Parla con la Vergine Maria

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martedì 26 febbraio 2013

Signore Gesù, Pane degli Angeli

Gesù, Pane degli angeli, cibo degli eletti,
nostro pane quotidiano,
più di ogni altro nutriente e fragrante di dolcezza.
Di te, che gli angeli contemplano.
abbia sempre fame e si nutra l'anima mia.
Il mio cuore abbia sempre sete di te,
o mio Dio, sorgente di vita,
fonte di sapienza e di scienza,
origine d'eterna luce,
inesauribile torrente di delizie,
tesoro della casa di Dio.
Te sempre desideri il mio cuore,
te cerchi, te aneli, te trovi,
a te giunga, te mediti,
di te parli, tutto operi a gloria tua,
con umiltà e discrezione, con amore e piacere,
con spontaneità e costanza.
Tu solo sii sempre la mia speranza,
mia unica gioia e mia pace,
tu mio riposo e mia serenità,
tu mio rifugio e aiuto,
tu mia eredità, mio bene e mio tesoro;
in te sempre siano, fissi, sicuri
e fermamente radicati
il mio cuore e la mia mente.

lunedì 2 luglio 2012

LA TENEREZZA


Ho sognato che camminavo in riva al mare con il Signore

e rivedevo sullo schermo del cielo tutti i giorni della mia vita passata.

E per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due orme:

le mie e quelle del Signore.

Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma, proprio nei giorni più difficili della mia vita.

Allora ho detto: « Signore, io ho scelto di vivere con te

e tu mi avevi promesso che saresti stato sempre con me.

Perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti più difficili? »

E lui mi ha risposto: « Figlio, tu lo sai che io ti amo e non ti ho abbandonato mai:

i giorni nei quali c'è soltanto un'orma sulla sabbia

sono proprio quelli in cui ti ho portato in braccio ».

domenica 24 giugno 2012

PREGHIERA PER L’ITALIA

Proteggi, o Signore, la Patria nostra che amiamo e serviamo.
Proteggi l'Italia che è stata grande nei secoli gloriosi.
Proteggi l'Italia nei suoi Santi, nei suoi Eroi, nei suoi Genii, nei suoi bimbi,
nelle sue donne e nelle sue madri, nel lavoro quotidiano dei suoi figli.
Rendici sempre più coscienti del suo nome e della sua storia.
E fa che ognuno sia degno d'esser figlio dell'Italia nostra.
Proteggi la Patria nostra e fa che sia fiera,
ma non superba, forte, ma non violenta,
distributrice di amore, di bellezza, di giustizia a tutte le genti,
come Frate Francesco l'ha sognata e Dante l'ha cantata. E così sia.

martedì 5 giugno 2012

ELEVAZIONE ALLA SS. TRINITA'


Mio Dio, Trinità che adoro,
aiutatemi a dimenticarmi interamente,
per fissarmi in voi, immobile e quieta come se la mia anima fosse già nell'eternità;
che nulla possa turbare la mia pace o farmi uscire da voi, mio immutabile Bene,
ma che ogni istante mi porti più addentro nella profondità del vostro mistero.
Pacificate la mia anima,
fatene il vostro cielo, la vostra dimora preferita e il luogo del riposo;
che io non vi lasci mai solo, ma sia là tutta quanta, tutta desta nella mia fede,
tutta in adorazione, tutta abbandonata alla vostra azione creatrice.
O mio amato Cristo, crocifisso per amore,
vorrei essere una sposa del vostro Cuore;
vorrei coprirvi di gloria e vi chiedo di rivestirmi di Voi stesso,
di immedesimare la mia anima con tutti i movimenti della vostra Anima,
di sommergermi, d'invadermi, di sostituirvi a me,
affinché la mia vita non sia che un'irradiazione della vostra vita.
Venite nella mia anima come Adoratore, come Riparatore e come Salvatore.
O Verbo Eterno, Parola del mio Dio, voglio passare la mia vita ad ascoltarvi;
voglio farmi tutta docilità per imparare tutto da voi.
Poi, attraverso tutte le notti, tutti i vuoti, tutte le impotenze,
voglio fissare sempre Voi e restare sotto la vostra grande luce.
O mio Astro amato,
incantatemi, perché non possa più uscire dallo splendore dei vostri raggi.
O Fuoco consumatore, Spirito d'amore,
scendete sopra di me,
affinché si faccia della mia anima come un'incarnazione del Verbo,
ed io sia per Lui un'aggiunta d'umanità nella quale Egli rinnovi tutto il suo mistero.
E Voi, o Padre,
chinatevi sulla vostra piccola creatura,
copritela con la vostra ombra, e non guardate in lei che il Diletto
nel quale avete riposto tutte le vostre compiacenze.
O miei TRE, mio Tutto,
mia Beatitudine, Solitudine infinita, Immensità in cui mi perdo,
mi consegno a Voi come una preda.
Seppellitevi in me, perché io mi seppellisca in Voi,
in attesa di venite a contemplare, nella vostra luce,
l'abisso delle vostre grandezze.

lunedì 4 giugno 2012

PREGHIERA PER CHI E' AFFETTO DA UN MALE

Signore, aiutami a sopportare questo male per le anime che hanno più' bisogno e che Tu ami cosi tanto.
Aiutami a sopportare questo male assieme alla mia famiglia, I miei amici e a tutti quelli che hanno cura di me, donaci forza e coraggio.
Fa, Signore, che questo male non mi rubi la gioia nella vita che Tu mi hai regalato.
Con il Tuo aiuto, camminerò' verso la Tua luce in piena conoscenza della promessa che a nessuno di noi darai una croce da portare più' pesante di quanto possiamo sopportare.
Signore, aiutami a vivere ogni momento del mio male ringraziandoti, lodandoti e glorificandoti, in attesa della Tua venuta, Amen.

MANDAMI QUALCUNO DA AMARE - Madre Teresa di Calcutta


Signore, quando ho fame, dammi qualcuno che ha bisogno di cibo,
quando ho un dispiacere, offrimi qualcuno da consolare;
quando la mia croce diventa pesante,
fammi condividere la croce di un altro;
quando non ho tempo,
dammi qualcuno che io possa aiutare per qualche momento;
quando sono umiliato, fa che io abbia qualcuno da lodare;
quando sono scoraggiato, mandami qualcuno da incoraggiare;
quando ho bisogno della comprensione degli altri,
dammi qualcuno che ha bisogno della mia;
quando ho bisogno che ci si occupi di me,
mandami qualcuno di cui occuparmi;
quando penso solo a me stesso, attira la mia attenzione su un’altra persona.
Rendici degni, Signore, di servire i nostri fratelli
Che in tutto il mondo vivono e muoiono poveri ed affamati.
Dà loro oggi, usando le nostre mani, il loro pane quotidiano,
e dà loro, per mezzo del nostro amore comprensivo, pace e gioia.

PER CHI ATTRAVERSA MOMENTI DI DEPRESSIONE

Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
Improvvisamente un'immensa pesantezza è caduta su di me, e non so dove fuggire. Non ho più voglia di vivere.
Dove sei Signore?
Trascinato senza vita, verso un deserto immobile, soltanto ombre circondano le mie frontiere. Come posso uscirne?
Pietà di me, mio Dio...
Come una città assediata, mi circondano, mi opprimono, mi soffocano l'angoscia, la tristezza, l'amarezza, l'agonia.
Come si chiama tutto questo? Nausea? Tedio della vita?
...Non dimentico, Gesù, Figlio di Dio e servo del Padre, che là, nel Getsemani....il tedio e l'agonia ti oppressero fino a farti versare lacrime e sangue. Una pesante tristezza di morte inondò la tua anima, come un mare amaro...Ma tutto passò!
Io so, che anche la mia notte passerà. So che squarcerai queste tenebre, mio Dio, e domani spunterà la consolazione.
Cadranno le grosse mura e di nuovo potrò respirare.
La mia anima sarà visitata e tornerà a vivere...
Grazie, mio Dio, perché tutto è stato un incubo, soltanto l'incubo di una notte che è già passata.
Adesso donami pazienza e speranza.
E si compia in me, la Tua volontà, mio Dio. Amen.

PER CHIEDERE IL DONO DELLA SERENITA'


Signore, concedimi la serenità
per accettare le cose che non posso cambiare,
il coraggio per cambiare le cose che posso,
e la sapienza per comprendere la preziosità della vita
condotta ogni giorno con serenità,
gustando ogni momento quietamente,
accettando la contrarietà come il sentiero che conduce alla pace,
accogliendo come Tu hai fatto
questo mondo peccatore così quale è,
non come mi piacerebbe che fosse.
Confidando che tu, o Signore,
ordinerai tutte le cose
nella misura in cui io mi sottometterò alla tua volontà,
perché possa vivere felice in questa vita
e pienamente gioioso con Te per sempre nell'altra.
Amen.

PER CHIEDERE IL DONO DELLA PAZIENZA


O Signore, Salvatore paziente,
tu accettasti come volontà del Padre
l'amaro calice della tua passione e della tua morte.
Ascolta il mio lamento,
e il tuo esempio mi aiuti a sopportare le mie sofferenze
per partecipare, almeno in parte, alla tua passione.
Fa' che la pazienza
con la quale sopporterò i miei dolori
esprima la riconoscenza profonda del mio amore
per Te, Tu che sei il mio Cristo Crocifisso.
Amen.

PER CHIEDERE IL DONO DELLA GIOIA


O Dio,
che con l'umiliazione del tuo Figlio
hai risollevato l'umanità dalla sua caduta,
concedi a noi tuoi fedeli una rinnovata gioia pasquale,
perché, liberati dall'oppressione della colpa,
possiamo partecipare alla felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.