Spirito
del Signore, Spirito di Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, SS. Trinità,
Vergine Immacolata, angeli, arcangeli e santi del paradiso, scendete su di me:
Fondimi, Signore, plasmami, riempimi di te, usami. Caccia via da me le forze
del male, annientale, distruggile, perché io possa stare bene e operare il
bene. Caccia via da me i malefici, le stregonerie, la magia nera, le messe
nere, le fatture, le legature, le maledizioni, il malocchio; l'infestazione diabolica,
la possessione diabolica, l'ossessione diabolica; tutto ciò che è male,
peccato, invidia, gelosia, perfidia; la malattia fisica, psichica, spirituale,
diabolica. Brucia tutti questi mali nell'inferno, perché non abbiano mai più a
toccare me e nessun'altra creatura al mondo. Ordino e comando: con la forza di
Dio onnipotente, nel nome di Gesù Cristo Salvatore, per intercessione della
Vergine Immacolata: A tutti gli spiriti immondi, a tutte le presenze che mi
molestano, di lasciarmi immediatamente, di lasciarmi definitivamente, e di
andare nell'inferno eterno, incatenati da S. Michele arcangelo, da S. Gabriele,
da S. Raffaele, dai nostri angeli custodi, schiacciati sotto il calcagno della
Vergine Santissima. Amen.
Visualizzazione post con etichetta siti Religiosi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta siti Religiosi. Mostra tutti i post
domenica 23 febbraio 2014
giovedì 21 giugno 2012
DAMMI, SIGNORE UN'ALA DI RISERVA
Voglio ringraziarti, Signore, per il dono della vita.
Ho letto da qualche parte che gli uomini sono angeli con
un’ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati.
A volte, nei momenti di confidenza, oso pensare, Signore,
che anche tu abbia un’ala soltanto. L’altra la tieni
nascosta: forse per farmi capire che tu non vuoi volare senza di me.
Per questo mi hai dato la vita: perché io fossi tuo compagno
di volo. Insegnami, allora, a liberarmi con te. Perché vivere
non è trascinare la vita, non è strappare la vita, non è
rosicchiare la vita.
Vivere è abbandonarsi, come un gabbiano, all’ebbrezza del
vento.
Vivere è assaporare l’avventura della libertà.
Vivere è stendere l’ala, l’unica ala, con la fiducia di chi
sa di avere nel volo un partner grande come Te!
Ma non basta saper volare con Te, Signore tu mi hai dato il
compito di abbracciare anche il mio fratello e di aiutarlo a
volare.
Ti chiedo perdono per ogni peccato contro la vita
e per tutte le ali che non ho aiutato a distendersi.
Non farmi lasciare il prossimo nel vestibolo malinconico
della vita
dove si "tira a campare", dove si vegeta solo.
Non farmi passare indifferente vicino al fratello
che è rimasto con l’ala, l’unica ala, inesorabilmente
impigliata
nella rete della miseria e della solitudine e si è ormai
persuaso
di non essere più degno di volare con Te.
Soprattutto per questo fratello sfortunato
dammi, o Signore, un’ala di riserva
Iscriviti a:
Post (Atom)