non ho mai trovato che il Signore abbia cominciato un miracolo senza finirlo bene’. Una frase che, adesso, sembra quasi un auspicio per il suo Pontificato appena iniziato.

VIDEO DELLA FUMATA BIANCA ED IMMEDIATA ELEZIONE DEL PAPA

La fumata bianca. Il nuovo Pontefice è stato scelto: l'evento storico è stato segnalato alle 19.06 dalla fumata bianca dal comignolo della Cappella Sistina dove i cardinali sono riuniti. Il pontefice è stato eletto al quinto scrutinio dopo le fumate nere di ieri sera e di questa mattina. Un boato della Piazza San Pietro ha accolto la fumata bianca. La folla impazzita si è accalcata sotto al sagrato della basilica di San Pietro, in un tripudio di cori e foto. Le campane hanno suonato a festa per annunciare il nuovo Papa.

ECCO IL DISCORSO DEL NUOVO PAPA FRANCESCO I DOPO L'ELEZIONE
"Fratelli e sorelle buona sera. Sapete che il dovere del Conclave era dare un vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli cardinali sono andati a prenderlo quasi alla fine del mondo, ma siamo qui". Sono queste le prime parole pronunciate da Jorge Mario Bergoglio, nella veste di nuovo Pontefice, col nome di Francesco I. "Vi ringrazio dell'accoglienza. Prima di tutto vorrei pregare per il nostro vescovo emerito", ha continuato, prima di recitare un Padre nostro con i fedeli raccolti in piazza San Pietro. Poi si è rivolto direttamente ai fedeli e ha detto: "Vi chiedo un favore. Prima che il vescovo benedica il popolo, vi chiedo una preghiera a Dio, dal popolo, perché benedica il suo vescovo. Facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me". "Cominciamo - ha proseguito - un cammino di fratellanza, amore, di fiducia fra noi. Preghiamo l'uno per l'altro, per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza. Vi auguro che questo cammino di Chiesa che oggi cominciamo sia fruttuoso per la evangelizzazione di questa bella città".
Ha poi recitato la benedizione in latino, estendendola anche ai fedeli che seguivano l'annuncio dalle radio, dalle televisioni, e anche sulla rete "attraverso i moderni mezzi di comunicazione". Infine si è congedato con queste parole: "Pregate per me. Ci vediamo presto, domani voglio andare a pregare la Madonna, perché custodisca tutta Roma. Buona notte e buon riposo".

CHIAMATO “IL PAPA DEI POVERI” SEMPLICE, ALLA MANO E DISPONIBILE:«Semplice, alla mano, spontaneo e disponibile»: sono queste le prime impressioni di molti dei fedeli che ancora affollano piazza San Pietro sul pontefice Francesco I. Ma la cosa che ha più convinto la maggioranza dei fedeli è che è un «bellissimo segnale che abbia scelto di rifarsi a San Francesco». Per molti questo vuol dire «che la Chiesa ha scelto di occuparsi dei poveri, dei semplici, degli umili e soprattutto degli ultimi». Infine, tanti fedeli sono contenti che i cardinali hanno scelto «di dare importanza ai Paesi latinoamericani». La semplicità della sua visione si fa percepire nella sua santità di vita. Con le poche e semplici sue prime parole da papa ha subito conquistato la folla che gremiva piazza San Pietro.

UNA PREGHIERA PER IL NUOVO PAPA CHE HA FATTO IL GIRO DEL MONDO
Grande successo e grande clamore ha suscitato in centinaia e centinaia di lettori una particolare preghiera che questo sito ha dedicato per l’elezione del nuovo Papa. Una preghiera che in tanti hanno recitato, la stessa che ha fatto il giro del web e che ha riscosso l’approvazione di quasi tutti. CLICCA SULLA FOTO DI PAPA FRANCESCO PER LEGGERE LA PREGHIERA
 “Preghiera per eleggere il nuovo Papa”

IL PRIMO ANGELUS DI FRANCESCO: Dio non si stanca di perdonare
Il Pontefice ha abbondato subito i fogli che aveva sul leggio per parlare a braccio, come sta facendo sempre nei primissimi giorni di pontificato, ai numerosissimi fedeli che gremivano piazza San Pietro e via della Conciliazione


La prima volta di Papa Francesco alla Via Crucis: BENEDIZIONE FINALE
Al termine della via crucis, Papa Francesco ha sottolineato che "a volte ci sembra che Dio non risponda al male, che rimanga in silenzio. In realtà Dio ha parlato, ha risposto, e la sua risposta è la croce di Cristo: una parola che è amore, misericordia, perdono.

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