Parla con la Vergine

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domenica 5 agosto 2012

La Grazia

Significato della parola Grazia, in che modo si può ottenere e come fare per chiederla:

Grazia è una parola che richiama la bellezza, la bontà, il fascino, la riconoscenza (la lingua italiana possiede una parola bellissima: grazie!).
Per la fede cristiana la grazia racchiude tutti questi significati e molto di più: designa l’amore che il Signore manifesta per tutti gli uomini. Tale amore culmina nel dono che Dio fa del suo stesso Figlio Gesù Cristo, il quale si fa uomo perché gli uomini diventino figli di Dio ed eredi dei suoi beni, chiamati ad abitare nella sua stessa casa, il Paradiso.
La grazia, cioè la vita divina in noi, è offerta da Dio generosamente, non viene mai negata alle nostre preghiere, e nella giusta misura ci soccorre nelle nostre necessità.
Gli uomini hanno un solo compito: quello di accoglierla. Per quanto possa sembrare incredibile, spesso l’uomo non accetta questo dono meraviglioso dell’amore di Dio. Ma Dio insiste e ripete a ciascuno di noi come al popolo di Israele: «Apri la bocca, la voglio riempire» (Sal 81, 11). Aprila dunque, altrimenti continuerai a vagare nel deserto, nella steppa, e sarai infelice.
Sant’Agostino, che aveva sperimentato la solitudine di chi è lontano da Dio, ha potuto pronunciare quelle famose parole: «Il mio cuore è inquieto, Signore, finché non riposa in te».

- Che cos’è la grazia?
La grazia è un dono soprannaturale mediante il quale Dio ci rende partecipi della sua vita trinitaria.

- Come si divide la grazia?
La grazia si divide in santificante e attuale.

- Che cos’è la grazia santificante?
La grazia santificante è un dono stabile e soprannaturale, cioè superiore alle possibilità della natura, che eleva e perfeziona la nostra anima facendo sì che diveniamo figli di Dio ed eredi del Paradiso.

-  Che cos’è la grazia attuale?
La grazia attuale è un intervento di Dio che muove l’anima verso il bene soprannaturale.

- Perché si dice attuale?
Si dice attuale perché non è una qualità stabile, ma un aiuto transitorio.

- C’è un legame tra la grazia santificante e le tre virtù teologali?
La grazia santificante è sempre accompagnata dalle tre virtù teologali e dai doni dello Spirito Santo.

- È vero anche l’opposto, che cioè le tre virtù teologali stanno sempre assieme alla grazia?
No, l’opposto non è sempre vero, perché chi è privo della grazia santificante può conservare la fede e la speranza, mediante le quali con l’aiuto della grazia attuale [66] può intraprendere il cammino del ritorno a Dio, cioè della piena conversione.

- La grazia santificante è compatibile con il peccato mortale?
La grazia santificante non è compatibile con il peccato mortale, che è detto appunto “mortale” perché, facendo perdere la grazia santificante, distrugge la vita soprannaturale dell’anima [27, 31].

- Che cos’è la giustificazione?
La giustificazione è il passaggio dallo stato di peccato allo stato di grazia.

- Come avviene la giustificazione?
In chi non è battezzato la giustificazione avviene attraverso la fede che conduce al sacramento del Battesimo [83]. Nel caso invece di un peccatore già battezzato la giustificazione avviene mediante il sacramento della Penitenza o Confessione [99].

- Che cosa significa l’espressione: “essere in grazia di Dio”?
“Essere in grazia di Dio” significa possedere la grazia santificante, cioè avere l’anima libera dal peccato mortale [27, 31, 65].

- È importante vivere in grazia di Dio?
Vivere in grazia di Dio, e in particolare morire in grazia di Dio, è l’unica cosa veramente importante per l’uomo [2].

- Come si chiama il dono per cui l’uomo ottiene di morire in grazia di Dio?
Il dono per cui l’uomo ottiene di morire in grazia di Dio viene detto “perseveranza finale”.

- Come si può ottenere la perseveranza finale?
Il gran dono della perseveranza finale può essere ottenuto con la preghiera umile e fiduciosa, fatta confidando soprattutto nell’intercessione della Beata Vergine Maria, alla quale chiediamo spesso di pregare per noi “nell’ora della nostra morte”.

- Che cos’è il merito?
Il merito è un certo diritto a ricevere una ricompensa per le proprie azioni. Dio concede gratuitamente questo diritto a chi è in stato di grazia, per cui le azioni buone compiute dall’uomo meritano un aumento della grazia stessa e, se l’uomo persevera sino alla fine, la vita eterna.

- Che cos’è la santità cristiana?
La santità cristiana è quello stato in cui l’uomo, avendo corrisposto alla grazia di Dio e avendo così raggiunto la piena conformazione a Cristo, vive la carità in modo perfetto sotto la guida dello Spirito Santo [54, 55, 62].

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