...Splendidi esseri di luce, nostri compagni di sempre...
Etimologicamente la parola "angelo" deriva dal
greco "angelos" che vuol dire "messaggero".
Essi sono i messaggeri di Dio e il loro Cielo è sulla Terra
perchè è qui che ciascuno di essi compie il lavoro che Dio loro affida. Ognuno
di noi è abituato a vivere in un mondo materiale ed è facile dimenticare quello
spirituale che ci vive attorno...Non riusciamo e "vedere", a
"sentire" ma Loro esistono...Gli Angeli non ci abbandonano mai... Sta
a noi riattivare i canali di comunicazione sepolti dal fragore della nostra
quotidianità, pervasa dalla brama e dai desideri inutili.
Essi sono i nostri amici, i nostri protettori, coloro che ci
aiutano nella battaglia contro il "male". Gli Angeli sono puri
spiriti, intelligentissimi, con ognuno una personalità ben distinta. Si può
dire che l'angelo è l'Io nel suo più pieno significato, la completa coscienza
di sé; più reale, di ogni realtà materiale, esso è concentrazione, nucleo,
vetta suprema..
Sono creature delicate e sottili, dotate della stessa potenza
degli Arcangeli. Sono pura essenza d'amore, invulnerabili, incorruttibili e
privi del decadimento che caratterizza l'uomo.
Vivono in un'altra dimensione e sono dotati di libero
arbitrio. Comunicano con noi attraverso il linguaggio dei segni, dei sogni,
delle emozioni e , se previsto dal nostro Karma, si rivelano con manifestazioni
eclatanti.
Gli Angeli non hanno un involucro materiale come noi, ma sono
occhi che vedono,
mani che toccano, cuori che amano...
In passato gli Angeli hanno goduto di enorme fortuna, che si
è espressa non solo attraverso la riflessione propriamente teologica, ma anche
e soprattutto attraverso le leggende, la letteratura, l'arte. Mentre nei tempi
antichi, un Angelo era considerato l'incarnazione di Dio, la manifestazione
fisica della Sua parola, già nel diciassettesimo secolo, secondo la Chiesa, il
ruolo degli Angeli non era più primario per la salvezza dell'uomo, in quanto
tale mediazione era stata ormai definitivamente affidata a Cristo. L'unica
funzione rimasta loro era quella di guidarci con la volontà e l'intelletto,
dirigendo in maniera invisibile le nostre azioni.
Negli ultimi decenni, invece, sono stati posti tra i ricordi,
dolci e nostalgici, dell'infanzia. Pare, quasi, che gli Angeli siano
praticamente assenti nella teologia del nostro secolo, secondo la quale essi
sembrano far parte di quelle mitologie del cristianesimo che vanno eliminate.
Per fortuna, in questi ultimi anni si è manifestata una decisa controtendenza:
gli Angeli stanno ritornando "alla ribalta" suscitando un
appassionato interesse in ogni parte del mondo.
Attualmente gli Angeli costituiscono una delle figure che più
di sovente si incontrano allorché si parla della dimensione divina. Essi,
infatti sono gli abitanti del regno intermedio tra Dio e l'uomo, e come tali
colmano un vuoto. Va notato che l'esistenza degli Angeli è stata riconosciuta
come "articolo di fede" dal IV Concilio Lateranense del 1215.
Gli Angeli, sono comuni alle varie fedi; essi vengono chiamati
spesso, anche in Occidente, col nome di "Deva". E' questo un termine
che, nella mitologia orientale e in particolare in quella vedica e buddista,
designa spiriti benigni, di natura Angelica; deriva dal sanscrito daiva, che
significa "risplendente", "essere di luce" e indica la
divinità.
Nella cultura orientale ogni cosa, dalla formica alla
cascata, da un sasso ad un pianeta, è affidata alla tutela di un Deva, che ne
ha curato la costruzione e la mantiene nel tempo. Il termine "Angelo"
viene, invece, preferibilmente riservato agli esseri che si occupano dell'uomo.
Il loro compito è quello di manifestare, preservare e assecondare l'ordine e il
progetto divino che pervadono l'universo: essi sono anzitutto portatori della
Legge Suprema e come tali ci seguono, ci custodiscono, ci aiutano.
.:: L'IMPORTANZA DEGLI ANGELI ::.
Gli Angeli sono necessari?
La mentalità moderna sembra incontrare una notevole
difficoltà ad ammettere l'esistenza e la missione degli Angeli. In genere è
portata a vedere in essi la creazione di una mentalità religiosa piuttosto
primitiva, che sentì il bisogno di introdurre questa credenza per un senso
esagerato della trascendenza divina e per un bisogno di protezione di fronte a
forze oscure (naturali, demoniache) da cui l'uomo si sentiva minacciato.
Questa concezione mitica del mondo Angelico sembra esercitare
un certo influsso anche sui credenti, e ciò in due direzioni opposte. Talora
essa alimenta una credenza eccessiva negli spiriti celesti (specie per quello
che riguarda i demoni), che tende a forme superstiziose o morbose. Altre volte
invece la mentalità moderna blocca ogni forma di credenza e, conseguentemente,
di devozione. Nel rapporto con Dio gli Angeli finiscono quindi con l'apparire
del tutto superflui, se non addirittura di ostacolo.
A ben vedere, quest'ultima è la medesima difficoltà che non
raramente si osserva nei riguardi della devozione per i santi. Essa può essere
risolta appellandosi all'esperienza della natura sociale dell'uomo. Questi -
sul piano puramente umano - non nasce, non cresce, non matura se non è in
relazione con altri uomini, senza la dimensione sociale è impensabile quella
umana.
Questa considerazione, svela l'importanza della presenza di
mediatori tra Dio e l'uomo, quali sono appunto gli Angeli (e i santi). Essi
costituiscono una dimensione sociale soprannaturale senza la quale sarebbe
impossibile la crescita armonica della personalità religiosa del credente.
Infatti, grazie ad essi, noi cresciamo con una coscienza viva della vicinanza
di Dio, dell'efficacia della Sua provvidenza, del nostro inserimento in un
ordine di vita che non è puramente umano.
Siamo convinti dell'importanza della devozione per gli
Angeli. In essa ravvisiamo, come già accennato, un potente stimolo capace di
renderci familiari le realtà soprannaturali; ciò, in un mondo come il nostro
proteso soprattutto verso quanto è materiale o puramente umano, costituisce un
potente tonificante per la coscienza cristiana. Tale funzione viene poi
esercitata sia perché questa devozione coglie gli Angeli come strumenti di cui
Dio si serve per realizzare i suoi disegni salvifici, sia perché li mostra come
perfetti adoratori di Dio.
Né è da credere che la devozione verso gli Angeli non sia in
sintonia con la pietà cristiana nella quale - come è noto - occupa posizione
centrale Gesù, il Figlio di Dio incarnato. La prova più convincente di tale
sintonia è il fatto che Cristo stesso, nei momenti decisivi della vita terrena,
sperimentò la presenza soccorritrice degli Angeli e che questi furono gli
annunciatori della sua incarnazione e della sua risurrezione.
Gli Angeli sono messaggeri di un potere superiore
Gli Angeli, sono messaggeri di un potere superiore. Anche se,
fino a questo momento, non siamo stati consapevoli della loro esistenza, del
loro influsso benefico determinante sulla nostra vita, essi hanno sempre
cercato di aiutarci a trovare le soluzioni migliori ai vari problemi che
abbiamo incontrato. Gli Angeli non possono forzare la nostra volontà, possono
soltanto suggerirci i comportamenti da seguire.
Gli Angeli, quando prendiamo coscienza della loro presenza,
pur lasciandoci liberi di agire, intervengono nella nostra vita pratica
quotidiana in modo evidente e reale. Taluni, attraverso l'orazione e la
meditazione, sono persino giunti a udire le loro voci o vederli sotto forma di
globi di cristallo che emanano un'intensa Luce Dorata, arricchita dalla sfumatura
di colore caratteristica di ognuno di Essi.
Quanti sono gli Angeli?
Il numero degli Angeli è immenso. I testi sacri delle varie
religioni, riferendosi a essi, parlano di schiere, legioni, eserciti. Le cifre
in proposito sono discordanti: si va da centomila fino ai quarantanove milioni
della Cabala ebraica.
L'evoluzione degli Angeli
Un essere umano può cadere molto in basso e soffrire, come il
Figliuol Prodigo. Ma quando ritorna alla casa del Padre, il suo guadagno è di
gran lunga maggiore a quello di un Arcangelo. Poiché l'Arcangelo possiede
tutto, meno la facoltà di misurare e confrontare.
Nella parabola del Figliol Prodigo (Luca 15:11-32), il padre
dà al figlio ritornato un anello. Tale anello simboleggia il dominio sul tempo
e sullo spazio, un cerchio senza inizio e senza fine (l'eternità). Suo fratello
(un Angelo) che mai lasciò la casa del padre, si lamenta che nulla a lui viene
offerto, a premio per la sua obbedienza. Ma il dono al Figliol Prodigo è ben
meritato, per quanto ha faticato, a lungo e duramente, nel Mondo della materia,
dove vi è libertà di scelta e gli errori si pagano in prima persona... magari
dopo qualche vita.
Il credo angelico
è un atto di fedeltà agli Angeli.
State certi che ne sentirete la presenza,
il tocco, la protezione, la forza e
i segni.
Una grande pace
incommensurabile vi avvolgerà.
CREDO ANGELICO:
Angeli di Dio
custodi in eterno,
reggitori del mondo
alla luce fedeli.
Illuminate i miei passi
e disperdete le ombre della notte,
sostenete la mia volontà
venite nel mio cuore
e proteggetemi dal male
nel nome di Dio.
Ascoltate la mia preghiera
e un segno donatemi
della vostra misericordia.
Io credo nel Dio Onnipotente.
Io credo nel Dio vivente.
Io credo nell'uomo che non muore
perchè è nell'Eterno
la fonte di ogni vita
il Fuoco che mai si spegne
il respiro che non cessa.
(amen)
Preghiera Per Realizzare un Desiderio
A voi, Santi Angeli che guidate i miei passi e custodite la
mia vita, rivolgo la mia preghiera.
A voi che conoscete ogni mio pensiero, che pesate la mia
sofferenza e la mia gioia, chiedo di accorrere, per aiutarmi a realizzare
quanto più desidero (esprimere con semplicità e chiarezza quello che si
desidera ottenere).
Io chiedo a te Icosiel, che custodisci il tempo; intreccia le
coincidenze, accelera i passi di tutti coloro che potranno aiutarmi.
Io chiedo a te Tagriel, che infondi coraggio e
determinazione: ispira i moventi delle persone giuste, che sappiano scegliere e
decidere in mio favore.
E chiedo a te Barinael, che distribuisci le giuste ricompense,
con l’aiuto dei tuoi Fratelli Celesti, di portarmi in dono il desiderio
realizzato, in cambio di tutte le cose buone e giuste che ho fatto finora.
E a tutti voi santi angeli che custodite la mia vita, va il
mio pensiero amorevole, il profondo ringraziamento per quanto mi avete già dato
e per quanto mi porterete ancora, che possa portare felicità nella mia vita e
illuminazione alla mia anima. Amen
