Parla con la Vergine

Parla con la Vergine
Chiedete, lasciate un messaggio, una preghiera, un racconto. Scrivi qui la tua preghiera da lasciare ai piedi della Madonnina

domenica 27 ottobre 2013

Preghiera vocazionale

Dio nostro Padre, ti rendiamo grazie
per i doni di sapienza e di amore
che hai offerto alla tua Chiesa
all'intera umanità,
attraverso la nostra mirabile storia.

Con la fedeltà del tuo amore,
volgi ancora lo sguardo su di noi,
affinché, come Paolo, a causa di Gesù,
sappiamo cercare, capire e intraprendere
le vie nuove che apri al Vangelo.

Con il soffio del tuo Spirito,
illumina l’intelligenza, rafforza la volontà
e apri il cuore di molti giovani,
perché, attratti da Cristo Maestro,
comprendano la bellezza e l’urgenza di svelare
il volto di Dio nel mondo della comunicazione.

Guidati da Maria, nostra Madre
e Regina degli Apostoli,
insieme, comunicheremo al mondo
Cristo Maestro Via, Verità e Vita,
salvezza e speranza di ogni popolo. Amen.

venerdì 25 ottobre 2013

Vengo a pregarti Maria

Madre di Gesù Cristo, non ho nulla da offrire e nulla da domandare.Vengo, Madre, soltanto per guardarti. Per guardarti, piangere di gioia, per sapere che io sono tuo figlio e che tu sei qui. Un istante solo, mentre tutto si arresta. Essere insieme con te, Maria, qui, dove sei tu. Non dir nulla, cantare, solo perché il cuore è troppo pieno. Perché tu sei bella, sei Immacolata, la donna finalmente restituita alla grazia, la creatura nella sua prima felicità e nel suo ultimo sboccio, così come è uscita da Dio nel mattino del suo originale splendore. Ineffabilmente intatta, perché sei la Madre di Gesù Cristo, che è la verità fra le tue braccia, la sola speranza e il solo frutto. Semplicemente perché tu esisti, Madre di Gesù Cristo, sii ringraziata

martedì 22 ottobre 2013

RIMANI ACCANTO, MARIA

Rimani, Maria,
accanto a tutti gli ammalati del mondo,
di coloro che in questo momento,
hanno perso conoscenza e stanno per morire;
di coloro che stanno iniziando una lunga agonia,
di coloro che hanno perso ogni speranza di guarigione;
di coloro che gridano e piangono per la sofferenza;
di coloro che non possono curarsi perché poveri;
di quelli che vorrebbero camminare
e devono restare immobili;
di quelli che vorrebbero riposare
e la miseria costringe a lavorare ancora;
di quelli che sono tormentati dal pensiero
di una famiglia in miseria;
di quanti devono rinunciare ai loro progetti;
di quanti soprattutto
non credono in una vita migliore;
di quanti si ribellano e bestemmiano Dio;
di quanti non sanno o non ricordano
che il Cristo ha sofferto come loro.

sabato 19 ottobre 2013

Tu Madre di tutti noi

Tu giovane Signora
vestita di bianco,
madre di tutti noi
riempi di gioia e serenità
il volto del mio cuore.
Il sol pensiero che tu
sei qui vicino a me,
mi fa sentir sicura e protetta.
Questa non è poesia,
ma una grande emozione
che porta in me speranza
di “vivere”.

martedì 15 ottobre 2013

13 Ottobre 2013 – Consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria

Oltre 100mila fedeli partecipano la mattina di domenica 13 ottobre in piazza San Pietro alla messa per la “Giornata Mariana”, presieduta da Papa Francesco in occasione dell’ Anno della fede. E’ presente la statua originale della Madonna di Fatima che, dopo l’ingresso del Pontefice è stata intronizzata solennemente dall'obelisco fino all'altare.

Papa Francesco rinnova atto di affidamento alla Madonna di Fatima "Celebriamo in te - ha detto - le grandi opere di Dio, che mai si stanca di chinarsi con misericordia sull'umanità, afflitta dal male e ferita dal peccato, per guarirla e per salvarla. Accogli con benevolenza di Madre l'atto di affidamento che oggi facciamo con fiducia, dinanzi a questa tua immagine a noi tanto cara. Siamo certi che ognuno di noi è prezioso ai tuoi occhi e che nulla ti è estraneo di tutto ciò che abita nei nostri cuori. Ci lasciamo raggiungere dal tuo dolcissimo sguardo e riceviamo la consolante carezza del tuo sorriso. Custodisci la nostra vita fra le tue braccia: benedici e rafforza ogni desiderio di bene; ravviva e alimenta la fede; sostieni e illumina la speranza; suscita e anima la carità; guida tutti noi nel cammino della santità. Insegnaci il tuo stesso amore di predilezione per i piccoli e i poveri, per gli esclusi e i sofferenti, per i peccatori e gli smarriti di cuore: raduna tutti sotto la tua protezione e tutti consegna al tuo diletto Figlio, il Signore nostro Gesù".

FOTO DELLA MADONNA DI FATIMA A ROMA

Preghiera alla Madonna dell'Aiuto

Vergine benedetta, Madre di Dio e Madre nostra, che nei titolo di « Madonna dell'aiuto » non cessi di ricordare ai tuoi devoti i prodigi onde ci assicurasti della tua materna protezione, guarda pietosa alle nostre necessità e alle nostre miserie, e vieni ancora una volta in nostro soccorso. Dal tuo aiuto, o Maria, i poveri aspettano il pane, gl'infermi la salute, i disoccupati il lavoro, tutti la preservazione da nuove calamità e da nuove rovine. Ma il bene di cui ha soprattutto bisogno la generazione che ti prega, è il tuo Figlio, o Maria, che il mondo vorrebbe bandito dalla vita, dalla famiglia, dalla società, dove tutto si attende dalla materia, dalla forza e dagli umani disegni. Aiutaci, o Maria, a custodire gelosamente o a ritrovare questo bene, senza il quale ogni altro dono è illusione, inquietudine e veleno. Per Te, o Madre, rientri Gesù nelle menti traviate per dissiparne gli errori con la luce della sua Persona e del suo Vangelo. Rientri nei cuori pervertiti, con la purezza dei costumi, la modestia della vita, la carità, che vince ogni egoismo. Rientri nelle famiglie e nella società per riprendere i suoi diritti di Signore e di Maestro. Da Te protetti e assistiti, tutti, o Maria, sperimenteremo l'efficacia del tuo patrocinio: « Madonna dell'aiuto » ti sentiremo in tutti i momenti della nostra vita terrena: nelle avversità per non restarne abbattuti, nelle prosperità per non riuscirne corrotti; nel lavoro per ordinarlo in Dio, nella sofferenza per accettarla con umiltà. Per Te vivremo con le virtù del Vangelo, nel timor santo di Dio, nel suo amore, nella fraterna carità che benefica, sopporta e perdona. Aiutati dalla tua potente intercessione, questa vita sarà per i tuoi figli vittorioso combattimento, sarà nella fede e nella pietà sincera degna preparazione all'eterna. Così sia.

venerdì 11 ottobre 2013

STAMMI VICINO, DIO MIO

Stammi vicino, dio mio: tu sei colui
che cerco, che amo, che adoro
con tutta la forza di cui sono capace.

Ti ho cercato, o Signore della vita,
e tu mi hai fatto il dono di trovarti:
te, io voglio amare, mio Dio.

Perde la vita, chi non ama te:
chi non vive per Te, Signore,
è niente e vive per il nulla.

Accresci in me, ti prego, il desiderio
di conoscerti e di amarti, Dio mio:
dammi, Signore, ciò che ti domando.

Anche se tu mi dessi il mondo intero,
ma non mi donassi te stesso,
non saprei cosa farmene, Signore.

Donami te stesso, Dio mio!
Ecco, ti amo, Signore:
aiutami ad amarti di più.

Amen

martedì 8 ottobre 2013

Non ti stanchi mai

Al mattino di questo giorno,
vengo alla tua presenza , Signore.
Tu mi aspetti, mi accogli
e io mi lascio amare da te.

Mi inviti ad andare avanti,
mi prendi per la mano!
Ho paura di non farcela,
di non riuscire a rimanere al tuo fianco,
di lasciarla troppo presto la tua mano!
Ma tu sei paziente e non ti stanchi.

Con te, mi sento protetto.
Ecco, ogni segreto
tutto ciò che mi sembra insormontabile:
te lo do.

Al mattino di questo giorno,
scelgo con te la fiducia.
Tu sei il mio Signore.

domenica 6 ottobre 2013

MADONNA DEL ROSARIO

La Madonna del Rosario è una delle tradizionali raffigurazioni nelle quali la Chiesa cattolica venera Maria e celebra la festa il 7 ottobre di ogni anno; in questo giorno con la preghiera del Rosario o corona mariana si invoca la protezione della santa Madre di Dio per meditare sui misteri di Cristo, sotto la guida di lei, che fu associata in modo tutto speciale all'incarnazione  passione e risurrezione del Figlio di Dio. la Vergine è rappresentata con una veste azzurra e una corona del Rosario tra le mani. Questa festa fu istituita con il nome di "Madonna della Vittoria" dal papa Pio V a perenne ricordo della battaglia di Lepanto, svoltasi appunto il 7 ottobre del 1571, nella quale la flotta della "Lega Santa" (formata da Spagna, Repubblica di Venezia e Stato della Chiesa) sconfisse quella dell'Impero Ottomano. Il successore, papa Gregorio XIII la trasformò in festa della "Madonna del Rosario" : i cristiani attribuirono il merito della vittoria alla protezione di Maria, che avevano invocato recitando il Rosario prima della battaglia.

PREGHIERA ALLA MADONNA DEL ROSARIO
O cara Madonna del Rosario,
madre di Dio e madre nostra,
a te veniamo quali figli devoti
per invocare la tua intercessione.
Tu sei stata docile
nell'ascolto della Parola,
pronta a visitare la cugina Elisabetta
e nel cantare le lodi di Dio,
presente nel ministero pubblico di Gesù
e nel condividere le sue vicende,
vigile alle nozze di Cana
e presente ai piedi della croce di Gesù,
raccolta in preghiera
nel cenacolo con gli apostoli
nell'attesa del dono dello Spirito Santo.
Vedi le nostre necessità materiali
e spirituali.
Guarda benigna le nostre famiglie
che ti riconoscono come loro patrona.
Aiuta i nostri carissimi giovani
a rimanere fedeli a Gesù e al Vangelo.
Proteggi i nostri bambini
che sono la nostra gioia
e la nostra speranza.
Consola i nostri malati
e i nostri anziani
che confidano in te.
Su tutti noi,
che ti proclamiamo madre e regina,
invoca la benedizione
del tuo figlio Gesù.
Amen!

SUPPLICA ALLA MADONNA DEL SANTO ROSARIO
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del Cielo e della Terra, al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, raccolti nel tuo Tempio di Pompei, in questo giorno solenne, effondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie.
Dal Trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su di noi, sulle nostre famiglie, sull'Italia  sull'Europa  sul mondo. Ti prenda compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. Vedi, o Madre, quanti pericoli nell'anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono. O Madre, implora per noi misericordia dal Tuo Figlio divino e vinci con la clemenza il cuore dei peccatori. Sono nostri fratelli e figli tuoi che costano sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mostrati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono.

Ave Maria

È vero che noi, per primi, benché tuoi figli, con i peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore.
Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma tu ricordati che sul Golgota, raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori.
Tu dunque, come Madre nostra, sei la nostra Avvocata, la nostra speranza. E noi, gementi, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: Misericordia!
O Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici e di tanti che si dicono cristiani, eppur offendono il Cuore amabile del tuo Figliolo. Pietà oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l’Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia!

Ave Maria

Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i tesori delle Sue grazie e delle Sue misericordie.
Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i Cori degli Angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i cieli, e a te la terra e le creature tutte sono soggette. Tu sei l’onnipotente per grazia, tu dunque puoi aiutarci. Se tu non volessi aiutarci, perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a chi rivolgerci. Il tuo cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti, Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica Corona che miriamo nella tua mano, ci ispirano fiducia che saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, e, oggi stesso, da te aspettiamo le sospirate grazie.

Ave Maria

PREGHIERA RIASSUNTIVA ALLA MADONNA

O Vergine Immacolata,
Regina del Rosario,
che spargi i tesori
della Celeste Misericordia,
difendici dal male, dall'orgoglio,
e purifica i nostri affetti.
Col tuo materno aiuto e
sotto la tua protezione,
vogliamo vivere,
o dolce Madre di misericordia,
Regina del Santo Rosario.


Chiediamo la benedizione a Maria
Un’ultima grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci in questo giorno solennissimo. Concedi a tutti noi l’amore tuo costante ed in modo speciale la materna benedizione. Non ci staccheremo da te finché non ci avrai benedetti. Benedici, o Maria, in questo momento, il Sommo Pontefice. Agli antichi splendori della tua Corona, ai trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi ancor questo, o Madre: concedi il trionfo alla Religione e la pace alla Società umana. Benedici i nostri Vescovi, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l’onore del tuo Santuario. Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono la devozione al Santo Rosario. O Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo d’amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza negli assalti dell’inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell'ora di agonia, a te l’ultimo bacio della vita che si spegne. E l’ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti. Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra ed in cielo. Amen.
Salve Regina

giovedì 3 ottobre 2013

PREGHIERA PER BENEDIRE LA MENSA

Capofamiglia: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.
Insieme: Benedetto sei tu, Signore, Dio del cielo che doni al mondo la speranza di una vita nuova; benedici il cibo che stiamo per prendere e noi tuoi figli, radunati intorno alla mensa di famiglia: fa che possiamo vivere nella vera pace, nella salute del corpo e dello spirito e nella sapienza del cuore, per amarci sempre tra di noi ed essere testimoni di speranza. Amen!

martedì 1 ottobre 2013

Preghiera contro le invadenze diaboliche

O Immacolata Vergine, Madre di Dio e madre nostra, Regina degli Angeli, accogli le mie accorate supplice e presentale al trono dell’ Altissimo. Tu hai ricevuto da Dio la missione di  schiacciare, attraverso il tuo divin Figlio, il capo  orgoglioso di Satana. Perciò ti ha reso IMMACOLATA fin dalla tua concezione e ti ha  riempito di grazia. Così tu puoi facilitare in noi l’ azione redentrice del Cristo e la discesa del suo Sangue prezioso nelle anime nostre. Ti supplichiamo ora che Tu ci ottenga da Dio l’invio dei santi Angeli perché respingano i demoni tentatori, ne svelino gli inganni, ne reprimano l’audacia e li ricaccino nell'inferno  Ottienici dalla misericordia divina che possiamo sentire nel nostro animo la risonanza del  grido di adesione al nostro Dio che segnò il vittorioso intervento di San Michele: “Chi è come Dio?”. Aiutaci o Madre amorosa, a diventare più umili al cospetto di Dio e degli uomini. Aiutaci a divenire sempre più decisi a respingere gli assalti dell’ impurità e della cupidigia. Aiutaci a mantenerci fedeli e solleciti nelle preghiere. Aiutaci ad accrescere il desiderio  alla Santa Messa e Santa Comunione. Aiutaci ad amare il nostro prossimo, a vivere in pace con tutti, a perdonare le offese e le incomprensioni, così da offrire al Cuore del Tuo Gesù la gioia di vederci attuare il suo messaggio evangelico. Sotto il tuo manto di misericordia ci rifugiamo, o Santa Madre di Dio, sicuri di essere da te  difesi dalle molteplici insidie del diavolo. Custodisci in noi la fede, l’amore di Dio, lo zelo per la sua gloria, l’osservanza della sua santa Legge e delle direttive evangeliche. Infine, o Madre dolcissima, ti supplichiamo di assisterci nel momento estremo della vita, per difenderci dalle maligne insinuazioni del nemico infernale e farci restare fiduciosi nella paterna bontà di Dio. Confidiamo di poter entrare nel gaudio eterno in cielo per cantare in  eterno la divina misericordia ! Amen.