Parla con la Vergine Maria

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mercoledì 31 maggio 2017

Festa della Madonna Miracolosa

Maria, madre aiuto dei cristiani, Prega per noi ...
Vergine Miracolosa, esaudisci tutti coloro che nel giorno della tua festa, chiedono il tuo aiuto. 
Sorreggi gli ammalati, i sofferenti, i peccatori, tutte le famiglie, i giovani...
Maria fa che in tutte le prove della vita, tu sia presente in ogni circostanza per aiutare chi disperatamente chiede il tuo aiuto. 
Madonna Miracolosa oggi nel giorno a te dedicato,  fa in modo che tu possa miracolosamente aiutare tutte le persone che stanno vivendo momenti particolari fatti di ansia, paure e di sconforto. 

Madre mia, vergine santa
affido a te il mio cuore
affinché possa splendere di pace e di amore.
Affido a te le mie paure e le mie sofferenze 
Affido a te tutte le gioie, i sogni e le speranze.
Resta con me, O Maria, affinché tu possa proteggermi da ogni male
e da ogni tentazione. 
Resta con me, O Maria, affinché non manchi mai dentro me la forza 
di pregare per tutte le famiglie, per tutti i giovani e tutti gli ammalati.
Madonna Miracolosa donami il coraggio e l'umiltà di
perdonare sempre. 
Madonna Miracolosa, affido a te la mia anima
affinchè possa diventare una persona migliore da quella che sono.
Amen.

venerdì 9 maggio 2014

Accoglici, Madre

A te levo i miei occhi,  
santa Madre di Dio. 
Vorrei fare della mia casa 
una casa nella quale Gesù sia 
presente, come ha promesso 
a quelli che si riuniscono nel suo nome. 
Tu hai accolto il messaggio dell’Angelo 
come un messaggio che viene da Dio, 
e hai ricevuto, per la tua fede, 
la grazia incomparabile 
di accogliere in te Dio stesso. 
Tu hai aperto ai pastori e ai Magi 
la porta della tua casa 
in modo che nessuno 
si stupisse della sua povertà 
o della sua ricchezza. 
Sii tu, nella mia casa, 
colei che accoglie. 
Perché quanti hanno bisogno di
conforto siano confortati; 
quanti desiderano rendere grazie 
possano farlo; 
quanti cercano la pace 
possano trovarla. 
E possa ognuno ritornare 
nella sua casa con la gioia 
di avere incontrato Gesù, 
Via, Verità e Vita.

martedì 11 giugno 2013

TUTTO E’ POSSIBILE A DIO

C’è un momento per ogni cosa… anche quello per capire che tutto è possibile a Dio! L’uomo che pensa di risolvere ogni cosa con le sole facoltà umane, sbaglia in quanto la vita gli impone di affrontare la verità dei propri limiti. Sono proprio quei limiti che dovrebbero insegnare a piegare l’uomo che non vuole guardare oltre le proprie capacità. Dio è nel limite umano che manifesta la Sua grandezza, operando con il Suo potere. C’era una coppia di Sposi che non aveva figli perché la donna era sterile ed entrambi erano avanti con gli anni. Il Suo nome era Elisabetta e quello del marito Zaccaria. Lui era Sacerdote della classe di Abia. Entrambi osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Mentre Zaccaria si trovava nel tempio per fare l’offerta dell’incenso, gli apparve un Angelo del Signore, ritto alla destra dell’altare. Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore. Ma l’Angelo gli disse: “Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio che chiamerai Giovanni. Sarai felice e molti si rallegreranno della sua nascita poiché Egli sarà grande davanti al Signore e pieno di Spirito Santo fin dal seno di Sua madre. Egli ricondurrà molti figli di Israele al Signore loro Dio e con la forza dello Spirito preparerà i cuori alla venuta del Signore. Dopo quei giorni, Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: <<Ecco che cosa ha fatto per me il Signore rendendomi fertile>>. Nel sesto mese della sua gravidanza a Nazareth l’Angelo Gabriele fu mandato a una Vergine promessa sposa di un uomo della casa di Davide chiamato Giuseppe. La Vergine si chiamava Maria. Entrando da Lei, disse: <<Ti saluto o piena di Grazia, il Signore è con te>>. A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’Angelo le disse: <<Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo, il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il Suo regno non avrà fine>>. Maria disse all'Angelo  <<Come è possibile. Non conosco uomo>>. Le rispose l’Angelo: <<Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: NULLA È IMPOSSIBILE A DIO>>. Allora Maria disse: <<ECCOMI, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto>>. E l’Angelo partì da Lei”. Maria ha creduto in cuor suo nel Dio che opera al di là delle possibilità umane, cosa che Zaccaria non fa perché all'annunzio dell’Angelo Gabriele lui risponde incredulo: “Come è possibile questo se io sono vecchio e mia moglie è avanti con gli anni?”. L’Angelo sa che egli non crede nelle Sue parole e per tal motivo lo rende muto fino al giorno della nascita di Giovanni. Credere non vuol dire non essere consapevoli dei propri limiti, ma abbandonarsi all'opera di Colui che opera oltre le possibilità umane. Maria sa di non conoscere uomo e sa che un figlio nasce dal contatto con l’uomo, però non diviene barriera fra la Volontà di Dio e il Suo stato. Docile strumento semplice e puro, si lascia penetrare dalla forza dello Spirito Santo, magnificando Dio con tutta la Sua Anima, ed esultando con il Suo Spirito in Colui che l’ha resa Benedetta fra tutte le donne!

sabato 6 aprile 2013

Che cosa devo fare per essere salvato?

Molte persone stanno cercando i “passi per la salvezza”. Alla gente piace l’idea di un manuale d’istruzione che dia un certo numero di passi da seguire per ottenere la salvezza. Varie religioni e perfino alcune denominazioni cristiane presentano questo tipo di passi, ma la Bibbia presenta un solo passo per la salvezza: la fede in Gesù Cristo come Salvatore. Il messaggio della Bibbia è molto chiaro su questo. Tutti abbiamo peccato contro Dio. A causa del nostro peccato, meritiamo di essere separati da Dio, ma per il Suo amore per noi, Dio ha preso forma umana ed è morto al posto nostro, prendendo su di sé la punizione che noi meritavamo. Dio promette il perdono dei peccati e la vita eterna nella Sua presenza a tutti coloro che ricevono Gesù Cristo come Salvatore per grazia attraverso la fede. La salvezza non ha a che fare con certi passi da seguire per meritare di essere salvati. Certo, è vero che i Cristiani si devono battezzare; è vero che i Cristiani devono pubblicamente confessare Cristo come Salvatore; è vero che i Cristiani devono ravvedersi dal peccato e seguire Cristo, altrimenti che senso avrebbe credere che Gesù è morto per i nostri peccati? E’ sicuramente vero che i Cristiani devono consacrare le loro vite a ubbidire a Dio, ma questi non sono passi per la salvezza; sono piuttosto risultati della salvezza. A causa del nostro peccato, non possiamo guadagnare la salvezza in alcun modo. Potremmo anche seguire 1000 passi, ma non sarebbero sufficienti. Ecco perché Gesù è dovuto morire al posto nostro: proprio perché noi siamo assolutamente incapaci di pagare il debito che abbiamo verso Dio come peccatori e quindi non possiamo purificare noi stessi dal peccato. Solo Dio poteva compiere la nostra salvezza, e l’ha fatto. Dio stesso ha completato i “passi” e quindi offre la salvezza a chiunque la riceve. La salvezza e il perdono dei peccati non hanno a che fare col seguire dei passi. Dio richiede da noi un solo passo: ricevere Gesù Cristo come Salvatore e mettere la nostra fiducia esclusivamente in Lui come via di salvezza. Ecco ciò che distingue la fede Cristiana da tutte le altre religioni del mondo, ognuna delle quali ha una lista di passi da seguire per ottenere la salvezza. La fede Cristiana riconosce che Dio ha già compiuto tutti i passi e ci chiama semplicemente a ricevere Gesù in fede. Se tu desideri accettare Gesù Cristo come il tuo Salvatore, desideriamo includere una preghiera come un esempio, vogliamo però puntualizzare che ripetendo questa preghiera, o usando qualche altra frase memorizzata, non puoi salvarti. Solo accettando e credendo in Cristo puoi essere salvato dal tuo peccato.
"Signore, riconosco che ho peccato contro di te e merito il giudizio eterno. Grazie che il Signore Gesù è morto per me sulla croce. Per grazia sono salvato e per fede sono perdonato. Voglio lasciare il mio peccato e confido solamente in Te per la salvezza. Grazie per la tua grazia, il tuo prezioso perdono e il dono della vita eterna! Amen!"

sabato 9 marzo 2013

La Chiesa ha fiducia nei giovani

La Chiesa ha fiducia nei giovani, spera in essi e nelle loro energie, ha bisogno di loro e della loro vitalità, per continuare a vivere con rinnovato slancio la missione affidatale da Cristo. Ci lascia un concetto semplice papa Benedetto XVI, che nell'udienza promossa dal Pontificio Consiglio della Cultura, dedicata alle “Culture giovanili emergenti”, ha voluto rinnovare la fiducia nei giovani avendo consapevolezza delle tante situazioni problematiche che toccano anche l’ambito della fede e dell’appartenenza alla Chiesa. “Quest’ultima guarda alla loro condizione, alle loro culture, come ad un punto di riferimento essenziale ed ineludibile per la sua azione pastorale” E poi l’auspicio che “l’Anno della fede sia, anche per le giovani generazioni, un’occasione preziosa per ritrovare e rafforzare l’amicizia con Cristo, da cui far scaturire la gioia e l’entusiasmo per trasformare profondamente le culture e le società”. Ma c’è un passaggio nel suo discorso ai giovani che mi ha colpito profondamente, quando viene rievocato il messaggio che il Concilio Vaticano II rivolse ai giovani, con l’appello di Paolo VI: “lottate contro ogni egoismo. Rifiutate di dal libero corso agli istinti della violenza e dell’odio, che generano le guerre e il loro triste corteo di miserie. Siate generosi, puri, rispettosi, sinceri. Costruite nell'entusiasmo un mondo migliore di quello attuale”. Chissà se ogni politico eletto in parlamento avrà la capacità di incidere, come si fa sul marmo, queste parole che sanno di profezia? Recentemente ho letto un appello prelettorale da parte di alcuni giovani universitari che si rivolgevano ai candidati alle politiche in maniera drammatica: “ Sui nostri pensieri incombono mille paure, paure di non riuscire a riscattare tutti i crediti, paura del contratto a progetto che scade, paura di non trovare, dopo gli studi, un lavoro all'altezza delle nostre aspettative o di non trovarne affatto”. Una generazione dunque che ha paura del futuro, ecco la vera malattia dei giovani. E’ difficile fare loro iniezioni di entusiasmo come vuole il Pontefice, ma sicuramente la luce in fondo al tunnel prima o poi dovrà apparire. Nei giorni scorsi molti genitori si sono ritrovati nell'angoscia –dilemma di dovere scegliere, on line, assieme al loro figlio in terza media l’istituto superiore. Molti si sono chiesti se aveva un senso scegliere un tipo di istruzione per preparare i giovani a un mestiere, ma poi c’è la triste realtà che tutte le categorie professionali sono in crisi con una dilagante e crescente disoccupazione di giovani laureati, costretti ad andare all'estero per trovare un lavoro e realizzarsi. Appunti e riflessioni per il nuovo parlamento italiano.  I. Scinardo.

lunedì 18 febbraio 2013

VIENI SANTO SPIRITO

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
O luce beatissima,
invadi nell'intimoil 
cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò ch'è sviato.
Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano,
i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.
Amen.