Parla con la Vergine

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domenica 13 gennaio 2013

PREMURA DI MARIA VERSO I SUOI DEVOTI

San Bernardino dice che "tutti i Doni, le Virtù e le Grazie dello Spirito Santo, sono distribuiti dalle Mani di Maria a chi Lei vuole, quando vuole, come vuole e quanto vuole ". Già su questa terra, Maria Si è mostrata Madre premurosa e attenta alle necessità dei Suoi figli. Per Sua intercessione San Giovanni Battista viene santificato prima ancora di nascere; per le Sue dolci insistenze, Gesù anticipa l'inizio dei Miracoli e cambia l'acqua in vino pregiato. Ma quanti atti di carità ed intercessioni presso il Figlio ha compiuto sulla terra? Innumerevoli, ma Lei non volle che si scrivesse la Sua Materna intercessione, perché ha preferito nascondersi, dare Gloria solamente al Figlio, Uomo e Signore. Per questa Sua immensa umiltà, Dio L'ha esaltata sopra i Cieli, e resa Onnipotente Mediatrice.
Adesso, dal Cielo, quanto più Ella prega, aiuta e piange per i Suoi figli? Sì, continua ad interessarsi della loro salute spirituale e fisica, interviene innumerevoli volte, anzi, continuamente, perché tutti i Suoi figli conoscano Gesù, Lo adorino, imitino e si salvino. In cielo è entrata nella Gloria di Dio e, nel gaudio eterno, conosce perfettamente i bisogni di tutti i Suoi figli, per cui, Madre amorosissima, prega per tutti e ottiene dal mite Cuore di Gesù tutte le Grazie che chiede e quelle che noi riceviamo. Le Grazie arrivano più facilmente in quelle anime umili e semplici, che conducono vita virtuosa. Dice Padre Cappello che "in mano a Maria sono depositate tutte le Grazie occorrenti per la santificazione propria e delle anime ". Maria è giustamente chiamata la "Madre dei viventi ", perché è L'unica capace a trasmettere la vita soprannaturale. È Lei che ha comunicato la vita fisica al Capo della vita soprannaturale: Gesù. Con Lui e per mezzo di Lui ha trasmesso questa identica vita soprannaturale a tutti gli altri eletti. Leone XIII ha scritto nell'Enciclica "Ottobri mensi" che "secondo la Volontà di Dio, niente ci viene accordato senza l'intervento di Maria, e come nessuno può arrivare al Padre che per il Figlio, così, generalmente, nessuno può arrivare a Cristo che per Maria ". Dice San Tommaso, che "Mia è la più cara, la più amata, la più degna, la più nobile, la più vicina alla Santissima Trinità, che tutto il rimanente Paradiso ". Maria è la Delizia degli Angeli. A proposito, dis­se un Angelo a Santa Brigida, che "tutte le Gerarchie Angeliche si sono meravigliate, quando la Santissima Trinità preparò un Trono eccelso alla futura divina Madre. Verso Lei nutrirono tanta riverenza e rispetto, tanta gioia e compiacimento delle Sue Glorie e Grandezze, e tutti cominciarono ad amarla più di se stessi, con delicato amore, che si rallegravano più delle Grazie che Dio doveva comunicare a Maria, che delle proprie Grandezze e della loro stessa creazione ". Amare teneramente la Madonna è la più bella consolazione. Dice San Luigi nel Trattato della vera Devozione a Maria, che "Maria è la Via più facile, più breve, più perfetta e più sicura per andare a Gesù Cristo e raggiungere la perfezione. È la via più facile perché è la strada che Gesù ha tracciato per veni­re a noi e in cui non c'è alcuno ostacolo per arrivare a Lui; più breve perché in Essa non ci si smarrisce e vi si cammina con più gioia e più facilmente e, per conseguenza, con più sveltezza; più peretta perché è la via Immacolata attraverso cui il Verbo di Dio è sceso tra noi nell'Incarnazione; Più sicura perché la virtù propria della Santa Vergine è di condurci in modo sicuro a Gesù, come la virtù di Gesù Cristo è quella di condurci in modo sicuro al Padre ". Fra Leone, uno dei primi compagni di San Francesco, ebbe una visione. Vide un'ampia pianura, in mezzo due scale, che dalla terra arrivavano al cielo, una bianca ed una rossa. Quelli che salivano per la scala rossa che indica la Giustizia di Dio dopo alcuni gradini cadevano a terra. Udì una voce che indicava a salire per la scala bianca -indica la Misericordia e la protezione di Maria , alla cui cima si trovava l'Amabile Madre di Dio, e tutti salivano facilmente e felicemente, arrivando lì dove Gesù attende tutti i giusti. A ragione San Bernardo, duecento anni prima della visione di Fra Leone, diceva che "Maria è la Scala per cui salgono al Paradiso i peccatori pentiti". E aggiungeva: 'Maria per questo è tutta la ragio­ne della mia speranza ". E San Bernardino da Siena precisa, che "Maria è la Scala dei peccatori". Mentre secondo Sant'Andrea Avellino, "Maria è la faccendiera del Paradiso ".

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